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<title>Interviste</title><link>http://www.melba.it/csf/</link>
<description>Interviste</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Angelo Rizzoli - Sette]]></title>
	<description><![CDATA[Era l&rsquo;erede di una delle famiglie pi&ugrave; in vista della borghesia milanese, i Rizzoli. Figlio di Andrea, nipote di Angelo, lo chiamavano Angelone per via di una stazza piuttosto notevole. A 30 anni era uno degli editori pi&ugrave; importanti d&rsquo;Europa. A 40 anni, travolto dallo scandalo della P2, dalle difficolt&agrave; dell&rsquo;azienda e dallo scandalo del Banco Ambrosiano, fin&igrave; in galera dove rimase per tredici lunghi mesi. <br /> Ne usc&igrave; prosciolto prima ancora del processo. Ma la sua famiglia era ormai distrutta, la moglie Eleonora Giorgi l&rsquo;aveva lasciato, la casa editrice era definitivamente persa. Con una violenza inaudita la tragedia si era abbattuta su di lui gi&agrave; minato da una malattia terribile, la sclerosi multipla, che minacciava di portarlo velocemente, nel migliore dei casi, su una sedia a rotelle. <br /> Oggi Angelo Rizzoli ha 55 anni. Zoppica leggermente, non usa bene il braccio destro e non vede dall&rsquo;occhio sinistro. Ma &egrave; intellettualmente vivace e fisicamente vitale. Abita in una bella casa romana ai Parioli con stupenda vista su Monte Mario e su Villa Balestra, insieme a Melania, la moglie dottore, e i figli Arrigo e Alberto che si sono aggiunti ad Andrea, il figlio grande avuto da Eleonora. Alle sue cene si possono incontrare spesso politici, giornalisti e manager dei circoli romani, da Del Turco a Diliberto, da Tat&ograve; a Gianni Letta, Manzella, Maccanico, Calabrese, Celli, Mentana. Ma Milano, la citt&agrave; che lo vide protagonista, da giovane studente prima e da importante imprenditore poi, &egrave; solo un ricordo. Anche Angelo Rizzoli appartiene alla generazione dei cinquantenni. Durante il &rsquo;68 aveva 24 anni. Anche lui &egrave; uno che non sa invecchiare? Direi proprio di no. Forse &egrave; stato un ragazzo viziato dal potere e dalla ricchezza, questo si. Ma oggi appare come un signore che la maturit&agrave; se l&rsquo;&egrave; conquistata a forza di prendere mazzate. Tutte mazzate targate Milano. Uscito di galera ha fatto le valige e si &egrave; trasferito a Roma. Da allora la capitale morale d&rsquo;Italia l&rsquo;ha visto solo di passaggio. Rizzoli dichiara di non avere recriminazioni n&eacute; rimpianti, di avere chiuso completamente col passato, ma a me sembra che dica a se stesso una pietosa bugia. Vicende come la sua non si dimenticano solo perch&eacute; si decide di dimenticarle. <br /> <br /> &ldquo;Uscito dalla galera&rdquo;, racconta, &ldquo;Mi sono trovato in una citt&agrave; nemica. Ero stato punito al di l&agrave; di ogni mio possibile errore. Un anno di ingiusta carcerazione preventiva e poi il silenzio. Una vita distrutta. Mio padre morto. Mia sorella suicida. In me insopportabili sensi di colpa. In questo contesto la citt&agrave; dove la famiglia Rizzoli per tre quarti di secolo era stata una delle famiglie pi&ugrave; importanti e stimate, mi apparve improvvisamente ostile. Nessuno mi voleva pi&ugrave; ricevere. Consentitemi un pizzico di malizia: quelli che emisero nei miei confronti i giudizi pi&ugrave; duri e pi&ugrave; velenosi furono proprio gli imprenditori travolti dieci anni dopo in Tangentopoli.<br /> <br />   &nbsp;Quali colpe le attribuivano?&nbsp; <br /> <br /> Avevo rovinato l&rsquo;immagine della grande borghesia milanese finendo in galera. Che fossi innocente, che fossi stato prosciolto, era un dettaglio.<br />  <br /> Eppure eravate molto popolari a Milano. Per la casa editrice, per la Cineriz, per l&rsquo;Istituto Rizzoli, per i Martinitt, per il Milan di Schiaffino e di Rivera.<br />  <br /> Fino al giorno prima del mio arresto c&rsquo;era la coda di gente che voleva farsi ricevere. Dal giorno dopo, nessuno si era pi&ugrave; fatto vivo. Per questo ho lasciato Milano.<br /> <br />  Da chi in particolare si &egrave; sentito abbandonato?<br />  <br /> Da tutti. Fare un nome sarebbe particolarmente odioso. Gente che mi conosceva da bambino mi fece sapere che sarebbe stato imbarazzante farsi vedere con me.<br />  <br />  Arriv&ograve; a Roma senza arte n&eacute; parte, come si dice. Come si &egrave; ripreso?<br />  <br /> Con l&rsquo;aiuto di mia madre. Con grande coraggio si &egrave; spogliata di tutto quello che aveva per consentire ai suoi figli di superare quel momento difficile. Ma devo molto anche a Silvio Berlusconi.<br />  <br />  Che cosa ha fatto?<br />  <br />  Mi ha detto: &ldquo;Smettila di affliggerti e di disperarti. Cerca di cancellare il passato con cose nuove&rdquo;.<br />  <br />  Solo parole?<br />  <br />  No, no. &ldquo;Tu fai i film e io te li compro&rdquo;, mi disse. E cos&igrave; &egrave; stato ed &egrave; tuttora.<br />  <br />  Anche aiuti concreti? Soldi?<br />  <br /> Tutte le volte che su un progetto, su un programma, su un contratto, io ho avuto bisogno di un suo intervento, lui me lo ha sempre garantito senza alcuna contropartita e anche con molta efficienza e rapidit&agrave;.<br />  <br />  Un amico.<br />  <br /> Berlusconi non &egrave; un pescecane come la maggioranza degli imprenditori italiani. Non ha il loro cinismo. E&rsquo; uno che crede nell&rsquo;amicizia. E&rsquo; generoso. Ha aiutato una persona finita, un &ldquo;dead man walking&rdquo;, un morto che camminava, , unicamente per simpatia umana. &ldquo;Attento&rdquo;, io gli dicevo. &ldquo;Come hanno fatto fuori me possono fare fuori te&rdquo;.<br />  <br />  E lui che cosa le rispondeva?<br />  <br /> Diceva: &ldquo;Tu eri un ragazzino, io sono pi&ugrave; strutturato&rdquo;. Nei suoi confronti si era messa in moto la stessa macchina da guerra che aveva massacrato me.<br />  <br />  A lui &egrave; andata meglio.<br />  <br /> Perch&eacute; ha avuto l&rsquo;idea brillantissima di salvarsi con la politica. Io non ci ho pensato. Comunque anche io non posso lamentarmi. Ho incontrato mia moglie, dieci anni fa, mi sono sposato, abbiamo messo al mondo due figli. Sono un uomo sereno. Mia moglie &egrave; una donna estremamente positiva e mi &egrave; stata di grande aiuto. I miei tre figli mi danno grandi soddisfazioni. Il lavoro in questo momento mi va bene. Sono molto diverso dall&rsquo;uomo di 20 anni fa: poco per chi &egrave; stato il presidente della Rizzoli e del Corriere della Sera. Ma molto per un ex carcerato.<br />  <br />  Che cosa ricorda di Milano? Che cosa faceva, per esempio, nel &rsquo;68?<br />  <br /> Avevo 23 anni. Avevo finito Scienze Politiche a Pavia. Eravamo un gruppo di quattro amici. C&rsquo;era Roberto Cacciaguerra, un ragazzo straordinario di grandissima ingenuit&agrave; e curiosit&agrave;. Con lui sono stato in Medio Oriente e in India, quando viaggiare era ancora considerato quasi un&rsquo;avventura. Lui and&ograve; anche sette mesi in Vietnam. Era l&rsquo;unico dei miei amici che aveva un ruolo nel Movimento Studentesco. Era sempre elegantissimo e inappuntabile, anche quando partecipava alle assemblee. I compagni lo chiamavano &ldquo;Il principe&rdquo;. Aveva rinunciato a una vita agiata per andare a vivere in una comune. E&rsquo; morto l&rsquo;anno scorso di tumore. E&rsquo; morto anche l&rsquo;altro amico, Paolo Cazzaniga.<br />  <br />  Nome famoso.<br />  <br /> Era figlio del presidente della Esso. Era un ragazzo di grandissima vitalit&agrave;, il migliore in tutti gli sport, grande velista come tutti noi ma anche grande sciatore. Entr&ograve; in crisi quando scoppi&ograve; il &rsquo;68, quando le qualit&agrave; che venivano apprezzate non erano quelle fisiche e sportive. Oggi, negli anni Novanta, sarebbe uomo di grande successo. Allora soffriva molto di non avere nulla dell&rsquo;intellettuale.<br />  <br />  Il terzo amico chi era?<br />  <br /> Era Carlo Scognamiglio, Carlino, il pi&ugrave; tetragono dei nostri amici, determinato a fare il professore universitario ma anche altre cose, come poi &egrave; riuscito a fare.<br />  <br />  Politicamente che cosa eravate?<br />  <br /> Roberto era un marxista leninista. Paolo assolutamente agnostico. Carlino un moderato. Poi si avvicin&ograve; ai socialisti e divenne anche collaboratore di De Michelis. Io ero repubblicano, iscritto al partito.<br />  <br />  La borghesia milanese era piuttosto a destra&hellip;<br />  <br />  La destra reazionaria sanbabilina non l&rsquo;ho mai frequentata. Tronchetti Provera, per esempio, lo conoscevo ma non eravamo amici.<br />  <br />  Tronchetti Provera era liberale. Me lo ha raccontato Chiara Beria nella sua intervista.<br />  <br /> L&rsquo;ho letta l&rsquo;intervista di Chiara. Quando uno arriva ad avere successo, come Tronchetti Provera, anche certe posizioni ambigue o comunque non definite del passato, vengono rimosse. I fratelli Tronchetti Provera erano di destra, erano dei sanbabilini e io proprio per quello non li ho mai frequentati. Comunque i figli della borghesia milanese erano anche di sinistra e di estrema sinistra. Molti di noi cercavano seriamente di capire che cosa stesse succedendo. E davamo anche una mano. Quando qualcuno veniva arrestato io mi adoperavo per farlo uscire, aiutarlo, far avere assistenza e aiuto. Quando sono stato arrestato io l&rsquo;unico che mi &egrave; venuto a trovare &egrave; stato proprio Mario Capanna. Mi disse: &ldquo;Caro Angelo, ti restituisco il favore&rdquo;.<br />  <br />  Che tipo di vita conducevate?<br />  <br /> Andavamo spesso a casa di Marco Zanuso dove si sentiva parlare per la prima volta di problemi civili, politici, sociali, di terzo mondo. Cos&igrave; cominciavamo a capire che l&rsquo;ambiente cristallizzato della borghesia milanese era una immagine falsa della realt&agrave;, che oltre Milano c&rsquo;erano mondi pi&ugrave; appassionanti, tumultuosi, drammatici.<br />  <br />  La generazione dei cinquantenni era in qualche modo eccezionale?<br />  <br /> Milano era una citt&agrave; culturalmente morta, con un borghesia quasi feudale nel suo immobilismo. La nostra generazione ha cercato di cambiare le cose, non soltanto sotto il profilo politico ma soprattutto su quello della rivoluzione dei costumi. E&rsquo; stata una generazione curiosa e colta.<br />  <br />  Il &lsquo;68 su di lei ha influito?<br />  <br /> Noi fino a 24 anni eravamo quasi dei bambini. Le ragazze della buona borghesia milanese dovevano rientrare alle 11,30. Se tu le portavi in ritardo trovavi il padre fuori col bastone, come &egrave; successo a noi.<br />  <br />  Racconti.<br />  <br /> Eravamo io, Carlino, Roberto e Livia Smecchia che in seguito avrebbe sposato Paolo Cazzaniga. Il padre era un conte austriaco. Aveva detto: &ldquo;Portate mia figlia a casa alle 11,30&rdquo;. Noi andammo al Santa Tecla, uno dei primi locali notturni di Milano in cui si suonava jazz. La riportammo a casa a mezzanotte e un quarto. Sulla porta di casa Smecchia vedemmo il conte austriaco in vestaglia che aspettava con in mano una mazza da golf. Mollammo la figlia e lui venne verso di noi per prenderci a mazzate. Riuscimmo a salvarci con una grande sgommata.<br />  <br />  Che cosa &egrave; secondo lei la coerenza?<br />  <br /> Mantenere fede ai propri pensieri e ai propri stati d&rsquo;animo. Nessuna immagine rimane immobile nel tempo, per&ograve; io non credo allo stravolgimento completo. Non credo che da destra si possa passare a sinistra, che ci si possa infilare in tutte le operazioni che portano al potere.<br />  <br />  Ce ne sono parecchi.<br />  <br />  La maggior parte.<br />  <br />  Ma prendiamo Mario Capanna. E&rsquo; rimasto coerente.<br />  <br />  Lui si. Ma ci sono altri per i quali il &lsquo;68 &egrave; stato soprattutto un&rsquo;opportunit&agrave; per andare alla ribalta e rimanerci.<br />  <br />  Un esempio.<br />  <br /> Molti giornalisti. Come quelli del gruppo di Lotta Continua: sono rimasti in posizioni di primo piano pur cambiando fronte. Questo &egrave; successo anche in rivoluzioni pi&ugrave; serie come la rivoluzione francese. Marat &egrave; stato giacobino e terrorista poi termidoriano, uno dei consoli e uno di quelli che hanno consegnato la Francia alla dittatura di Napoleone.<br />  <br />  Lei si &egrave; fatto una fama di fanciullone scapestrato, ville, yacht, aerei, donne.<br />  <br /> Io sono stato viziato da ragazzo perch&eacute; appartenevo ad una delle famiglie pi&ugrave; ricche di Milano. Per&ograve; l&rsquo;aereo era di mio padre. Io l&rsquo;ho soltanto usato. Lo yacht era &nbsp;di mio nonno. Io avevo una piccola barca a vela. Queste accuse me le rivolse Tassan Din per preparare il personaggio da bruciare.<br />  <br />  Si &egrave; mai spiegato come mai la tragedia si sia abbattuta cos&igrave; pesantemente su di lei?<br />  <br />  Tutto &egrave; cominciato dalla nomina di Alberto Cavallari a direttore del &ldquo;Corriere della Sera&rdquo;. Io non lo volevo. Volevo Ronchey.<br />  <br />  E allora perch&eacute; nomin&ograve; Cavallari?<br />  <br />  Me lo chiese fortemente il presidente Pertini.<br />  <br />  E lei perch&eacute; cedette?<br />  <br />  Ero in una situazione di grande difficolt&agrave; per lo scandalo P2.<br />  <br />  E poi?<br />  <br /> La nomina di Cavallari non piacque ad alcune persone. Due mesi dopo mi chiesero di allontanarlo e di liquidare Tassan Din. Tassan Din non ce l&rsquo;avevo messo io. Rappresentava il garante dei crediti bancari ed era stato imposto da Roberto Calvi che era il nostro maggior creditore.<br />  <br />  Chi le chiese di licenziare Cavallari e cacciare Tassan Din?<br />  <br />  Giovanni Spadolini, presidente del Consiglio e il ministro del Tesoro Andreatta.<br />  <br />  Le piaceva Cavallari?<br />  <br /> Non particolarmente. Era un uomo dal carattere molto difficile, nevrotico. Quando io dovetti ammettere che non potevo mandare via Tassan Din e Cavallari, il mondo politico inizi&ograve; una serie di azioni ostili nei miei confronti. Le banche ritirarono i fidi, il prezzo dei quotidiani rimase bloccato mentre il prezzo della carta continuava a salire vorticosamente.<br />  <br />  Fu allora che a lei venne l&rsquo;idea di iscriversi alla P2?<br />  <br />  Prendo a prestito da Tayllerand: &ldquo;E&rsquo; stato peggio di un delitto, &egrave; stato un errore&rdquo;.<br />  <br />  Un errore mica da poco.<br />  <br /> Tutti i Grandi Maestri della Massoneria, Gamberini, Salvini, Battelli, Corona, mi avevano assicurato: &ldquo;Stia tranquillo si tratta di una loggia perfettamente regolare&rdquo;.<br />  <br />  Ma perch&eacute; si &egrave; iscritto?<br />  <br /> Ero completamente digiuno di contatti politici. Iscrivermi alla massoneria &ndash; mi dissero &ndash; mi avrebbe facilitato. Era descritta come una specie di circolo elitario. A Roma Gelli era conosciuto da tutti. E tutti, segretari di partito, ministri, tutti mi dissero: &egrave; una persona straordinaria, &egrave; bravissimo, se ne fidi.<br />  <br />  Chi le diceva questo?<br />  <br />  Nella Dc tutti, nel Psi tutti, nel Psdi tutti, nel Pri e nel Pli molti.<br />  <br />  E nel Pci?<br />  <br /> Nel Pci nessuno. Noi avevamo difficolt&agrave; con le banche alle quali era stato suggerito di non finanziarci pi&ugrave;. Nei giorni precedenti al Natale del 1975 incontrai Gelli nello studio dell&rsquo;avvocato Ortolani,<br /> in via Condotti. Trovai ad aspettarlo il direttore generale della Banca Nazionale del Lavoro, il presidente&nbsp; della Banca Commerciale, il direttore generale del Monte dei Paschi, il presidente del Banco Ambrosiano. Tutti col regalino di Natale.<br />  <br />  Parterre de roi.<br />  <br /> Sembravano i Re Magi con il bambinello. Io avevo 30 anni. Queste persone non ero mai riuscito a vederle nonostante mi chiamassi Rizzoli. Le trovai tutte insieme in fila per omaggiare Gelli. Ebbi la sensazione di trovarmi davanti a un potere reale. Questo mi convinse.<br />  <br />  E quando andava all&rsquo;Excelsior?<br />  <br />  Ci andavo un paio di volte all&rsquo;anno. C&rsquo;era la hall piena di questuanti eccellenti.<br />  <br />  Chi per esempio.<br />  <br />  Nella hall o fuori della hall li ho incontrati tutti. Tranne i comunisti tutti.<br />  <br />  Me ne dica uno che ci sorprenderebbe.<br />  <br />  Non glielo posso dire.<br />  <br />  Ma c&rsquo;&egrave; qualcuno che ci sorprenderebbe?<br />  <br />  C&rsquo;&egrave; qualcuno che ancora oggi mi dice: &ldquo;Grazie per non avermi nominato. Lei &egrave; un galantuomo&rdquo;.<br />  <br />  Un politico?<br />  <br />  Pi&ugrave; di uno.<br />  <br />  Come agiva Gelli?<br />  <br />  Diceva a un politico: &ldquo;Fai avere dieci miliardi a questa impresa. Loro poi ti daranno 500 milioni&rdquo;.<br />  <br />  Lei ha dato molti soldi ai partiti?<br />  <br />  Come tutti gli imprenditori.<br />  <br />  Quando?<br />  <br /> Tutte le volte che dovevo fare qualcosa e che mi veniva risposto: &ldquo;Questa cosa la puoi fare a seconda di quanti soldi ci darai&rdquo;. Tenga conto che per 36 mesi con l&rsquo;inflazione galoppante abbiamo avuto il blocco del prezzo dei quotidiani.