europeisti

un po’ tutti i ministri, in queste ore, chiedono a gran voce la revisione del patto di stabilità UE, revisione che consentirebbe di aumentare il rapporto deficit/pil rispetto a quanto fin’ora previsto

è anche un modo, fra l’altro, per incolpare il patto dei guai nostrani e non doversi assumere responsabilità

tutti però tacciono sul fatto che il nostro deficit è praticamente doppio di quello degli altri paesi europei e che proprio la posizione, già border line, dell’Italia contribuisce in buona misura all’atteggiamento restrittivo della Commissione Europea

il Nobel Modigliani, per altro contrario metodologicamente al patto di stabilità, dell’Italia dice:

«Tutta l’Europa non va bene ma voi andate peggio, e il governo ha gravi responsabilità»

ricordate tutte le dichiarazioni di “totale rispetto degli impegni europei” e di “continuità nella politica europea” del premier e del suo minstro dell’economia?