No comment

«Ho paura di trovarmi di fronte a una situazione di finanza allegra che giustifichi, nel giro di tre o quattro anni, un attacco definitivo al sistema previdenziale pubblico, per sgretolarlo e demolirlo».

Massimo Paci, presidente dell’Inps

per saperne di più

Socof

Qualcuno ricorda ancora la Socof?

Era una piccola tassa, più un balzello, che non ricordo chi s’inventò in un periodo di vacche magre forse una quindicina di anni fa.

Non rammento nemmeno su cosa si pagava, posso immaginare sulla solita casa.

Durò solo un’anno, poi scomparve misteriosamente com’era arrivata.

Nessuno la ricorda per il semplice motivo che la pagammo in 24.

Oggi mi chiedo: pagare ancora, sempre, tutte le tasse fino all’ultima lira, pardon euro?

Se Miccichè dice che Ronconi lavora con i soldi di Berlusconi…

Se Sgarbi dice che il teatro si sostiene coi “nostri soldi”…

Il primo, dei soldi miei certo non ha bisogno, il secondo, coi miei soldi ha già campato anche troppo: anch’io “tengo famiglia”

Cannes – Informazione (2)

proiettati al festival Bella Ciao, documentario sul G8 di Genova di Marco Giusti, Sal Mineo (Carlo Freccero) e Roberto Torelli, e Carlo Giuliani, ragazzo di Francesca Comencini

un’agenzia France Presse così, fra l’altro, presenta: “Bella Ciao de Marco Giusti et Roberto Torelli, réalisé en collaboration avec ATTAC, a été produit par la RAI, mais est actuellement interdit de diffusion en Italie

Vittorio Sgarbi, presente alla proiezione, ha dichiarato:

«Vedere tutta quella gente coperta di sangue fa sicuramente effetto. Sono pronto a riconoscere che a Genova la polizia ha sbagliato. La reazione alle manifestazioni è stata di sicuro sproporzionata»

che tale dichiarazione riesca là dove le sue intemperanze hanno fallito, e cioè gli costi la poltrona?

in ogni caso, ha poi voluto spezzare una lancia in favore (in testa) della libertà d’informazione, dichiarando:

«è normale che il film (Bella Ciao) non sia stato trasmesso dalla Rai perchè è antigovernativo e può interessare solo il 10% della popolazione.»

sul concetto di servizio pubblico della cdl sopravvoliamo, ma possiamo sperare che il film lo trasmetta Mediaset?

Falcone (1)

il 16 maggio scorso, a 10 anni dall’uccisione, grande commemorazione di Giovanni Falcone nella sede centrale dell’FBI, Quantico, Virginia, USA

dove le reclute, ogni mattina, fanno l’alzabandiera davanti al monumento a Falcone perchè «Giovanni Falcone rappresenterà per loro sempre il senso dello Stato» (Louis Free, direttore FBI)

e per noi?

Contrordine

i populismi, si sa, hanno bisogno di nemici

anzi di un nemico, facilmente individuabile, abbastanza diverso da diventare facilmente odioso, meglio se debole

fino a non molto tempo fa era l’ebreo

oggi, a quanto pare, sarà (è) l’arabo

don gianni badget bozzo docet

Appello

all’opposizione: smettetela di dire che la criminalità è in aumento e che il governo non ha fatto nulla

altrimenti ci organizzano una retata «opera di un esercito del bene che si contrappone all´esercito del male» su tutto il territorio nazionale al giorno

240 disgraziati, i soliti “pesci piccoli”, al giorno in più nelle nostre sovraffollate carceri non ce li possiamo permettere

Adam Smith: «Chi contrasta gli affaristi legati al sistema politico si espone inesorabilmente alle accuse infamanti, a ingiurie, minacce, manipolazioni della verità»

e se gli affaristi sono il sistema politico?

finchè c’è vita c’è speranza

Roma, 16:27 – Durante la presentazione dell’accordo per la realizzazione di 15 miliardi di grandi opere in Calabria, tra cui il ponte sullo Stretto, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato al presidente della regione Calabria, Giuseppe Chiaravalloti: “Se diventerà una realtà, dovrete invitare il presidente del Consiglio e il ministro delle Infrastrutture per ricche libagioni. Se invece non riuscirò ad investire nei primi cinque anni e ad aprire i cantieri per almeno il 40 per cento vi inviterò ad Arcore perché mi sarò dimesso. Questo perché ho preso un impegno assoluto nei confronti degli elettori italiani”.

Informazione (1)

ieri sera tutti i TG rai hanno dato notizia dell’innalzamento del rating sui conti pubblici del nostro paese, attribuito da Moody’s

solo il TG 3 ha indicato il metodo di valutazione seguito: il rapporto fra deficit pubblico e prodotto interno lordo nel periodo compreso fra il 1997 e il 2001

come direbbe un ex-magistrato di chiara fama (e oscura loquela) che c’azzecca col governo di B.?

tutti i TG, in compenso, hanno trasmesso la dichiarazione del sullodato B., secondo la quale il criterio di valutazione di Moody’s sarebbe stato “la lettura dei nostri 22 progetti di riforma”.

cos’è Moody’s?