<br />  <br />  Che per&ograve; &egrave; stato poi sbloccato.<br />  <br />  E come crede che sia stato sbloccato?<br />  <br />  Mi lasci indovinare. Pagando.<br />  <br />  Siamo riusciti a sbloccarlo solo pagando.<br />  <br />  Quanti soldi ha dato ai partiti?<br />  <br />  Una ventina di miliardi.<br />  <br />  Come avveniva il pagamento?<br />  <br /> In occasione dell&rsquo;aumento del prezzo del quotidiano ci furono chiesti&nbsp;&nbsp; 500 milioni dall&rsquo;allora ministro dell&rsquo;Industria. Io mi rivolsi al presidente della federazione degli editori dei giornali e agli altri editori di quotidiani importanti per chiedere come avremmo potuto quotarci. Si decise che noi avremmo pagato 400 milioni. E un altro gruppo editoriale avrebbe pagato gli altri 100 milioni. Una persona venne a casa mia a ritirare i soldi. Io avevo una valigetta Gucci con dentro 500 milioni.<br />  <br />  La classe non &egrave; acqua.<br />  <br />  Lui arriv&ograve; con una busta di plastica del supermarkent.<br />  <br />  Appunto.<br />  <br /> Prese i soldi, si accorse che nella busta di plastica non ci stavano e mi disse: &ldquo;Mi dia anche la valigetta&rdquo;. E cos&igrave; si port&ograve; via i 500 milioni e la valigetta di Gucci. Nota a parte: quando io fui indagato ed arrestato &egrave; emerso chiaramente che noi avevamo dato solo 400 dei 500 milioni. Ma sugli editori che avevano dato gli altri 100 milioni la magistratura non ha mai indagato. Oggi lo chiameremmo doppiopesismo.<br />  <br />  Qual &egrave; il suo network? Quali sono i suoi amici?<br />  <br /> Mio nonno Angelo ha avuto Pietro Nenni come compagno di tutta una vita. Lo mantenne sempre, lo finanzi&ograve;, lo aiut&ograve; quando Nenni dopo la guerra si trov&ograve; ad essere isolato. Fu un amicizia di 50 anni. Io non ho pi&ugrave; rapporti di questo genere.<br />  <br />  Non &egrave; strano?<br />  <br />  L&rsquo;amicizia &egrave; un sentimento nel quale &egrave; meglio non investire. Ti viene concessa solo se non chiede sacrifici.<br />  <br />  <br />  Lei era amico di Craxi.<br />  <br /> Io ero e sono amico di Claudio Martelli. Craxi come tutti i socialisti deriva da un rapporto che la mia famiglia ha avuto per decenni con quella parte politica. Nenni, Craxi, Mancini: in qualche modo il Psi &egrave; stata una eredit&agrave; del nonno che diceva sempre: &ldquo;Non dimenticate i socialisti&rdquo;.<br />  <br />  Lei era amico dei Leone.<br />  <br />  Li ho frequentati nel periodo durante il quale stavano al Quirinale.<br />  <br />  Amicizia fra giovani gaudenti, si diceva. Notti folli.<br />  <br /> Ho avuto sicuramente qualche storia con attricette di Cinecitta che in quel momento frequentavano il Quirinale. Tenga conto che noi eravamo anche Cineriz. Quindi io ero un punto di attrazione per queste attricette. E avevo 28 anni. Vedo che ancora oggi tutti gli importanti &nbsp; finanzieri e politici cinquantenni che vivono qui a Roma hanno storie d&rsquo;amore con lo stesso tipo di attricette. Avr&ograve; fatto notti gaudenti. Ma avevo l&rsquo;et&agrave; giusta per farlo.<br />  <br />  Le fa impressione il fatto che il suo nome non le appartiene pi&ugrave;?<br />  <br /> Io far&ograve; di nuovo la Rizzoli mettendo insieme tutte le mie societ&agrave; che oggi svolgono attivit&agrave; in campo audiovisuale. Dopo 15 anni mi iprender&ograve; il mio nome. Nel Duemila ci sar&agrave; di nuovo la Rizzoli.<br />  <br />  Ha mai avuto la voglia di tornare a fare l&rsquo;editore?<br />  <br /> L&rsquo;editoria &egrave; la mia passione. Il modo stesso in cui sono uscito dalla mia casa editrice mi spinge a cercare non dico una rivincita che sarebbe impossibile ma almeno un ritorno. Quando ci sar&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; lo far&ograve;.<br />  <br />  Ci ha gi&agrave; provato?<br />  <br /> Sono stato a un passo dal comprare la Giorgio Mondadori, a un anno fa. Stavo chiudendo la trattativa quando &egrave; arrivata l&rsquo;offerta di Urbano Cairo che era altissima ed io ho dovuto arrendermi.<br />  <br />  Se lei dovesse tornare a fare l&rsquo;editore che cosa sceglierebbe?<br />  <br />  Editoria specializzata di nicchia e quotidiani locali a basso costo e a bassa tiratura.<br />  <br />  E&rsquo; mai passato in via Angelo Rizzoli?<br />  <br /> Una sola volta. Fu un&rsquo;emozione enorme. Mi trovavo davanti a qualcosa che si chiama Rizzoli, ha sede in via Angelo Rizzoli, &egrave; stata costruita da Angelo Rizzoli ed io mi chiamo Angelo Rizzoli.<br />  <br />  Le piacerebbe tornare in via Rizzoli da proprietario?<br />  <br /> Lo sogno sempre. Ma Holderlin diceva: &ldquo;L&rsquo;uomo &egrave; un dio quando sogna e un pezzente quando riflette&rdquo;. Quando rifletto sulla situazione mi rendo conto che &egrave; impossibile e mi metto il cuore in pace. Non torner&ograve; mai pi&ugrave; a Milano. Mai pi&ugrave; in via Rizzoli.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=398]]></link>
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	<dc:date>2010-02-23T20:23:17+01:00</dc:date>
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</item>
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	<title><![CDATA[Fedele Confalonieri]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Presidente, mi tolga una curiosit&agrave; cretina: come si pagano 750 milioni di euro? Un bonifico? Un assegno? Dodici comode rate mensili? <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Non lo so&hellip;se dovremo&hellip; un bonifico&hellip;guardi&hellip;&egrave; scandalosa questa roba qui. Una questione di vent&rsquo;anni fa sulla quale c&rsquo;era gi&agrave; stata una spartizione voluta dai politici. Berlusconi aveva comprato la  Mondadori. Andreotti e Craxi gli dissero: &ldquo;Non pensare di avere tutto dopo aver avuto le tre reti. Il signor De Benedetti si prende Espresso, La Repubblica e la Finegil. Tu il resto&rdquo;&ldquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Una sentenza dice che un magistrato &egrave; stato corrotto&hellip; <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Corrotto non da Berlusconi&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">La magistratura vi perseguita&hellip; <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Centinaia di perquisizioni&hellip;&rdquo; <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Un serial killer potrebbe dire: &ldquo;Ce l&rsquo;avete sempre con me?&rdquo; Il magistrato risponderebbe: &ldquo;Non sono io che ce l&rsquo;ho sempre con te. Sei tu che sei seriale&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Io sono incensurato. Ma sono stato il primo messo sotto scopa dai magistrati&hellip;&rdquo; <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Quei famosi 300 milioni di lire&hellip; <br /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;"><br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Finanziamento illecito dei partiti. Andavamo alla festa dell&rsquo;Avanti, dell&rsquo;Unit&agrave;, dell&rsquo;Amicizia. Avevamo un nostro stand e pagavamo lo spazio come in qualsiasi fiera&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Perch&eacute; avevate uno stand? <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Eravamo in attesa di una legittimazione di legge sulla nostra attivit&agrave;. Dovevamo fare lobbying, farci conoscere dai politici e dai grandi investitori pubblicitari&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Erano pagamenti fatti un po&rsquo;&hellip; <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Regolarmente, con tanto di fattura&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Il senso dello Stato? La magistratura &egrave; importante. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;I giudici sono potenti e ci tengono ad esserlo. Berlusconi si difende&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Scappando dai processi, cambiando le leggi&hellip; <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Le leggi ad personam? Le fa per proteggersi. Se non fai la legge ad personam vai dentro. Una volta dentro, poi non ti chiedono scusa. E&rsquo; il sistema della giustizia in Italia. I magistrati sono gli unici che non pagano mai: irresponsabili&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Perch&eacute; i magistrati ce l&rsquo;hanno con lui? <br /></p>
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<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Viene vissuto come un parvenu, come un intruso&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E invece? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Invece &egrave; un genio. Un giorno mi disse: &ldquo;Costruisco una citt&agrave; di diecimila abitanti&rdquo;. Pensai: &ldquo;Quest chi l&rsquo;&egrave; mat&rdquo;. E invece no. Era un innovatore, aveva capito che non doveva fare case. Doveva fare quartieri&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">All&rsquo;inizio non vi prendevano sul serio.</p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ricordo di aver aspettato pi&ugrave; di un&rsquo;ora con lui nell&rsquo;anticamera di Gianstefano Frigerio, allora segretario regionale della Dc. L&rsquo;establishment diceva: &ldquo;Ma chi &egrave; questo ragazzino che fa le cose che non riescono a noi?&rdquo; Quelli come Berlusconi entrano e sconvolgono&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Il pap&agrave; era direttore della Banca Rasini&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Quando leggo quelle sciocchezze&hellip; la Banca Rasini&hellip;la mafia&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lo disse Sindona che era della mafia&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ma dopo. Non quando c&rsquo;era il pap&agrave; di Silvio. Poi non so in che mani sia finita&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Gli inizi di Berlusconi comunque&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Berlusconi si finanzi&ograve; con 30 milioni della liquidazione del pap&agrave;&hellip;non certo con i soldi della mafia &hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Alla base di ogni grande fortuna c&rsquo;&egrave; sempre un crimine&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Era Balzac&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Sbagliava? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Sbagliava. Berlusconi non ha rubato niente a nessuno. Faceva i prodotti migliori. Quando faceva le case curava i fili d&rsquo;erba. Se sei intelligente e geniale, e in pi&ugrave; curi il dettaglio e sei un secchione, il successo arriva&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Troppo veloce per non destare sospetti. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Pel&eacute; divenne campione del mondo a 17 anni. Chi dice che la televisione &egrave; nata con i soldi della mafia dimentica che Milano 2 rese 36 miliardi di lire. Non c&rsquo;era bisogno dei soldi della mafia&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lei era contrario alla discesa in campo. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Gli dicevo: ci massacreranno. Ma il genio vede quello che tu non vedi. Silvio ha gli infrarossi nel cervello. Ricordo il suo ragionamento. C&rsquo;&egrave; la bibita amara ma non c&rsquo;&egrave; la bibita dolce&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Forza Italia era la bibita dolce. Ma che senso aveva l&rsquo;anticomunismo se il comunismo non c&rsquo;era pi&ugrave;? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;C&rsquo;erano gli effetti della sbronza comunista. C&rsquo;era ancora la paura del comunismo&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E Berlusconi ne ha approfittato. Marketing. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ma anche politica&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Glielo dice a Berlusconi che i comunisti non ci sono pi&ugrave;? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Glielo dico. Ma bisogna ammettere che &egrave; un ottimo argomento di vendita&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Politica e marketing&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Se funziona&hellip;In fondo gli altri, pur di vendere copie, gli danno del pedofilo&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Molta ambizione&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;D&rsquo;accordo, era pieno di s&eacute;, si sentiva migliore di quelli che vedeva intorno. Lui ha un naturale superiority complex. Si potrebbe dire che &egrave; un po&rsquo; bauscia. Ma ha dimostrato che &egrave; bravo: pu&ograve; permettersi queste cose&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">S&igrave;, ma la magistratura? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Aveva fatto fuori la Prima Repubblica e voleva giocare il secondo tempo. L&rsquo;errore di Berlusconi &egrave; pensare che tutti i magistrati siano rossi. Sbaglia. E io glielo dico. Parlando di toghe rosse compatta quelli che sono rossi con quelli che non lo sono. I magistrati sono ottomila. Contro Berlusconi ce ne saranno qualche centinaio&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lui odia farsi processare. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ma ragazzi, quanti processi ha avuto? E non &egrave; mai stato condannato&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Condannarlo? Mica facile&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Allude alla prescrizione?&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Alludo. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Oh, ma la prescrizione a favore di chi va? A favore del giudice che non riesce a dimostrare la colpevolezza&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">C&rsquo;&egrave; prescrizione e prescrizione. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Questa &egrave; la lotta fra Berlusconi e i magistrati. Berlusconi non si vuol fare mettere sotto. Poi uno pu&ograve; dire: &egrave; populista, &egrave; peronista. Sar&agrave; vero. Ma non &egrave; antidemocratico&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Per&ograve; &egrave; peronista e populista&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Certo che &egrave; populista. Ma la demagogia c&rsquo;era ai tempi di Atene. Pericle era un grande demagogo. L&rsquo;importante &egrave; il &nbsp;&ldquo;check and balance&rdquo;, la separazione dei poteri che ti impedisce di esondare&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ma qui si esonda&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Se non ti vogliono accettare e ti combattono&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Gira su Youtube un video con le bugie di Berlusconi&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Berlusconi parla troppo. Prenda la vicenda D&rsquo;Addario. Se non diceva un cavolo, in tre giorni finiva. Le dieci domande della Repubblica? Dissi a Silvio: &ldquo;Fregatene. Non le legge nessuno&rdquo;. E invece lui va a parlarne a Porta a Porta. Gli italiani lo votano per quello che fa di giorno. Quello che fa di notte non interessa nessuno&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ma &egrave; vero che risponde alle domande sul libro di Vespa? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Se lo fa &egrave; una grande sciocchezza&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Si parlava delle bugie.<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Qualche balla la racconta, ma &ldquo;pour enjoliver la verit&eacute;, abbellire la verit&agrave;. I grandi venditori sono anche dei grandi cacciaballe&hellip;&rdquo;<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E&rsquo; possibile che siate cos&igrave; innocenti? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Se vai indietro quarant&rsquo;anni&hellip; ti rivoltano come un calzino ogni giorno&hellip;qualche multa&hellip;E ci pu&ograve; stare anche qualche ambiguit&agrave;. Ma alla fine, siccome Berlusconi &egrave; una persona per bene, non trovano nulla&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Litigate qualche volta? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Succede&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Fino a dire &ldquo;basta me ne vado&rdquo;? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Qualche volta&hellip;ma poi&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&hellip;poi non se n&rsquo;&egrave; andato mai&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Dove vado a star meglio di qui?&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Nel 1996 lei guadagnava 500 milioni di lire l&rsquo;anno. Adesso? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;C&rsquo;&egrave; sul bilancio&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E le stock options? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Solo se i titoli vanno su. E&rsquo; da quattro anni che non si becca niente&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Qual &egrave; il regalo pi&ugrave; bello che Berlusconi le ha fatto? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;La mia casa&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ogni tanto desidera di diventare il numero uno? