Messaggio agli archeologi eventualmente di passaggio

L’antico e defunto blog salvato qui in versione WordPress non è ovviamente quello originale. Dubito perfino che esistesse, wordpress, quando smisi di aggiornarlo.

Per chi fosse minimamente interessato – e chissà mai perché – a vederlo in “template e piume” originali, qui il salvataggio che ne realizzai a suo tempo al primitivo indirizzo blogspot. Siete avvisati: i link e molte immagini non ci sono o non funzionano più, là, e forse nemmeno qua 😉

ringraziamenti

per anni ho ricevuto ogni mattina, e presto perché Alberto evidentemente é mattiniero anche più di me, la meravigliosa Rassegna Stampa quotidiana che preparava, ospitato sulle pagine web della federazione ds di milano, per anni Alberto ha selezionato per gli iscritti alla sua newsletter gli articoli più interessanti, di politica ed economia soprattutto, dai principali quotidiani italiani, per anni il suo lavoro ha significato per me, e immagino per molti altri, il modo migliore, meno dispersivo e più proficuo, di restare informata
il 30 giugno ci ha inviato la sua ultima newsletter, ne sono dispiaciuta e me ne sento orfana, ma soprattutto gli sono grata per questi molti anni di lavoro volontario

grazie Alberto

smodato

ecco cos’è diventato questo paese: smodato, e la colpa non è nemmeno (tutta) del banana, conviene ammettere ora che non è più il deus ex machina
leggo da Repubblica: “I tassisti sono disperati”, parola di uno dei loro rappresentanti di categoria
i taxisti, sia detto francamente, non sono il nemico, né tantomeno i paperon de’ paperoni della società italiana, ma proprio per questo, e per il particolare ruolo che svolgono, sempre sulla strada, dovrebbero sapere meglio di altri che la disperazione, che è reale e che esiste intorno a noi, non è la loro condizione oggi, né lo sarà domani col decreto bersani

forse con la smodatezza pensano di vincere, forse vinceranno, altri meglio e più di loro, e anche con minore ragione, hanno vinto battaglie ben più grandi proprio con la smodatezza, ma le hanno anche perse e nell’uno e nell’altro caso questo paese si è imbarbarito: sperare che il senso delle proporzioni, e magari insieme anche quello del ridicolo, resuscitino fra noi, fra tutti noi, mi pare l’utile auspicio di oggi

sconsolata

donne nei luoghi della politica che contano, in Italia, ce ne sono pochine, e magari sono pure quelle sbagliate: tanto poi non le ascoltano
vien da dire per fortuna, nel caso specifico, ma non è una consolazione

a via tomacelli hanno un problema

[Il Manifesto]

«Emergenza manifesto»: trentacinque anni di vita spericolata precipitano in una crisi finanziaria che mette a rischio l’esistenza del giornale. Oggi la notizia siamo noi. Inizia una campagna per la libertà di stampa, per la difesa di un bene comune della sinistra. Il nostro numero «verde» è 06-68719888