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Io sto giocando con Pel&eacute;. Mi accontento di passargli la palla. Ogni sei palle che gli passo lui fa tre goal&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Politicamente come si definisce? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Un conservatore&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Pi&ugrave; di Silvio? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Molto di pi&ugrave;. Ma con D&rsquo;Alema, Veltroni, Bersani riuscirei a parlare. Lui no, lui vuole conquistarli e convertirli&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Per chi ha votato prima di Berlusconi? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;La Malfa padre, il Pli, una volta la Dc. E Craxi, ovviamente&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Con quello che ha fatto per voi&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Riaprire i ripetitori fu una intelligente azione politica. Cap&igrave; che la tv commerciale era la modernit&agrave;&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lei &egrave; credente? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ogni tanto penso:&nbsp; &ldquo;Non so chi tu sia. Comunque grazie per avermi messo qui&rdquo;.&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Una religiosit&agrave; un po&rsquo; particolare. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Che cosa voglio di pi&ugrave;? Che ci sia un aldil&agrave;, o che non ci sia, mi ha detto bene comunque&rdquo;.</p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&nbsp;Ho visto la sua tomba, nel mausoleo di Arcore. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Una sciocchezza&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">L&rsquo;ha fatta lui&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ma oh! Un po&rsquo; di megalomania gliela vogliamo dare?&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E diamogliela&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Non avrebbe fatto quello che ha fatto se non fosse un po&rsquo; megalomane&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Un po&rsquo;? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Il mausoleo lo fece fare quando la megalomania non era ancora al massimo&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Adesso l&rsquo;ha raggiunto? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;E certo. E&rsquo; nei libri di storia. Adesso del mausoleo non gliene frega niente&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E a lei? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Non ci andr&ograve; mai. Non mi dispiacerebbe essere cremato. Disperso nella natura diventer&ograve; qualcosa di nuovo, magari una farfalla&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Le gaffes di Silvio. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Sono quelli che hanno i sopracci&ograve; che si scandalizzano. Le persone normali si divertono&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lei ha telefonato a Veronica Lario quando &egrave; successo il casino&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;La conosco da vent&rsquo;anni&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Quella lettera alla Repubblica&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Se succedesse a me, mia moglie mi darebbe le scarpe in testa&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Silvio per&ograve; aveva esagerato&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Silvio sa essere eccessivo&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Veronica aveva chiesto agli amici di aiutarlo a curarsi&hellip;</p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;A me non aveva chiesto nulla. E poi, se sei un amico di sesso maschile, hai una visione del mondo diversa da quella di una moglie&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Complicit&agrave; maschile <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;All&rsquo;amico certe cose gliele dici. Per&ograve; quello ribatte: &ldquo;U&egrave;! Cavoli miei&rdquo;.&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Tremonti, con queste sue uscite, sembra che si candidi al dopo Berlusconi. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;In politica il primo avversario &egrave; il tuo vicino. E&rsquo; legittimo che un Tremonti pensi al dopo. Essendo pi&ugrave; giovane si prepara&rdquo;.<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Sar&agrave; lui il successore? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Se Berlusconi resta ancora quattro anni il suo successore sar&agrave; un giovane, uno che oggi ha trent&rsquo;anni&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E se dovesse scomparire adesso?<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Avrei paura&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Gli altri si sbranerebbero. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Temo una balcanizzazione, un disintegrasi del sistema politico&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Gioco della torre. Vinci o Mentana&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Mentana si &egrave; buttato da solo&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Gli avete dato una spintarella. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ha dato le dimissioni&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Non aspettavate altro. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Poi ha detto certe cose&hellip;il comitato elettorale&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ha detto che non c&rsquo;era pi&ugrave; la polifonia di voci. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Era nel sistema e ci stava bene. L&rsquo;editore &egrave; Mediaset. Se Berlusconi mi chiede una cosa contro l&rsquo;interesse di Mediaset io non la faccio&rdquo;.</p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Presidente&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Magari qualche volta la faccio, ma a modo mio. Berlusconi non &egrave; un fanatico della polifonia. Preferisce la monodia. Mediaset pensa soprattutto ai propri clienti. Berlusconi &egrave; l&rsquo;azionista di riferimento. Tutto qui&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Un esempio.</p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;La proposta di non pagare il canone Rai. E&rsquo; una sciocchezza. Mediaset non vuole boicottare il canone. Berlusconi sbaglia. Si sta dando delle martellate&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Veltroni o D&rsquo;Alema? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Veltroni &egrave; un mio amico. D&rsquo;Alema mi piace. Ma fa troppo il king maker. Se uno &egrave; king deve fare il king&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ha fatto anche il king. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Per un anno soltanto. Berlusconi si butta, ha il coraggio, fa il king. Si sente king&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Feltri o Belpietro? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Non sono d&rsquo;accordo su tutto quello che Feltri fa. Su certe cose sbaglia. Per&ograve; &egrave; l&rsquo;unico che guadagna 60 mila copie appena arriva in un giornale&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Sembra un killer&hellip;</p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Addirittura! Ma non certo per fare piacere a Berlusconi&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Difficile crederle. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Feltri &egrave; indipendente come lo era Montanelli. Solo che Feltri guadagna copie, Montanelli le perdeva&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Scalfari o Mauro? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Scalfari &egrave; un grande editore. L&rsquo;unico giornalista che ha in tasca qualche decina di milioni di euro. Ha il senso degli affari&rdquo;.<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ferrara o Guzzanti? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Mi piace Ferrara. Ma adesso &egrave; un po&rsquo; troppo prete&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Moretti o Travaglio? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Moretti mi sta sulle palle. Lo possiamo dire? Non metta &ldquo;sulle palle&rdquo;&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">No, mettiamo sulle scatole. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Mi sta sulle scatole. Noioso. Noioso. E fanatico antiberlusconiano. Uno di quelli che vorrebbero ucciderlo&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ma no&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Berlusconi &egrave; un dittatore&hellip; Berlusconi &egrave; un caimano&hellip;se becchi uno con la testa fragile&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E Travaglio? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Gli ho piluccato un po&rsquo; di soldi con due querele&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Quanto ha piluccato? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Venticinquemila euro. E non li ho dati in beneficienza come si usa fare. Me li sono mangiati e bevuti&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Fede o Bondi? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Fede &egrave; l&rsquo;aedo&rdquo;.<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Un aedo direttore di Tg. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Il Tg4 &egrave; un telegiornale sui generis&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Il telegiornale &egrave; una cosa seria&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Fede &egrave; serio. Sulla notizia sta come un cane da tartufi&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Chi le piace fra i vari conduttori televisivi? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Floris &egrave; bravo. Anche se si &egrave; un po&rsquo; incupito. Santoro &egrave; bravo. Ma adesso con Travaglio, col Torquemada della mutua&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Vespa? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Vespa &egrave; bravo&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Tutti bravi. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Li vedo poco. Vado a letto presto la sera&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Anche Lerner &egrave; bravo? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;S&igrave;, ma ha poca ironia&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Sartori o Galli della Loggia? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Sartori scrive robe contro il Cavaliere che mi piacerebbe non leggere. Ma io amo la scrittura e Sartori scrive bene. Purtroppo lo ammiro&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Berlusconi ha molti nemici. Ma ha cominciato lui. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Quando scoppia una guerra, chi ha sparato il primo colpo? Non si sa. Per&ograve;, all&rsquo;inizio, c&rsquo;&egrave; la non accettazione di Berlusconi. Lui cita un proverbio: &ldquo;Cet animal est fort m&eacute;chant, / Quand on l'attaque il se d&eacute;fend&rdquo;&ldquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Perch&eacute; Berlusconi non cambia vita? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Impazzirebbe dalla noia&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Potrebbe fare il filantropo.<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Regalare ai passanti biglietti da dieci euro?&rdquo;<br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Dedicare il suo patrimonio alla fame nel mondo. Passerebbe veramente alla storia&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Berlusconi &egrave; gi&agrave; nella storia&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Quante volte al giorno lo sente? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Quasi ogni giorno. Il luned&igrave; vado a pranzo ad Arcore. Il mercoled&igrave; e il gioved&igrave; sono a Roma. E dormo a palazzo Grazioli&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Chi dorme a palazzo Grazioli? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Io. Lui. Paolo Berlusconi. Niente a che vedere con il resto, eh?&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Allude alla D&rsquo;Addario? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ni vue, ni connue&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lei che cos&rsquo;&egrave; per Berlusconi? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Un fratello&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lei sembra pi&ugrave; posato &hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Berlusconi non &egrave; un matto, a parte quella roba l&igrave;&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">A parte quella roba l&igrave;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Mi ha detto un monsignore: &ldquo;Se &lsquo;l signur el perdona no i pecc&agrave; de pata&hellip;&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">De pata? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;La patta, quella che si tira su nei pantaloni. &ldquo;El resta &lsquo;n ciel dum&agrave; lu e la sua mama immacolata&rdquo;.&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lei and&ograve; a trovare Craxi ad Hammamet?<br /> <br /> &ldquo;No. Bisognava avere il coraggio di farlo. Per&ograve; tornavi e magari ti cacciavano in galera. Quei magistrati l&igrave; hanno reso vili anche le persone coraggiose. Non andare a trovare Craxi malato &egrave; stato da vigliacchi&rdquo;.&nbsp;</p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Mediaset &egrave; piena di comunisti. Ma chi li ha assunti? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Realpolitik&hellip; bisogna avere un po&rsquo; di testa in un&rsquo;azienda di comunicazione. Era l&rsquo;idea di Berlusconi, all&rsquo;inizio. Io ricordo quando spiegava la cosa a Zangheri. Diceva: &ldquo;Un terzo dei miei telespettatori vota Pci. Non far&ograve; mai una tv anticomunista&rdquo;. Questo pensava Berlusconi all&rsquo;inizio&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Oggi sembrate tutti al fronte. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Io sono uno che dialoga. Per&ograve; con quelli di Repubblica non ho pi&ugrave; relazioni. Scalfari dice che io sono la dentiera del caimano&hellip; Che vada al diavolo!&rdquo; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">E&rsquo; guerra&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Sono loro che fanno la guerra. Ragioni di bottega: aumentano le copie&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Come si fa a smilitarizzare? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;L&rsquo;esagerazione &egrave; loro. Comincino loro&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Andare alla festa a Casoria &egrave; stato un errore? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;C&rsquo;&egrave; il Berlusconi di giorno e il Berlusconi di notte. Ma quella era una festa&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Con Rosi Bindi &egrave; stato un po&rsquo; inelegante&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Berlusconi ha questa cadute. Probabilmente in quel momento aveva vicino qualcuno con cui doveva fare il teatro. Ghe pensi mi, ogni tanto lui ha quest&rsquo;esibizionismo. Mostra i muscoli&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Che cosa &egrave; venuto in mente a Berlusconi di vendere Kak&agrave;? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Ha fatto bene. Ma l&rsquo;ha spiegato male. Bastava che dicesse: vogliamo fare la politica dei giovani&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Ha perso voti? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Sicuramente. Non doveva venderlo quel giorno l&igrave;&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Inter o Juventus? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Io sono di Milano e nel tifo c&rsquo;&egrave; anche il gufare. Per&ograve; la  Juventus &egrave; quella che ha vinto tanti scudetti in maniera strana&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lei ha detto una volta: Berlusconi &egrave; un Ceausescu buono. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Intendevo un sovrano illuminato, tipo Re Sole&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Lui dice: &ldquo;Purtroppo non ho il cinquantun per cento&rdquo;&hellip; <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Trattare non gli piace. Gli riesce difficile prendere atto che la democrazia pone dei freni. Silvio &egrave; un uomo del fare. I freni gli danno fastidio. Ma non &egrave; un dittatore come dicono&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Non lo difende un po&rsquo; troppo? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Allora le dico: qualche volta ci mette del suo&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Facciamo un esempio? <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Non doveva tirare in ballo Napolitano. Doveva tacere. Ma sa una cosa? L&rsquo;acrimonia contro di lui &egrave; stata maggiore dei suoi errori. Dice Re Lear: &ldquo;I&rsquo;m a man more sinned against than sinning&rdquo;. Una citazione per darci un po&rsquo; di arie&rdquo;. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Diamoci le arie ma traduciamo. <br /></p>
<div style="text-align: left;">  </div>
<div style="text-align: left;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;&rdquo;Si &egrave; peccato contro di me pi&ugrave; di quanto io abbia peccato&rdquo;. Ma le dir&ograve; di pi&ugrave;&rdquo;. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">Dica. <br /></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: left;">&ldquo;Se Berlusconi si fosse limitato alla televisione, oggi avrebbe pi&ugrave; del novanta per cento dei consensi. Ma ha voluto giocare in prima persona. E ha spaccato in due il Paese&rdquo;.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=385]]></link>
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	<dc:date>2009-11-02T19:12:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Giovanni Minoli - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[E&rsquo; forse l&rsquo;uomo che, in Italia, ne sa pi&ugrave; di tutti di televisione. Giovanni Minoli. Ha inventato o portato al successo Mixer, Un posto al sole, Report, Turisti per caso, Blitz, Quelli della notte&hellip;Ogni tanto lo propongono per la direzione generale. Poi niente. Anche questa volta. Niente. Dice: &ldquo;Torno nelle catacombe&rdquo;. Nelle catacombe, dove fa programmi che vanno nella notte tarda o al mattino presto. Come si sta nelle catacombe? &ldquo;Nemmeno male&rdquo;, dice. &ldquo;Dalle catacombe sono usciti uomini che qualcosa hanno fatto nella storia del mondo&rdquo;. Ogni tanto ti tirano fuori&hellip;&ldquo;Quando hanno bisogno di qualcosa che costi la met&agrave; e renda il doppio&rdquo;. Comunque lavori&hellip; &ldquo;Lavoro? Agrodolce, la lunga serialit&agrave; siciliana, fa quasi gli ascolti di &ldquo;Un posto al sole&rdquo;. &ldquo;La storia siamo noi&rdquo; &egrave; arrivata al 21% di share&rdquo;. <br />&nbsp;<br />Narciso come al solito. Lo dicono tutti: Minoli &egrave; un narciso.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sai che cosa ho fatto una volta per capire se ero narciso? Ho smesso di fare Mixer. Ho deciso di non andare in onda per capire se ero libero da questa droga&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Eri libero?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Ero libero. Ce l&rsquo;ho fatta a vivere senza Mixer&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Non sei narciso.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Forse lo sono. Ma &egrave; una cosa che riesco a gestire. Ho sempre avuto la consapevolezza che &egrave; lei, non sono io, la matrice della fama&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Lei chi?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Lei, la televisione&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Se sei un divo la colpa &egrave; della tv&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Non sono divo. Niente mondanit&agrave; e niente feste&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Niente Angiolillo&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mai andato&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Non ci credo&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Nemmeno una volta&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Dalla Verusio&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Una volta&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Una volta&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Forse due. In tanti anni di vita.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Chi non &egrave; narciso nel nostro mestiere&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Chi fa una vita pubblica ha una dose di narcisismo obbligatoria&hellip; legittima&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Anche da ragazzino eri narciso?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sono sempre stato un po&rsquo; protagonista. Da ragazzo giocavo bene a pallone&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Bene quanto?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Bene bene. Serie C. Ho vinto la medaglia d&rsquo;oro al trofeo Carlin per il miglior giocatore del torneo e quell&rsquo;anno c&rsquo;erano Agroppi, Fossati, Vieri, Mazzola. Avevo 15 anni&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Il trofeo Carlin.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Giocavo nella squadra dei gesuiti dell&rsquo;Istituto Sociale, la terza squadra di Torino dopo Juventus e&nbsp; Torino. Un giorno mi vide giocare Nereo Rocco, allenatore del Milan. Io ero appena tornato dai campionati di atletica. Ero forte anche in atletica, facevo i cento metri in 11&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Quando il record italiano era 10 e 4&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Il problema non era il narcisismo. E&rsquo; che oggettivamente sono sempre stato abbastanza in evidenza&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Oggettivamente&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Se a quindici anni vinci il trofeo Carlin sei uno di cui si parla. Non &egrave; colpa tua&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Colpa di chi?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Del Padreterno che ti ha dato le gambe e la testa per giocare bene a pallone&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Che cosa disse Nereo Rocco quando ti vide?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Disse che andavo bene e mi prendeva&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Potevi continuare a fare il calciatore.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Ero figlio di un professore di universit&agrave;, grande avvocato. Il calciatore non era un mestiere serio nella Torino di quegli anni&hellip; Era come chiedere ai genitori: &ldquo;Posso fare la ballerina?&rdquo;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Eri anche un bellone&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mah&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Cio&egrave;, rimorchiavi&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mi sono sempre piaciute le donne. Ma non ho mai amato i molliconi&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />I latin lovers&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;appunto&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />La tua &egrave; stata una grande carriera. Ma senza il botto. Ad un certo punto c&rsquo;&egrave; sempre qualcosa che frena. Si potrebbe dire che sei un eterno secondo&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Eterno secondo, terzo, quarto&hellip;Se guardo quello che ho inventato e prodotto in tv non ne vedo molti che hanno fatto altrettanto.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Centinaia di programmi&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mixer ha cambiato il modo di fare informazione in tv. L&rsquo;hanno copiato in molti&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Ma non le inquadrature&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;No?&rdquo;<br />&nbsp;<br />S&igrave;?<br />&nbsp;<br />&ldquo;L&rsquo;Annunziata non usa le stesse inquadrature di Mixer?&rdquo;<br />&nbsp;<br />Prendono anche le stesse presentazioni sincopate&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Benissimo, io sono contento. Vuol dire che ho fatto scuola&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Copiano anche le mie interviste. Anche io sono contento. Ci accontentiamo di poco noi narcisi&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mixer &egrave; stato uno spartiacque, ha dato modernit&agrave; a quello che era polveroso&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Comunque quelle inquadrature&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sono di una modernit&agrave; assoluta e non si riesce ad andare oltre. E&rsquo; come il taglio di Fontana. C&rsquo;&egrave; un prima e un dopo&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Ma non vogliono riconoscere le tue qualit&agrave;. Qual &egrave; il problema?<br />&nbsp;<br />&ldquo;E&rsquo; semplicissimo. Io paradossalmente sono sempre stato fuori dal sistema politico dei partiti&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Paradossalmente.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sono stato nominato direttore di rete nell&rsquo;unico momento in cui i partiti alla Rai non contavano, quando c&rsquo;erano i &ldquo;professori&rdquo;.&quot;<br />&nbsp;<br />Maria Grazia Bruzzone ti ha definito &ldquo;cattolico fanfaniano, aziendalista, socialista martellian-craxiano, progressista diessino-veltroniano, ammiratore di Forza Italia, principe della trasversalit&agrave;&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />&ldquo;E&rsquo; una spiegazione maliziosa e faziosa, come se fossi un trasformista&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Principe della trasversalit&agrave;&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Conosco molte persone. E&rsquo; vero. Mixer ha facilitato le mie relazioni. Ma la Bruzzone non fa la domanda principale: Minoli &egrave; bravo?&rdquo;<br />&nbsp;<br />Comunque, se uno vuole romperti le scatole&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Dice: il craxiano Minoli&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Perch&eacute;?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Innanzitutto: perch&eacute; deve rompermi le scatole?&rdquo;<br />&nbsp;<br />Perch&eacute;?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Perch&eacute; non sono simpatico&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Perch&eacute;?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Ho suscitato tanta invidia&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Eri realmente craxiano. Facesti realmente uno spot propagandistico per Craxi.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Lo rifarei tutta la vita. Misi la mia faccia. Non feci come fanno tutti quando fanno gli spot a chiunque facendo finta che sia informazione&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Pansa sull&rsquo;Espresso chiese la tua epurazione&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Credo che si sia pentito di quello che scrisse.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Gli hai risposto definendolo &ldquo;genuflesso apologeta delle gesta delle famiglie del capitalismo&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Una polemica vivace&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Minoli, epurato dalla sinistra e recuperato dalla destra&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;E&rsquo; andata cos&igrave;. Epurato da Pierluigi Celli&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Dalemiano&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;E recuperato da Letizia Moratti. Ma con un voto all&rsquo;unanimit&agrave;. Un premio alla carriera&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />Tentazione di andare in Mediaset?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mai veramente. Ma c&rsquo;&egrave; stato un momento in cui ne abbiamo parlato con Confalonieri&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Perch&eacute; Pier Luigi Celli ce l&rsquo;aveva con te?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Celli si &egrave; pentito. Ha detto: &ldquo;L&rsquo;errore della mia vita &egrave; stato mandare via Minoli dalla Rai. Perch&eacute; &egrave; bravo&rdquo;.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Hai detto: il dolore di chi mi ha fatto male non lo posso dimenticare perch&eacute; lo porto nel cuore.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Come diceva Kennedy: perdonare tutto, dimenticare niente.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Celli ti ha mandato dei messaggi di pace che tu hai rifiutato&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Pensava di tornare a fare il presidente della Rai e voleva fare pace con tutti per non avere nemici&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Celli&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Celli &egrave; il pi&ugrave; grande &ldquo;manager per caso&rdquo; che circoli per l&rsquo;Italia&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Se tu dovessi scegliere i programmi da salvare&hellip; Una volta hai detto Bignardi.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Adesso non lo dico pi&ugrave;&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Perch&eacute;?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Non mi emoziona pi&ugrave;&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Si sta meglio alla Rai quando governa la destra o la sinistra?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Alla Rai si stava meglio con la Prima Repubblica... Il passaggio alla politica bipolare ha distrutto la solidariet&agrave; del gruppo dirigente complessivo dell&rsquo;azienda e quindi la sua solidit&agrave; di contropotere&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Viva la lottizzazione&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;La lottizzazione da Prima Repubblica costringeva i partiti a cercare il meglio per vincere la concorrenza. Questo portava a una televisione migliore&rdquo;..<br />&nbsp;<br />Mentre la Seconda Repubblica&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Lo spoil system &egrave; contro la natura dell&rsquo;azienda. Il risultato sono dei compromessi al livello pi&ugrave; basso. La resa della Rai al modello commerciale&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Parliamo delle tue risse.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Con chi?&rdquo;<br />&nbsp;<br />Con Sgarbi, per esempio&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sgarbi? Secoli fa&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Perch&eacute; ci avevi litigato?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Francamente non lo ricordo&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Francamente te lo ricordo io. Sgarbi disse che eri disgustoso, leccapiedi, disonesto, voltagabbana e sguattero di Craxi&hellip;Disse: un Marzullo fuori forma vale 18 Minoli.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Penso si sia ricreduto&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Erano 15 anni fa. Sgarbi disse che Berlusconi, se avesse vinto le elezioni, avrebbe dovuto cacciarti&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Effettivamente&hellip;..&rdquo;<br />&nbsp;<br />Comunque di nemici ne hai&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Molti nemici, molto onore.&rdquo;<br />&nbsp;<br />E pochi amici?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Quelli che ho mi bastano.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Ti ho sentito parlar bene di Corrado Guzzanti&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Corrado &egrave; carino&hellip;mi piace&rdquo;.<br />&nbsp;<br />La sua imitazione di Minoli &egrave; spettacolare.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mi piace molto&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Hai detto: ha colto la musicalit&agrave; rappeggiante delle schede di Mixer.<br />&nbsp;<br />&ldquo;E&rsquo; vero era un&rsquo;intuizione giusta, anticipatrice&hellip; dopo &egrave; arrivato Mentana che faceva mitraglietta&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Mixer stava rinascendo con Marano, per la Rete 2&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;S&igrave;&hellip; e Vespa l&rsquo;ha bloccato&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Vespa pu&ograve; bloccare un progetto di Marano?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Evidentemente pu&ograve;&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Un altro tuo amico &egrave; Aldo Grasso&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;La disistima che ho per lui &egrave; veramente profonda. Grasso &egrave; pregiudiziale e preconcetto a prescindere. Mi dispiace per lui.&rdquo;<br />&nbsp;<br />I critici non ti dovrebbero interessare&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Infatti non mi interessano. Ma Grasso &egrave; un fissato. Di qualsiasi cosa scriva, riesce sempre a dire: &ldquo;Minoli &egrave; uno stronzo&rdquo;.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Ti sei mai chiesto perch&eacute;?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Credo non si sia mai ripreso dalla fallimentare impresa come capo di Radio Rai. E dalla sua giubilazione per incapacit&agrave;, dopo un anno&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Dicono che adesso sei veltroniano&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Veltroni &egrave; un grande comunicatore e un mio amico da sempre. Questo non esclude gli errori politici che ha fatto. Anzi, molti li ha fatti per eccesso di comunicazione. Non si pu&ograve; pensare di avere una cosa da dire al giorno&rdquo;.<br />&nbsp;<br />A quale politico daresti un programma se avessi una rete tua?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Ne vorrei due. Uno di politica per Bossi e uno di economia per Tremonti&rdquo;<br />&nbsp;<br />Bossi ti piace?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Bossi &egrave; uno forte. Ho fatto dei Faccia a faccia fantastici con lui. Parlava chiaro e diretto.&rdquo;<br />&nbsp;<br />C&rsquo;&egrave; qualcuno che ti ha messo in difficolt&agrave; nei Faccia a Faccia?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Tutti. Ogni Faccia a Faccia &egrave; un match. Se puoi vincere dipende da come stai. Perfino da quello che hai mangiato. La velocit&agrave; di reazione &egrave; una frazione di secondo.&rdquo;<br />&nbsp;<br />L&rsquo;intervista &egrave; un match?<br />&nbsp;<br />&ldquo;S&igrave;. Se l&rsquo;intervistato non risponde alle domande devi incalzarlo. Molti politici si sono abituati a non avere il contraddittorio. Preferiscono dire quello che vogliono e non quello che debbono&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Come mai?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Colpa dei conduttori di talk-show: hanno abituato i politici a non rischiare niente&rdquo;.<br />&nbsp;<br />I talk show non ti piacciono&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sono la tomba dell&rsquo;approfondimento e la morte della politica. Mettono sullo stesso piano tutte le opinioni, quella dell&rsquo;attricetta e quella del ministro del Tesoro. Tutti uguali. Tutti nello lo stesso minestrone&rdquo;.<br />&nbsp;<br />E&rsquo; una forma di democrazia&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;No &egrave; confusione. E dopo il decimo minuto &egrave; noia. C&rsquo;&egrave; solo chi grida di pi&ugrave;. Demagogia. Alla fine ti ricordi solo il conduttore, o gli ospiti. Ma non ne sai di pi&ugrave;. Rimani con la sensazione che hai perso tempo. E vai a dormire insoddisfatto. L&rsquo;approfondimento vero &egrave; nel faccia a faccia. Dove ci sono domande vere. Domande per avere risposte.&rdquo;<br />&nbsp;<br />C&rsquo;&egrave; qualcuno che ti assomiglia oggi nel modo di fare interviste?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Lucia Annunziata. Ma ha un problema. Vuole sempre dirti che la sa pi&ugrave; lunga di te. Ogni sua domanda &egrave; un editoriale. Non ha l&rsquo;umilt&agrave; necessaria per fare le domande semplici. Per&ograve; sa di cosa parla e non molla&rdquo;<br />&nbsp;<br />Fece scappare Silvio Berlusconi&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Una sceneggiata buona per entrambi&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Berlusconi ti piace?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Mi piace la sua capacit&agrave; di trasformare i sogni in realt&agrave;. Pensa che niente sia impossibile. E&rsquo; un uomo del fare vero, del fare sognato. Mi affascina il rapporto fra l&rsquo;utopia e la concretezza. Siate realisti, chiedete l&rsquo;impossibile&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Tu lo hai intervistato&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Pi&ugrave; di una volta&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />Gli parlasti di narcisismo, di P2 e di debiti&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;E poi mi mandarono via dalla Rete che dirigevo&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Trasforma i sogni in realt&agrave;&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Io difendevo la Rai, in quella intervista. E lui l&rsquo;attaccava. Poi ho capito una cosa di fondo, col tempo. Per Berlusconi la Rai &egrave; come l&rsquo;Inter. Rai-Mediaset &egrave; come Inter-Milan. Sulla Rai non &egrave; riuscito a fare il salto&hellip;Da tifoso a statista che capisce l&rsquo;importanza di un Servizio Pubblico che faccia della qualit&agrave; del prodotto la sua identit&agrave;. Sarebbe utile a tutti, anche a Mediaset. Invece da tifoso vede Rai e vede rosso&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Chi non ti piace a sinistra?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Non voglio sparare sulla Croce Rossa&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Qualche proiettile solo&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Pecoraro Scanio&hellip;E anche Ferrero.<br />&nbsp;<br />Gioco della torre. Cicchitto o Bondi?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Di Bondi mi piace l&rsquo;ingenuit&agrave; sognante. E la sua gentilezza d&rsquo;animo&rdquo;.<br />&nbsp;<br />E Cicchitto?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Lo conosco poco per&ograve; &egrave; un ex socialista&hellip;.Non posso che difenderlo&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Un socialista iscritto alla P2&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Un problema suo&rdquo;<br />&nbsp;<br />Mimun o Fede?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Voglio bene a tutti e due. Fede mi diverte. Fa uno show. Tu sai cosa vedi. Non ti tradisce mai. Mimun ha fatto bene al Tg1&rdquo;<br />&nbsp;<br />Grillo o Travaglio?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Butto Grillo&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Lo hai definito un fenomeno di qualunquismo. Su Famiglia Cristiana.<br />&nbsp;<br />&ldquo;E&rsquo; un bravissimo comico ma come urlatore politico mi lascia indifferente.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Sacc&agrave; o Del Noce?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Fabrizio lo conosco fin da bambino. Ma nella vicenda Sacc&agrave; ha sbagliato. Salvo Sacc&agrave;&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Sei uno dei pochi che difende Sacc&agrave;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sono i fatti che lo difendono e adesso anche i giudici&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Al telefono con Berlusconi sembrava un dipendente del premier. Non un dirigente della Rai.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Sacc&agrave; &egrave; stato vittima di un&rsquo;ingiustizia. Anche io ho subito violenze ingiustificate, il dolore di quel percorso lo conosco.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Ma le telefonate intercettate &hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;I giudici le hanno considerate irrilevanti. Poi ognuno parla con il suo stile&rdquo;<br />&nbsp;<br />Stile a parte, in quelle telefonate ci sono cose che non si dovrebbero dire &hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Irrilevanti ti ho detto. In ogni caso erano cose segrete. Non dovevano essere pubblicate. Questo &egrave; importante.&rdquo;<br />&nbsp;<br />E&rsquo; pi&ugrave; importante che quelle cose le abbia dette o che siano state pubblicate?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Parlava di tre attrici che, oltretutto, non hanno avuto niente&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Il problema non erano le tre attrici. Sacc&agrave; parlava della societ&agrave; che vuole farsi finanziare da Berlusconi quando andr&agrave; in pensione&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Ognuno ha il diritto di progettare il suo futuro.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Col capo della concorrenza?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Non &egrave; cos&igrave; e i giudici lo hanno acclarato. I futuri potenziali soci erano altri. Montezemolo, Banca Intesa. Non Berlusconi&rdquo;<br />&nbsp;<br />E quando Sacc&agrave; dice a Berlusconi di mettere in riga i membri del Cda che fanno capo alla maggioranza?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Ipocrisie. Gli uomini di potere parlano fra di loro quasi tutti cos&igrave;. Il problema sono i reati. Ci sono dei reati? No&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Ma qui stiamo parlando della fedelt&agrave; di un manager Rai alla sua azienda&hellip;Anche un comportamento non criminale pu&ograve; essere riprovevole&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;E&rsquo; vero. Ma i giudici hanno ritenuto il comportamento di Sacc&agrave; corretto verso la Rai. Se fosse stato censurabile, il giorno dopo avrebbe dovuto essere censurato&rdquo;.<br />&nbsp;<br />Da un Cda in cui la maggioranza era berlusconiana?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Ma il Direttore Generale e il Presidente non lo erano e potevano prendere una iniziativa. Non capisco&hellip; veramente non capisco il problema Sacc&agrave;. Non ha fatto nessun reato e quindi basta, fine del discorso. In pi&ugrave; quelle intercettazioni sono illegali e illegale la loro pubblicazione. Non ti so dire di pi&ugrave;. Tutto il resto &egrave; violenza. Posso dire una cosa? Sono contento di avere difeso un innocente.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Nel libro &ldquo;Rai, addio&rdquo; Carlo Rognoni, ex membro del Cda, sostiene che Sacc&agrave; ti sponsorizzava e spiegava a Berlusconi che doveva metterti al posto di Claudio Cappon, il direttore generale.<br />&nbsp;<br />&ldquo;Credo che Sacc&agrave; fosse preoccupato per i conti della Rai e mi sembra non avesse torto&hellip;&rdquo;<br />&nbsp;<br />S&igrave;, per&ograve;&hellip;<br />&nbsp;<br />&ldquo;Per&ograve; niente. Questi sono i fatti. Nella sua vita professionale Sacc&agrave; &egrave; stato spesso un mio avversario e da Direttore Generale si era opposto con molta forza al mio rientro in Rai&rdquo;<br />&nbsp;<br />Libera lo juventino che &egrave; in te. Moggi era colpevole?<br />&nbsp;<br />&ldquo;Di cosa?&rdquo;<br />&nbsp;<br />Per lo meno di aver dato troppi telefonini agli arbitri.<br />&nbsp;<br />&ldquo;C&rsquo;&egrave; molta gente che ama compiacere il potere. La Juventus aveva un grande potere nel mondo del calcio legato alla figura di Agnelli e al ruolo della Fiat. Io mi aspettavo che, morto Gianni Agnelli e in crisi la Fiat, capitasse qualcosa. Personalmente sono quasi contento di quello che &egrave; successo perch&eacute; siamo ritornati simpatici.&rdquo;<br />&nbsp;<br />Al di l&agrave; della sociologia, restano i telefonini&hellip;<br />&nbsp;<br />Si i telefonini sono stati un errore. Ma quando incominciamo a parlare di tv e non solo di gossip?]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=384]]></link>
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	<dc:date>2009-07-13T16:11:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Dario Franceschini - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[Doveva essere un segretario di transizione. Si pensava: il congresso del Pd, ad ottobre, sancir&agrave; la nuova leadership di Pier Luigi Bersani. Ma adesso non ci giura pi&ugrave; nessuno, nemmeno lui. Dario Franceschini ha assunto la guida del Pd con un piglio che somiglia molto ad una autocandidatura. Con il suo decisionismo dichiarazionista, antiberlusconiano e soprattutto di sinistra, &egrave; apparso subito come un raggio di speranza a tutti quelli che erano affranti dalla &ldquo;mollezza&rdquo; di Veltroni e dalla litigiosit&agrave; di tutti gli altri, tanto da far pensare che fra qualche mese potrebbe essere proprio lui a prendere la guida del partito erede degli ex Pci e degli ex Dc.<br /><br /><strong>Un ex Dc che guida ex Pci&hellip;</strong><br />&laquo;Fino a qualche mese fa c&rsquo;era un ex Pci che guidava ex Dc. Ma ci sono milioni di elettori che non sono n&eacute; ex Pci, n&eacute; ex Dc. Tutti quelli che hanno meno di 36 anni non possono avere votato n&eacute; Dc, n&eacute; Pci, perch&eacute;, quando hanno cominciato a votare, questi due partiti non esistevano pi&ugrave;. Alle primarie che hanno eletto Veltroni hanno votato tre milioni e mezzo di persone. Gli iscritti ai Ds e alla Margherita erano un milione. Pi&ugrave; di due milioni di italiani si sono dichiarati fondatori del Pd senza venire dai due partiti&raquo;.<br /><br /><strong>Fa comunque impressione.</strong><br />&laquo;Quelli della mia generazione vivevano un mondo diviso in blocchi. Ma con la consapevolezza che qualcosa li univa: la Resistenza, la Costituzione, la lotta al terrorismo, la crisi&hellip; Moro e Berlinguer avevano preparato il terreno. Alla fine sono confluiti nella stessa alleanza e poi nello stesso partito&raquo;.<br /><br /><strong>Dicono che tu sei il contrario del veltroniano &ldquo;ma anche&rdquo;&hellip;</strong><br />&laquo;Sbagliato. La vita &egrave; tutta fatta di &ldquo;ma anche&rdquo;. Non esiste il tutto bianco o tutto nero&raquo;.<br /><br /><strong>Allora aveva ragione Giancarlo Perna a chiamarti, sul Giornale, &ldquo;ghiaccio bollente&rdquo;. Citava il caso Welby. Dicevi: &ldquo;Capisco, ma l&rsquo;eutanasia no&rdquo;.</strong><br />&laquo;Voglio vedere chi riesce a non ragionare col &ldquo;ma anche&rdquo; su temi cos&igrave; delicati&raquo;.<br /><br /><strong>Sui gay dicevi: &ldquo;Bisogna riconoscere che la coppia di fatto ha dei diritti ma anche che la famiglia &egrave; un&rsquo;altra cosa&rdquo;.<br /></strong>&laquo;Non &egrave; &ldquo;ma anche&rdquo;. E&rsquo; buon senso&raquo;.<br /><br /><strong>Cossiga dice: Franceschini non &egrave; &ldquo;ma anche&rdquo;. E&rsquo;&ldquo;s&igrave; per&ograve;&rdquo;.</strong><br />&laquo;Il &ldquo;s&igrave; per&ograve;&rdquo; &egrave; una variante post-democristiana&raquo;.<br /><br /><strong>Tu sei di Ferrara, antico feudo della sinistra.</strong><br />&laquo;E&rsquo; una citt&agrave; di grande vivacit&agrave; culturale e solidariet&agrave;. Tra avversari politici c&rsquo;erano legami fortissimi&raquo;.<br /><br /><strong>Tu eri minoranza.</strong><br />&laquo;Delegato provinciale dei giovani Dc. Consigliere comunale. Capogruppo&hellip; sempre minoranza. Anche dopo. Per i due terzi della mia vita politica ho fatto opposizione&raquo;.<br /><br /><strong>Ricordi i vecchi amici?</strong> <br />&laquo;Sono quelli con cui vado in vacanza, con cui gioco a carte&raquo;.<br /><br /><strong>Tressette come De Mita? Burraco come Andreotti? Scopone come Pertini?</strong><br />&laquo;Trionfo, il gioco pi&ugrave; divertente del mondo, praticamente tressette con la briscola&raquo;.<br /><br /><strong>Gli amici...</strong><br />&laquo;Ero compagno di classe di un ragazzo comunista, Alessandro Bratti. Siamo ancora molto amici. Adesso siamo anche parlamentari nello stesso partito&raquo;.<br /><br /><strong>Allora invece&hellip;</strong><br />&laquo;C&rsquo;era un clima molto goliardico, ce ne facevamo di tutti i colori. Io arrivavo in classe ostentando il &ldquo;Popolo&rdquo; e lui me lo bruciava. Siamo rimasti amici, abbiamo sposato due amiche, abbiamo fatto sempre le vacanze insieme&raquo;.<br /><br /><strong>Ricordi la tua canzone dell&rsquo;amore?</strong> <br />&laquo;Canzoni che si alternano nel tempo. Da ragazzo ascoltavo De Gregori, De Andr&eacute;, i cantautori&raquo;.<br /><br /><strong>La canzone italiana pi&ugrave; bella in assoluto?</strong><br />&laquo;Atlantide di De Gregori&raquo;.<br /><br /><strong>Tu canti?</strong><br />&laquo;Per un po&rsquo; di tempo ho tentato di suonare il saxofono&raquo;.<br /><br /><strong>Il saxofono?</strong><br />&laquo;Mi piaceva l&rsquo;idea che un giorno, in un locale jazz, mi sarei alzato tra il pubblico e mi sarei messo a suonare, improvvisando. Feci sei mesi di lezione con un vecchio professore. Commisi l&rsquo;errore tragico di registrarmi. Quando mi sono risentito, sono caduto in una crisi depressiva e ho venduto il sassofono&raquo;.<br /><br /><strong>Da giovane facevi lo sbandieratore del palio di Ferrara.<br /></strong>&laquo;E&rsquo; uno sport, non uno scherzo. Ci sono i campionati nazionali, bisogna allenarsi&raquo;. <br /><br /><strong>E&rsquo; pericoloso sbandierare?</strong><br />&laquo;Se ti arriva in testa la bandiera s&igrave;&raquo;.<br /><br /><strong>Ti &egrave; arrivata mai in testa?</strong><br />&laquo;S&igrave;. Ho ancora la cicatrice. Facevamo l&rsquo;allenamento di sera, era buio, non l&rsquo;ho vista&raquo;. <br /><br /><strong>Sbandieri ancora?</strong><br />&laquo;Lo sogno a volte. Nel sogno mi accorgo che non ce la faccio. Ma se mi danno in mano una bandiera sono ancora capace&raquo;.<br /><br /><strong>Tua moglie ha dichiarato che volevi fare il tennista.</strong><br />&laquo;Mia moglie ha dato una sola intervista nella sua vita e ha giurato di non farlo pi&ugrave;. Le han fatto dire cose assolutamente false. Compreso che lei di politica non si occupa e si fida di quello che dico io. E&rsquo; l&rsquo;esatto opposto. In politica mi incalza e mi critica&raquo;.<br /><br /><strong>Da destra?</strong><br />&laquo;No, da sinistra. Quando io ero in lista votava per me. Altrimenti pi&ugrave; a sinistra. Adesso tutti e due Pd&raquo;.<br /><br /><strong>Non viaggi in aereo.<br /></strong>&laquo;Pi&ugrave; cresce la notoriet&agrave; pi&ugrave; dicono cavolate su di me. L&rsquo;aereo lo prendo da sempre. Per&ograve; preferisco il treno&raquo;.<br /><br /><strong>Seconda classe&hellip;</strong><br />&laquo;Con la famiglia in seconda classe. Ma siccome i parlamentari non pagano, inutile contare balle, quando sono solo spesso vado in prima&raquo;.<br /><br /><strong>Il soprannome ciuffolino &egrave; un&rsquo;invenzione?</strong><br />&laquo;E&rsquo; la prima volta che lo sento&raquo;.<br /><br /><strong>Altri soprannomi?</strong><br />&laquo;Ferrara ha una grande tradizione di scutmai, &ldquo;soprannome&rdquo; in ferrarese&raquo;. <br /><br /><strong>Il tuo scutmai?</strong><br />&laquo;&ldquo;Onorevole&rdquo;, quando avevo 20 anni, &ldquo;Ministro&rdquo;, quando ero consigliere comunale&raquo;.<br /><br /><strong>La tua passione per le moto. Questa &egrave; vera?</strong><br />&laquo;Non passione, vero amore. Facevo sempre tutte le vacanze in moto. Prima avevo una Ducati scrambler, quella arancione. Poi una Bmw 100/7. Andavamo io, Bratti e Stefano Scavo, anche lui ex comunista, oggi dirigente dell&rsquo;Unipol. Con le mogli. Grecia, Jugoslavia, Creta, vacanze bellissime. Quando &egrave; nata la mia prima figlia abbiamo smesso. Ho venduto la moto, soffrivo vedendola invecchiare in garage. La Bmw va curata, va amata. La cosa incredibile &egrave; che venti anni dopo due amici parlamentari, Alberto Losacco e Antobello Giacomelli, l&rsquo;hanno rintracciata e me l&rsquo;hanno regalata&raquo;.<br /><br /><strong>Altri sport?</strong><br />&laquo;Giocavo a calcio. Portiere&raquo;.<br /><br /><strong>Come mai in porta?</strong><br />&laquo;In porta giocavano quelli che fuori erano schiappe&raquo;.<br /><br /><strong>In famiglia: partigiani da parte di padre, fascisti da parte di madre&hellip;</strong><br />&laquo;Ho capito in casa che era possibile la riconciliazione. Ma non ho mai avuto il minimo dubbio su quale fosse la parte giusta&raquo;.<br /><br /><strong>Una volta De Mita ti disse: &ldquo;Quello non sar&agrave; mai un politico perch&eacute; scrive romanzi&rdquo;. Tu avevi gi&agrave; scritto due romanzi.</strong><br />&laquo;Ma non li avevo ancora pubblicati e stetti zitto, codardo&raquo;. <br /><br /><strong>Perch&eacute; uno che scrive romanzi non pu&ograve; fare politica?</strong><br />&laquo;Al politico serve freddezza, razionalit&agrave;, distacco. Al narratore &egrave; richiesta profondit&agrave;, sentimento&raquo;.<br /><br /><strong>Politica e letteratura non vanno d&rsquo;accordo&hellip;</strong><br />&laquo;Se uno va in libreria e vede un romanzo scritto da un politico scappa. Perch&eacute; pensa che gliel&rsquo;abbia scritto un ghost writer, o che sia un&rsquo;operazione di marketing&raquo;. <br /><br /><strong>Quante copie hai venduto?</strong><br />&laquo;In Francia il mio primo libro, &ldquo;Nelle vene quell'acqua d'argento&rdquo;, pubblicato da Gallimard, &egrave; arrivato a 12 mila copie&raquo;.<br /><br /><strong>Nel &rsquo;68 avevi dieci anni. Se fossi stato pi&ugrave; grande?</strong><br />&laquo;Sarei stato tentato. I moti collettivi e generazionali ti coinvolgono al di l&agrave; delle appartenenze politiche&raquo;.<br /><br /><strong>A Ferrara giravi con l&rsquo;eskimo e la lunga barba rossa&hellip;</strong> <br />&laquo;I giovani dc mica andavano in giro in doppio petto e cravatta&raquo;.<br /><br /><strong>Frequenti salotti?</strong><br />&laquo;Non faccio pubbliche relazioni. La sera, se esco, esco con gli amici. La vita dei politici &egrave; gi&agrave; talmente distorta&hellip; Tre mesi ero fermo a un semaforo, mi si avvicin&ograve; un signore e mi disse: &ldquo;Complimenti&rdquo;. E io: &ldquo;Grazie, ma perch&eacute;?&rdquo;, e lui: &ldquo;Perch&eacute; sta fermo al semaforo come gli altri!&rdquo;. &ldquo;Guardi che se passo mi fanno secco!&rdquo;&raquo;.<br /><br /><strong>Eri una dei &ldquo;ragazzi di Zac&rdquo;. Chi erano gli altri?<br /></strong>&laquo;Fabris, Lusetti, Garofani, Digiovanpaolo, Giuntella, David Sassoli&hellip; Avevamo vent&rsquo;anni. Entrammo nella Dc di allora perch&eacute; Zaccagnini rappresentava un momento di rottura. Lo avevano fatto segretario perch&eacute; era palesemente onesto&raquo;. <br /><br /><strong>&ldquo;Il peggior segretario che la Dc abbia avuto&rdquo;, scrisse Moro prigioniero delle Br.</strong><br />&laquo;Appunto. Prigioniero delle Br. Da quel dolore Zaccagnini non s&rsquo;&egrave; mai pi&ugrave; ripreso&raquo;.<br /><br /><strong>Moro non era padrone di s&eacute;, dissero quelli del partito della fermezza&hellip;</strong><br />&laquo;No. Moro, legittimamente e giustamente, tentava di uscirne vivo. Molte cose le scriveva per far credere alle Br che lui sarebbe stato molto pi&ugrave; pericoloso da vivo che da morto&raquo;.<br /><br /><strong>Anche tu eri per la fermezza?</strong><br />&laquo;S&igrave;. Pensavamo: se si cede su Moro, poi come dovremmo comportarci se rapissero un operaio? Per Moro si tratta e per un operaio no?&raquo;<br /><br /><strong>Il capo della segreteria di Zaccagnini era Pisanu. Adesso &egrave; con Berlusconi. Voltagabbana?</strong><br />&laquo;Ha scelto Forza Italia dal primo giorno. Finita la Dc lui &egrave; andato con Berlusconi&raquo;. <br /><br /><strong>E adesso &egrave; nello stesso partito di Fini, Gasparri e La Russa. Zaccagnini non era di sinistra?</strong><br />&laquo;Si vede ogni giorno quanto Pisanu sia a disagio con Berlusconi. Ogni cosa che dice &egrave; l&rsquo;opposto di quello che dice il suo schieramento&raquo;. <br /><br /><strong>Berlusconi ha detto di te: &ldquo;Con quella faccia da bravo ragazzo buca il video&rdquo;.</strong><br />&laquo;Poi ha smentito, naturalmente!&raquo;<br /><br /><strong>Buchi il video?</strong><br />&laquo;Io mi sono dato la regola di non ascoltare i consulenti di immagine&raquo;.<br /><br /><strong>Per&ograve; porti il maglioncino blu&hellip;</strong><br />&laquo;Un autorevole quotidiano ha scritto: &ldquo;Ha scelto il maglione blu come Marchionne per dare il messaggio che anche lui solleva un&rsquo;azienda in crisi&rdquo;. Meravigliosa dietrologia&raquo;.<br /><br /><strong>Il maglioncino blu di Marchionne ce l&rsquo;hai.</strong><br />&laquo;Ma io l&rsquo;ho comprato all&rsquo;Upim&hellip;&raquo;<br /><br /><strong>I tuoi nemici&hellip;</strong><br />&laquo;Non voglio fare il buonista, ma la categoria &ldquo;nemici&rdquo; non mi piace&raquo;. <br /><br /><strong>Buonista&hellip;<br /></strong>&laquo;Ho avuto degli scontri politici&raquo;.<br /><br /><strong>Con Parisi&hellip;<br /></strong>&laquo;Era molto critico sulle modalit&agrave; di nascita del Pd. Ma poi si andava fuori a cena&raquo;.<br /><br /><strong>Con Rutelli&hellip;</strong><br />&laquo;Rutelli &egrave; uno preparato. L&rsquo;opposto di come viene descritto. Approfondisce, &egrave; capace di fare squadra. Politicamente ci sono delle cose che non condivido&raquo;.<br /><br /><strong>Tipo?</strong><br />&laquo;Sui temi etici ha imboccato una strada troppo rigida&raquo;.<br /><br /><strong>Il documento dei sessanta della Margherita, da te sponsorizzato, fu bollato dai rutelliani come una &ldquo;mignottata&rdquo;.</strong><br />&laquo;Non &egrave; corretto dire &ldquo;rutelliani&rdquo;. Era una parte dei teodem. I rutelliani sono una cosa un po&rsquo; pi&ugrave; ampia&raquo;. <br /><br /><strong>Con Bettini&hellip;</strong><br />&laquo;Tutto esagerato dai giornali&raquo;. <br /><br /><strong>La storia che gli avresti ceduto la poltrona per enfatizzare che era il vero vice di Veltroni?</strong><br />&laquo;Il Corriere ci fece mezza pagina sostenendo che il mio era un gesto polemico&raquo;.<br /><br /><strong>Invece?<br /></strong>&laquo;Tutto inventato. Con Bettini abbiamo lavorato nella segreteria un anno. Abbiamo avuto dei momenti di distinzione, ma &egrave; normale&raquo;.<br /><br /><strong>Sei pi&ugrave; buonista di Veltroni&hellip;</strong><br />&laquo;Sono anche cattivo quando &egrave; giusto. Ma se c&rsquo;&egrave; uno scontro con una persona, non &egrave; per tutta la vita. Mi sono scontrato anche con Marini. Dopo due mesi amici come prima. E anche con Castagnetti&hellip; adesso andiamo perfettamente d&rsquo;accordo&raquo;.<br /><br /><strong>Chi ti piace a destra?</strong> <br />&laquo;La Prestigiacomo, Alemanno&hellip; Ti dir&ograve; una cosa su cui mi prender&ograve; degli insulti: la Carfagna. Gli uomini italiani hanno mostrato tutto il loro razzismo inconsapevole, il loro tardo-maschilismo. Se la Carfagna fosse brutta, tutti ne parlerebbero bene. Siccome &egrave; bella, si esclude che possa essere brava. Io l&rsquo;ho vista, parla a braccio, dice cose approfondite&raquo;. <br /><br /><strong>Sei d&rsquo;accordo con la Carfagna?</strong><br />&laquo;Dice spesso cose sbagliate. Per&ograve; &egrave; preparata&raquo;. <br /><br /><strong>Perfino Paolo Guzzanti ha detto che &egrave; strano che si facciano ministri persone che non hanno mai fatto politica.</strong><br />&laquo;Con questa legge elettorale ci sono stati molti altri casi simili. Nel governo di destra come in quello di sinistra&raquo;.<br /><br /><strong>Qualche esempio? Qualche uomo magari? C&rsquo;&egrave; un Carfagno? </strong><br />&laquo;Pi&ugrave; di uno. Ma non sono belli e fanno meno notizia&raquo;.<br /><br /><strong>Chi altri ti piace?</strong><br />&laquo;Alfano. Non come fa il ministro. Ma si vede che ha fatto la gavetta&raquo;.<br /><br /><strong>All&rsquo;opposizione chi non ti piace? <br /></strong>&laquo;Di Pietro. Non mi piacciono i partiti personali. Sono fisiologicamente a termine&raquo;.<br /><br /><strong>Chi sar&agrave; il successore di Berlusconi?</strong><br />&laquo;A volte temo che sar&agrave; Piersilvio, il figlio. Non sto scherzando. In Italia purtroppo nessuno si scandalizzerebbe. Anzi temo che alla gente piacerebbe&raquo;.<br /><br /><strong>Un partito che ha la Bindi a sinistra e la Binetti a destra, somiglia un po&rsquo; alla vecchia Dc&hellip;</strong><br />&laquo;Assomiglia a tutti i grandi partiti. I partiti identitari, in cui tutti sono d&rsquo;accordo su tutto, sono partiti piccoli&raquo;.<br /><br /><strong>Prodi dice che la scelta di correre da soli ha fatto cadere il suo governo&hellip;</strong><br />&laquo;Assolutamente no. Berlusconi lavorava fin dall&rsquo;inizio della legislatura per convincere alcuni senatori a far cadere il governo. Gennaio era l&rsquo;ultima occasione. Era in calendario la legge sul conflitto di interessi. Che cos&igrave; &egrave; saltata. Alcune persone hanno fatto cadere il governo e sono state ricandidate con Berlusconi. C&rsquo;erano nomi e cognomi&raquo;. <br /><br /><strong>Nomi e cognomi&hellip;</strong><br />&laquo;Dini e i diniani. E Mastella&raquo;.<br /><br /><strong>Mastella non &egrave; stato ricandidato.</strong><br />&laquo;E infatti se ne lament&ograve;. E adesso, alle Europee, &egrave; in lista con Berlusconi&raquo;.<br /><br /><strong>Vi accusano di aver fatto sparire la sinistra dal Parlamento.</strong><br />&laquo;Sono stati gli elettori, non noi&raquo;.<br /><br /><strong>Vogliono ricostruire il Grande Centro&hellip;<br /></strong>&laquo;Tutti quelli che ci provano vanno a sbattere. Casini ha annunciato che il Grande Centro nascer&agrave; in ottobre. Forse se &egrave; grande dovrebbero deciderlo gli elettori in giugno&raquo;.<br /><br /><strong>Rai: sei rimasto scottato dall&rsquo;episodio De Bortoli?</strong> <br />&laquo;Ci aveva dato la disponibilit&agrave;. Poi ci ha ripensato. E devo dire che aveva buone ragioni&raquo;.<br /><br /><strong>Debora Serracchiani ti &egrave; piaciuta?<br /></strong>&laquo;Mi ha stupito positivamente. Ha preso la parola da sconosciuta in una assemblea di 2500 persone. Dopo due minuti la stavano ascoltando tutti. Parlava a braccio. E&rsquo; stata coraggiosa perch&eacute; era un momento di entusiasmo, anche nei miei confronti&raquo;.<br /><br /><strong>C&rsquo;&egrave; una critica che ti &egrave; parsa ingiusta?</strong><br />&laquo;No, erano tutte giuste, compreso quando mi ha detto: &ldquo;Tu non sei una faccia nuova&rdquo;. Anche se&hellip;&raquo;<br /><br /><strong>Anche se?</strong><br />&laquo;Debora ti frega. Ha la faccia da 20 anni e ne ha 38. E&rsquo; una donna matura&raquo;.<br /><br /><strong>A Vittorio Zincone hai detto: &ldquo;Non mi piace spendere soldi per abiti e scarpe&rdquo;. Essendo nel partito di D&rsquo;Alema non avresti dovuto nominare le scarpe&hellip;</strong><br />&laquo;Infatti non le avevo nominate. Le ha aggiunte Zincone. Io avevo detto: &ldquo;Non mi piace spendere soldi per vestirmi&rdquo;. Il furbo Zincone ci ha infilato le scarpe&raquo;.<br /><br /><strong>Ti piace l&rsquo;Unit&agrave;?</strong><br />&laquo;Mi piace ma molto spesso non ne condivido i contenuti. Su alcune posizioni non rappresenta la sintesi delle posizioni del Pd, ma la parte pi&ugrave; a sinistra&raquo;.<br /><br /><strong>Hai detto che il ciclo di Berlusconi &egrave; finito. Una botta di ottimismo&hellip;</strong><br />&laquo;&ldquo;Non ho mica detto che finir&agrave; domattina. Ma il suo ciclo dura da 14 anni. Se finisce questa legislatura fanno 19 anni&raquo;. <br /><br /><strong>Un ventennio. A proposito: c&rsquo;&egrave; regime in questo momento in Italia?</strong><br />&laquo;Il regime nel significato del &lsquo;900, no. Il rischio di una cosa che rispetti la democrazia da un punto di vista formale, ma che da un punto di vista sostanziale sia totalmente squilibrata, s&igrave;. Svuota il Parlamento facendo solo decreti legge e fiducie. Controlla il sistema della comunicazione&hellip;&raquo;<br /><br /><strong>Mi sembra di capire che c&rsquo;&egrave; regime&hellip;</strong><br />&laquo;Una versione moderna. Io non user&ograve; mai quella parola, perch&eacute; per noi ha un altro significato. Per&ograve; ci sono delle anomalie, siamo unici in Europa&raquo;.<br /><br /><strong>Quando un premier dice che il Parlamento &egrave; inutile e andrebbe abolito, si pu&ograve; parlare di voglia di regime?</strong><br />&laquo;E l&rsquo;idea di far votare solo i capigruppo? A Berlusconi &egrave; consentito tutto, c&rsquo;&egrave; assuefazione. Lui e Bossi possono dire qualsiasi cosa. Lui smentisce. E per l&rsquo;altro si dice: &ldquo;Vabb&eacute;&hellip; dai&raquo;.<br /><br /><strong>Alla fine del ciclo Berlusconi fonda un partito che mira ad avere il 51%.</strong><br />&laquo;Beh, io miro al 90 per cento&raquo;.<br /><br /><strong>Ma tu sei all&rsquo;inizio del ciclo.</strong><br />&laquo;E infatti punto pi&ugrave; in alto&raquo;.<br /><br /><strong>Quelle di Berlusconi sono gaffes oppure &egrave; un profondo conoscitore dell&rsquo;animo umano?</strong><br />&laquo;Sono gaffes. Ma piacciono alla gran parte degli italiani&raquo;. <br /><br /><strong>I sondaggi&hellip;</strong><br />&laquo;Mitologia. Berlusconi va a naso. Il suo naso &egrave; molto meglio dei sondaggi, &egrave; in sintonia con un pezzo di opinione pubblica che non a caso si &egrave; formato con vent&rsquo;anni di sua televisione&raquo;.<br /><br /><strong>Berlusconi ha detto che avrebbe dato le sue case ai terremotati.</strong><br />&laquo;E non ha smentito. Manderemo i picchetti davanti alle sue case a controllare...&raquo;<br /><br /><strong>Gioco della torre. D&rsquo;Alema o Veltroni?</strong><br />&laquo;Mi butto io&raquo;.<br /><br /><strong>Marini dice che quando, con uno dei due, parli bene dell&rsquo;altro, quello si rabbuia.</strong><br />&laquo;Hanno avuto alti e bassi nei loro rapporti. Adesso siamo al punto basso, speriamo che torni quello alto&raquo;.<br /><br /><strong>Tremonti o Brunetta?</strong><br />&laquo;Butto Brunetta. Molta immagine e pochi fatti. Vuole i titoli dei giornali&raquo;.<br /><br /><strong>Grillo o Travaglio?</strong><br />&laquo;Tutti e due. Non hanno mai dubbi. Son sempre gli altri che sbagliano&raquo;.<br /><br /><strong>Tu hai dubbi?</strong><br />&laquo;Abbondo&raquo;.<br /><br /><strong>Qualche domanda epocale. La prima: Rutelli crede in Dio?</strong><br />&laquo;Certo!&raquo;<br /><br /><strong>Una volta non ci credeva&hellip;</strong><br />&laquo;Se ci arrivi da adulto la fede &egrave; pi&ugrave; forte&raquo;.<br /><br /><strong>Seconda domanda epocale: Di Pietro &egrave; di sinistra?</strong><br />&laquo;Raramente&raquo;.<br /><br /><strong>Terza domanda epocale: Mina riapparir&agrave;?</strong><br />&laquo;Prima o poi ceder&agrave; alla tentazione, magari in penombra&raquo;.<br /><br /><strong>Quarta domanda epocale: Fini &egrave; un compagno?</strong><br />&laquo;Chiss&agrave;. Forse la mattina davanti allo specchio fa le prove di come gli verrebbe bene il pugno chiuso&raquo;.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=383]]></link>
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	<dc:date>2009-04-27T15:00:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ivan Scalfarotto - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Crisi di leadership, di idee, di rappresentanza, di voti. C&rsquo;&egrave; stato un momento pi&ugrave; drammatico di questo per gli eredi del Pci? Probabilmente no, visto che oggi sono guidati da un democristiano. E che il democristiano, Dario Franceschini, al momento sembra il pi&ugrave; a sinistra di tutti. Allora largo ai giovani, almeno a parole, come succede tutte le volte che non si sa a che santo votarsi. E cos&igrave; ecco l&rsquo;exploit di Debora Serracchiani col suo discorso all&rsquo;assemblea dei circoli del Pd che entusiasma i dirigenti locali, il popolo di Facebook, la base del partito, perfino, sembra, qualche leader che riconosce in lei la purezza e l&rsquo;entusiasmo dei giovani, dimenticando che Debora ha 38 anni e fa l&rsquo;avvocato ad Udine. <st1:personname productid="Ivan Scalfarotto" w:st="on">Ivan  Scalfarotto</st1:personname>, 43 anni, lo sconosciuto outsider che os&ograve; sfidare Prodi, Bertinotti, Di Pietro e Mastella alle primarie del 2005, ottenendo lo 0,6% dei voti, dopo sette anni a Londra e a Mosca, &egrave; tornato in Italia, a Milano, per dedicarsi totalmente alla politica.<o:p></o:p></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;"> Che impressione gli ha fatto Debora?</span><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;"><br /></span></b><br /><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Bravissima. Con freschezza e candore ha detto al re che &egrave; nudo. E gli ha chiesto come mai questo partito continui a innervosire e ad allontanare i propri elettori&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Ma allora non &egrave; vero che non c&rsquo;&egrave; una classe dirigente nuova.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;C&rsquo;&egrave;. Ed &egrave; di eccellente qualit&agrave;&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">E quindi?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Quindi l&rsquo;attuale classe dirigente, al termine di un ciclo che l&rsquo;ha vista sconfitta, deve lasciar spazio a tutte le Debore e a tutti i Debori che pullulano nel Pd&raquo;.</span></p>
<b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">I famosi gggiovani.<o:p></o:p></span></b>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Non giovani. Contemporanei&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Veltroni...<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Walter mi &egrave; sempre piaciuto moltissimo. Era il mio ideale di politico, e ancora oggi penso che il discorso<span style="">  </span>del Lingotto sia una stella polare per la politica italiana&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Che cosa &egrave; successo allora?</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Ha speso pi&ugrave; tempo e pi&ugrave; attenzioni per mediare con il resto della dirigenza invece che costruire sul suo incredibile seguito popolare e sulle speranze che aveva suscitato. Era il migliore e il pi&ugrave; moderno. Se ha fallito lui, penso che si possa tranquillamente passare ad un nuovo gruppo dirigente&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Franceschini...<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Sono stato molto critico con i metodi che hanno portato all'elezione di Franceschini. Con piacere per&ograve; registro che il partito d&agrave; finalmente visibili segni di vitalit&agrave;. La cosa &egrave; confermata anche dall'elegante passo politico compiuto la settimana scorsa dall'onorevole Pierluigi Mantini, che ha dichiarato: &ldquo;Con <st1:personname productid="la gestione Franceschini" w:st="on">la gestione Franceschini</st1:personname> sta emergendo una deriva sinistrorsa&rdquo;. Ed &egrave; passato armi e bagagli all'Udc&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">E&rsquo; vero che sei montessoriano? Non credevo ne esistessero pi&ugrave;.<o:p></o:p></span></b></p>

<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;&ldquo;Oh no, ce ne sono ancora. Poi quando sei montessoriano lo sei per tutta la vita&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Montessoriano per <st1:personname productid="la vita. Come" w:st="on">la  vita. Come</st1:personname> un prete<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Ma &egrave; pi&ugrave; divertente...&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">In che cosa sei diverso da noi &laquo;normali&raquo;?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Alla Montessori c'erano almeno tre cose diverse rispetto alle altre scuole: ci chiamavamo per nome e non per cognome, non avevamo una divisa e i nostri grembiuli avevano i bottoni davanti e non dietro. Li potevamo aprire e chiudere da soli. Il motto della Montessori &egrave;: &ldquo;Insegnami a fare da solo&rdquo;&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Oggi vanno pi&ugrave; di moda gli alunni dei salesiani, D&rsquo;Alema, Berlusconi, Giovanardi...<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Chiss&agrave; dove avr&agrave; studiato Rutelli, per dire&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Hai deciso di lasciare il tuo lavoro e dedicarti alla politica.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Rischiavo di non far pi&ugrave; bene nessuna delle due cose. Il giorno che ho deciso di lasciare &egrave; fallita <st1:personname productid="la Lehman Brothers. Certi" w:st="on">la Lehman Brothers. Certi</st1:personname> segni arrivano anche a chi non ha frequentato i salesiani&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Hai lasciato Londra e sei tornato a vivere in Italia.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Milano &egrave; la citt&agrave; di mia nonna, l'ho sentita subito familiare. E poi mi ha accettato. Milano &egrave; un posto accogliente per noi gay. Sono milanese per gratitudine&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Non &egrave; un po' tardi per darsi alla politica?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;La mia &egrave; una generazione fortunata: abbiamo un'aspettativa di vita di circa 80 anni, il che ci consente di provare a vivere due vite. Fai quello che ci si aspetta da te fino ai 40 anni e poi ti puoi prendere la libert&agrave; di fare quello che piace a te&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Come ti manterrai?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Me lo chiede un sacco di gente&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Rispondiamo.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;E&rsquo; una domanda che mi stupisce&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Non farti stupire, limitati a rispondere.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Anche gli sconosciuti mi fanno questa domanda. L&rsquo;altro giorno me l&rsquo;hanno chiesto sull&rsquo;autobus&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Se rispondi, non te lo chieder&agrave; pi&ugrave; nessuno.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Andr&ograve; a rapinare le banche&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<a name="more"></a>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Ottima soluzione.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;La verit&agrave; &egrave; che ho guadagnato abbastanza per comprarmi una casa e ho un compagno che mi ama, lavora e paga le bollette&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Ti fai mantenere.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Se fossi una donna e avessi un marito, nessuno mi farebbe questa domanda&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">La prima volta che hai pensato alla politica?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;A 24 anni: consigliere di circoscrizione a Foggia, nei verdi&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">A Foggia c&rsquo;era anche Vladimiro Guadagno.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;<a href="http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=378">Luxuria</a>. Abbiamo la stessa et&agrave;. Era straordinaria: andava a testa alta anche davanti alle peggiori ingiurie&raquo;.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">La scoperta della tua omosessualit&agrave;?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Il problema &egrave; solo vincere il terrore di perdere l'amore e il rispetto. Ma un giorno ho chiuso la porta di casa e mi sono accorto di avere un lavoro, un'indipendenza e una casa mia. Diceva Eleanor Roosevelt: &ldquo;Nessuno pu&ograve; farci sentire inferiori senza il nostro consenso&rdquo;. E il mio consenso, da un certo giorno, non l'ho dato pi&ugrave;&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Come andavi a scuola?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Molto bene. Ho anche saltato l'ultimo anno di liceo classico. Ma non ero un pierino&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Gli omosessuali stanno pi&ugrave; tranquilli a destra o a sinistra?</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Io penso a sinistra&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Ma nel Pci i gay non godevano di grande popolarit&agrave;.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Non ne godono da nessuna parte&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">E&rsquo; pi&ugrave; grave se la discriminazione &egrave; a sinistra, credo.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;La discriminazione &egrave; tale dappertutto. La differenza &egrave; che sembra peggiore quando si somma all'ipocrisia&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Nel Ku Klux Klan era normale ci fossero dei razzisti. Ma in un partito che vuole un mondo migliore.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;In Russia i gay facevano la stessa fine orrenda che facevano nella Germania nazista&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Destra e sinistra esistono ancora?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;La meritocrazia &egrave; di destra o di sinistra? Secondo me &egrave; di sinistra. Ma io non sono certo che tutta la sinistra la pensi cos&igrave;&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">La sinistra si lamenta di questa legge elettorale, ma non ha fatto nulla per cambiarla.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;La sinistra si lamenta di molte cose che non ha fatto nulla per cambiare. Il &ldquo;Porcellum&rdquo; avrebbe dovuto essere abrogato in cinque minuti, appena vinte le elezioni nel 2006. E invece abbiamo traccheggiato, negoziato, mediato e alla fine abbiamo rivotato con lo stesso &ldquo;Porcellum&rdquo; contro il quale eravamo scesi in piazza&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Nelle primarie del 2005 hai &laquo;sfidato&raquo; Prodi, Bertinotti, Di Pietro, Mastella, Pecoraro Scanio e Simona Panzino, arrivando sesto con 26.912 voti, pari allo 0,6%. Penultimo. Non ti &egrave; venuta voglia di piantar l&igrave; tutto?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Altroch&eacute;! Ma una scrittrice femminista che non conoscevo mi scrisse una cosa del tipo: &ldquo;Caro Scalfarotto ci vogliono nove lunghi mesi per fare un bambino&rdquo;. E cos&igrave; pensai che 27 mila italiani che fino a due mesi prima non sapevano nemmeno chi fossi mi avevano dato la loro fiducia per fare il capo del governo. E che avevo un debito verso di loro&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">All&rsquo;inizio, con questo tuo cognome, si pensava ad uno scherzo.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Sar&agrave; sembrato pure uno scherzo, ma considerato che per tutta la campagna, parlando di laicit&agrave; dello Stato, di ricambio generazionale, di diritti delle donne e dei gay, di Europa, di meritocrazia,ho speso meno di quanto spese Di Pietro per mettere un pieghevole nel Venerd&igrave; di Repubblica e che queste cose sono ancora al centro del dibattito politico, mi ritengo, a posteriori, molto soddisfatto&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Dieci anni prima avevi scritto la &laquo;lettera dei delusi&raquo;.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;E&rsquo; ancora molto attuale. Siamo arrivati al governo dopo 50 anni e che cosa abbiamo fatto? Abbiamo lottizzato la Rai e le banche e occupato le istituzioni esattamente come <st1:personname productid="la Dc. Berlusconi" w:st="on">la Dc. Berlusconi</st1:personname> a parte, che &egrave; stato la brace rispetto alla padella, l'Italia sar&agrave; ricordata come un Paese sempre governato da una qualche species del genus dei democristiani&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Per chi hai votato nella tua vita?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Pci ed eredi riformisti, radicali e verdi&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Internet pu&ograve; servire alla politica?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Mi sono conquistato un posto in lista a Milano che mi ha consentito di essere il primo dei non eletti pur vivendo e lavorando in Russia. Non sarebbe mai stato possibile senza il mio blog&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">Per&ograve; i bei tempi delle cellule e delle sezioni...<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: black;">&laquo;Gli incontri nei circoli sono entusiasmanti. Ma il potere e la libert&agrave; che d&agrave; Internet sono fondamentali per una politica moderna e veloce&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Chi ti piace a destra?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Giorgia Meloni. L&rsquo;ho scoperta pronta a discutere, sebbene le nostre posizioni fossero diametralmente opposte&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Chi non ti piace a sinistra?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;I molti conservatori&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Vogliamo fare un nome?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;D'Alema, quando dice che la politica &egrave; meglio che la facciano solo i politici di professione&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Primo dei non eletti a Milano, insomma trombato.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Avevo accettato di essere il numero 15 in lista. Sarei stato eletto solo in caso di vittoria. A me aveva fatto piacere. Ma credo che in quei posti quelli &ldquo;in bilico&rdquo; avrebbero dovuto esserci i massimi dirigenti del partito&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Come fai a stare nello stesso partito della Binetti?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Come fa la Binetti a stare nello stesso partito mio? Le posizioni che i teodem esprimono sui diritti civili sono a destra di tutti i partiti di destra d&rsquo;Europa&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">In quale ala del Pd ti sei allocato?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Mi sento vicino a molti di quei colleghi che Curzio Maltese ha intervistato per Repubblica e qualificato come i &ldquo;giovani&rdquo; del Pd: Pippo Civati, Sandro Gozi, <st1:personname productid="Francesco Boccia" w:st="on">Francesco Boccia</st1:personname>, Marta Meo. Ma penso anche a Paola Concia, Marco Simoni e a Luca Sofri, per fare qualche altro nome. Non mi dispiacerebbe se si unissero le forze con altri &ldquo;contemporanei&rdquo; come Matteo Renzi, Federica Mogherini o Maurizio Martina e si provasse tutti insieme a presentare una mozione congressuale per la costruzione di un partito che smetta di guardare all&rsquo;Italia di ieri, che ha su di s&eacute; l&rsquo;impronta cos&igrave; forte di Berlusconi&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Anche tu sei contro la demonizzazione di Berlusconi?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Criticare Berlusconi &egrave; del tutto legittimo. Io di Berlusconi penso tutto il peggio possibile. Ma non possiamo essere solo quelli che non vogliono ci&ograve; che vuole Berlusconi, senza spiegare che cosa esattamente noi vogliamo. Quando siamo stati al governo non ci siamo distinti in modo netto da ci&ograve; che ha fatto <st1:personname productid="la destra. Prova" w:st="on">la destra. Prova</st1:personname> del fallimento del gruppo che dirige il centro-sinistra da 20 anni a questa parte&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Berlusconi ha dei pregi?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Nessuno. E&rsquo; un uomo pericoloso, populista, non trasparente, estraneo alla cultura delle grandi democrazie liberali. Il regime berlusconiano sta diventando talmente personalizzato che non ci sarebbe da stupirsi se Silvio investisse Piersilvio della successione&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Ti piace lo sciopero virtuale di Sacconi?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Sono d&rsquo;accordo nelle grandi linee: la conflittualit&agrave; sindacale italiana non ha rivali al mondo e in questo Paese tutti si preoccupano di garantire le corporazioni, ma nessuno pensa mai al povero cittadino-utente&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Che dici del progetto casa di Berlusconi?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Un altro condono&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Il salario ai disoccupati di Franceschini?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Ottima idea, a condizione di mettere mano all&rsquo;intero sistema del mercato del lavoro. Bisogna evitare a tutti i costi che la disoccupazione diventi cronica. Con o senza salario&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Le tasse sui ricchi?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Che ciascuno debba contribuire in ragione delle proprie capacit&agrave; &egrave; previsto dalla Costituzione. Bravo Franceschini anche in questo caso&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">La tv che non ti piace?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Quella dove si urla e quella che rincretinisce. Il contraddittorio muscolare e la melassa televisiva del pomeriggio sono tra i segni pi&ugrave; evidenti del degrado civile del nostro Paese. Come italiano sono mortificato da certe scene televisive &ldquo;alla Sgarbi&rdquo;. Il proposito &egrave; di non capitarci dentro: l&rsquo;integrit&agrave; conta pi&ugrave; della visibilit&agrave;&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">E quella che ti piace?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Poca: Gabanelli, Crozza, Bignardi, Fazio, Omnibus&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">E Floris? E Santoro? E Vespa?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;La trasmissione di Floris non mi dispiace, ma la parte pi&ugrave; forte &egrave; l&rsquo;introduzione di Crozza. Santoro da 15 anni &egrave; sempre lo stesso di Samarcanda. Il fenomeno Vespa &egrave; inspiegabile. La sua stessa esistenza televisiva &egrave; un mistero. Il grande limite del giornalismo televisivo italiano &egrave; che i politici non vengono mai veramente messi in crisi, anche nelle trasmissioni pi&ugrave; schierate&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Chi sono i tuoi nemici?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Non credo di averne, di personali. Certo, non mi piacciono i difensori del &quot;meno semo e mejo stamo&quot;&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Qualche &laquo;rissa&raquo; l'hai avuta.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Cose minime, una con la Mussolini una mattina molto presto. Ma in questi casi opto per forme di resistenza gandhiana&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Un aggettivo per D&rsquo;Alema, uno solo.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Conservatore&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Per Bersani.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Competente&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Per Tremonti.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Provinciale&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Per Bossi.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Barbaro&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Per Fini.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Transeunte&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Per Di Pietro.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Demagogico&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Che cosa pensi della candidatura di De Magistris?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Io non lo avrei candidato. E&rsquo; l'ultimo episodio del tremendo guazzabuglio in corso tra poteri dello Stato di cui Berlusconi &egrave; stato l&rsquo;origine e il principale responsabile&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Perch&eacute; Soru ha perso?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Perch&eacute; aveva contro una parte del Pd. E perch&eacute; Berlusconi &egrave; potentissimo. Una schiacciasassi. E Soru lanciava messaggi antitetici a quelli tipici dell'Italia di Berlusconi&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Lanciando messaggi antitetici si perde?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Si convince Berlusconi a passare tutti i suoi fine settimana in Sardegna. E a mettere in campo le sue corazzate&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Quindi se Berlusconi passa tutti i fine settimana a Firenze vince Galli?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Berlusconi pu&ograve; anche candidare il suo cavallo con buone possibilit&agrave; di riuscita&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Aveva ragione Cuore? &laquo;Limiti della democrazia: votano anche i coglioni&raquo;.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;L'ha detto anche Berlusconi degli elettori di sinistra&raquo;.<o:p><br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Gioco della torre. Carfagna o Binetti? <o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Hanno entrambe convinzioni intolleranti, illiberali e sbagliate&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Veltroni o Franceschini?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Veltroni si &egrave; gi&agrave; buttato da solo&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Mentana o Vespa?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Vespa. Appartiene alla preistoria&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Grillo o Travaglio?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Travaglio &egrave; di una bravura straordinaria sul palcoscenico. Per&ograve; il suo giornalismo racconta un'Italia cos&igrave; deteriore che non si sa pi&ugrave; se sia un sintomo del male o parte della causa. <st1:personname productid="Io e Grillo" w:st="on">Io e  Grillo</st1:personname>, poi, viviamo proprio su due pianeti differenti&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Fede o Sgarbi?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Butto Fede. Nulla &egrave; peggio di Fede&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Previti o Dell&rsquo;Utri<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Che differenza c'&egrave;?&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Mussolini o Santanch&egrave;?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Due urlatrici e due fasciste. Le butto entrambe&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Bondi o Cicchitto?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Un ex socialista contro un ex comunista. Ma Bondi mi d&agrave; l'allergia&raquo;.<o:p><br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Salvi Cicchitto, uno della P2.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Dipendono tutti e due da uno della P2&raquo;<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Scalfari, Scalfaro o Scalfarotto?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Un pubblicitario, per scherzo, ha detto: &ldquo;Scalfaro, <st1:personname productid="la prima Repubblica" w:st="on">la prima Repubblica</st1:personname>; Scalfari, <st1:personname productid="la seconda Repubblica" w:st="on">la  seconda Repubblica</st1:personname>; Scalfarotto: <st1:personname productid="la terza Repubblica" w:st="on">la terza Repubblica</st1:personname>&rdquo;. Salvo me&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Chi &egrave; pi&ugrave; a sinistra?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Scalfaro &egrave; il pi&ugrave; a destra, io e Scalfari siamo l&agrave;. Ma io non avrei appoggiato De Mita negli Anni 80&raquo;.<o:p><br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Fine della torre. Le ultime 10 domande &laquo;epocali&raquo;. La prima: Veronica ama Silvio?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Lei festeggia il 25 aprile e lui no. Lui fa il gag&agrave; e lei scrive ai giornali. Potrei dire che lo ama ma non lo stima... ma mi viene da ridere&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">La seconda: Di Pietro &egrave; di sinistra?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;No, lo ha detto lui stesso&raquo;.<o:p><br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Fini &egrave; un compagno?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Fini &egrave; un signore di destra con un passato di cui non andare orgoglioso. Ma &egrave; anche un politico accorto che sta cercando di fare le cose che farebbe un politico di destra in un Paese evoluto&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Dice cose di sinistra.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Cose che dicono le persone civili, non solo i compagni&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Per esempio?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Che scrivere che uno stupratore &egrave; rumeno &egrave; intollerabile&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Briatore scender&agrave; in campo?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;O mamma. Spero proprio di no&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Moggi era colpevole?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Il sistema che aveva messo in piedi &egrave; la cosa pi&ugrave; lontana dallo sport che io possa immaginare. Se fosse per me, questo calcio lo chiuderei. Costoso, violento e corrotto. Vuoi mettere col rugby?&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Mina riapparir&agrave;?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;La battuta di Benigni secondo cui Mina equivale a Bin Laden, dato che entrambi si manifestano solo con videocassette, &egrave; una delle migliori del decennio. Comunque penso di no. Lo penso anche di Bin Laden&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Cossiga &egrave; matto?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;E' uno che &egrave; diventato Presidente della Repubblica ad un'et&agrave; in cui in Italia non si diventa nemmeno ordinario all'Universit&agrave;. Secondo me, ad un certo punto si &egrave; chiesto cosa avrebbe fatto dopo e gli &egrave; venuto il panico. Da allora fa battutacce per non annoiarsi&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Rutelli crede in Dio?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Si &egrave; posizionato politicamente l&agrave; e fa quello che crede vogliano i suoi elettori&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Ci sar&agrave; mai un gay presidente della Repubblica?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Magari c'&egrave; gi&agrave; stato&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">E&rsquo; il quiz dell&rsquo;anno. Chi &egrave;?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Uno che ci &egrave; andato vicino&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Ma uno serenamente gay-gay alla luce del sole?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;S&igrave;, a condizione che sia uno che non fa il gay in modo corporativo&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Chi per esempio?<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Chi fa politica in rappresentanza esclusiva della comunit&agrave; gay&raquo;.<o:p> <br /></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">Non fare il democristiano, ti ho chiesto nomi, non identikit.<o:p></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">&laquo;Con tutto l'affetto e gratitudine che ho per lui, penso a Franco Grillini&raquo;.<o:p></o:p></span></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=381]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=381</guid>
	<dc:date>2009-03-30T12:19:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giancarlo Aneri La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[Una volta all&rsquo;anno quattro grandi del giornalismo italiano, Bocca, Stella, Maltese, Riotta, pranzano nella casa milanese di Giorgio Bocca e, tra il primo e il secondo, assegnano ad un giornalista il premio pi&ugrave; ricco della stampa, 15 mila euro. Il vino, rigorosamente Amarone, lo versa il quinto della giuria, Giancarlo Aneri, un signore di Legnago, in provincia di Verona, produttore di vino ma anche grande venditore di olio e di caff&egrave; di qualit&agrave;. Il premio si chiama &ldquo;E&rsquo;&rdquo;, proprio cos&igrave;, una sola lettera accentata. L&rsquo;ha inventato Aneri insieme a Bocca, Biagi e Montanelli. Tre grandi vecchi del giornalismo italiano e grandi amici di Aneri, l&rsquo;uomo che conosce tutti i giornalisti italiani. <br /><br />&ldquo;Quasi tutti. Quelli bravi, tutti. Quando leggo un bell&rsquo;articolo guardo la firma e da quel momento lo cerco, lo inseguo, faccio di tutto per conoscerlo&rdquo;. <br /><br />Sei un maniaco. Uno stalker. <br /><br />&ldquo;Praticamente. Ma tutto ci&ograve; che riguarda il giornalismo mi appassiona. La mattina ho bisogno del profumo dell&rsquo;inchiostro. Ho una torrefazione di caff&egrave; che ha sessant&rsquo;anni di storia. L&rsquo;unico profumo che batte quello del mio caff&egrave; &egrave; quello dell&rsquo;inchiostro dei quotidiani&rdquo;. <br /><br />Uno che dice che il profumo dell&rsquo;inchiostro &egrave; meglio del profumo del suo caff&egrave; &egrave; un pazzo. Abbastanza pazzo dall&rsquo;essere socio in qualche quotidiano&hellip; <br /><br />&ldquo;Quando Montanelli fond&ograve; la Voce io trascurai il mio lavoro per sei mesi per andare in giro per l&rsquo;Italia con lui a raccogliere i finanziamenti. Quel giro mi fece capire soprattutto una cosa. Non &egrave; il caso di fare business con i giornali. La mia passione &egrave; quella di supportare, di stare vicino, di seguire i giornalisti, di aiutare. Ma come imprenditore non metterei una lira in un giornale&rdquo;. <br /><br />Come dice Ricucci, vuoi fare il frocio col culo degli altri&hellip; <br /><br />&ldquo;S&igrave;. Non si potrebbe dire meglio&rdquo;. <br /><br />Quanti quotidiani leggi? <br /><br />&ldquo;Sette. Corriere della Sera, Repubblica, Libero, la Stampa, il Sole 24 Ore, il Giornale e l&rsquo;Arena&rdquo;. <br /><br />Risalta un&rsquo;assenza&hellip; <br /><br />&ldquo;L&rsquo;Unit&agrave;?&rdquo; <br /><br />Come mai? <br /><br />&ldquo;Perch&eacute; il vero giornale della sinistra italiana &egrave; la Repubblica.&rdquo; <br /><br />Ho capito, sei di destra. <br /><br />&ldquo;Non sono certo un comunista&rdquo;. <br /><br />Senza pensarci troppo. Il miglior giornalista italiano? Esclusi i presenti &hellip; <br /><br />&ldquo;Gian Antonio Stella. E Gianni Riotta per la tv&rdquo;. <br /><br />Il peggiore?&nbsp; <br /><br />&quot;Paolo Guzzanti. La sua strada &egrave; piena di scorciatoie. E poi, lo scandalo dei dossier russi...Non c'&egrave; niente di peggio della superficialit&agrave;&quot;. <br /><br />Il miglior giornale? Escluso quello che ti sta intervistando&hellip; <br /><br />&ldquo;Il Corriere della Sera. E Libero&rdquo;. <br /><br />Il peggior giornale? <br /><br />&ldquo;Tutti quelli della free press. Forniscono un alibi a chi non vuol spendere un euro al giorno ma fa dieci telefonate col cellulare per dire: &ldquo;Butta gi&ugrave; la pasta&rdquo;.&rdquo;&nbsp; <br /><br />Molta gente legge solo il quotidiano sportivo. <br /><br />&ldquo;Quando vedo uno che esce dal giornalaio con solo il giornale sportivo in mano mi viene voglia di menarlo&hellip;&rdquo;. <br /><br />Sei veramente un maniaco&hellip; <br /><br />&ldquo;I giornali io li venero. Li leggo e poi li piego. I giornali pronti per essere buttati sembrano appena acquistati&rdquo;. <br /><br />Sei pronto per il ricovero. <br /><br />&ldquo;Quando vedo la verdura incartata con un giornale mi viene uno stranguglione&rdquo;. <br /><br />E con la free press? <br /><br />&ldquo;Ci incarto pure il pesce&rdquo;. <br /><br />Non lo usi nemmeno per accendere il caminetto? <br /><br />&ldquo;Non ci riesco, il giornale &egrave; sacro. Merita rispetto&rdquo;. <br /><br />Finisce al macero. <br /><br />&ldquo;Ma ci deve finire composto&rdquo;. <br /><br />E se un giorno non riesci a leggerli tutti? <br /><br />&ldquo;Se non faccio in tempo leggerli la mattina, li leggo la sera a letto. Niente tv, niente libri. Mai buttare un giornale non letto. E&rsquo; come lasciare cibo nel piatto&rdquo;. <br /><br />Hai il morbo dei quotidiani&hellip;<br /><br />&ldquo;Quando sono all&rsquo;estero, dopo tre giorni senza giornali mi sento menomato. Posso anche essere in un&rsquo;isola splendida, col mare bellissimo, mangiando cose favolose, bevendo vini eccezionali. Ma senza il mio quotidiano mi sento sperduto e inutile&rdquo;. <br /><br />Il massimo di astinenza? <br /><br />&ldquo;In Cina, sette giorni senza. Non conosco la droga. Ma credo che sia qualcosa di simile&rdquo;. <br /><br />E&rsquo; solo passione o anche interesse?<br /><br />&nbsp;<br />&ldquo;Il giornalismo ti pu&ograve; aiutare. Sei mesi prima dell&rsquo;elezione di Obama io ero negli Stati Uniti. Lessi su un giornale americano un&rsquo;intervista ad Obama. &ldquo;Se io diventer&ograve; presidente degli Sati Uniti&rdquo;, diceva, &ldquo;con mia moglie Michelle festegger&ograve; nel mio ristorante preferito, la Spiaggia di Chicago&rdquo;. Mi precipitai da Tony Mantuano, lo chef del ristorante e gli dissi: &ldquo;Sono sicuro che Obama sar&agrave; eletto presidente. Io sono orgoglioso che verr&agrave; a festeggiare da lei che &egrave; uno italo-americano. La sera in cui verr&agrave; lo faccia brindare con il prosecco Aneri e gli dica che c&rsquo;&egrave; un italiano dall&rsquo;altra parte dell&rsquo;oceano, che &egrave; felice per lui&rdquo;. E cos&igrave; and&ograve;. Obama brind&ograve; col mio Prosecco che da quel giorno divent&ograve; pi&ugrave; importante perch&eacute; ne parlarono i giornali americani. Vedi? Il giornalismo mi ha aiutato a fare una cosa che rester&agrave; nella storia della mia azienda. Se non avessi letto il giornale&hellip;&rdquo; <br /><br />Il primo giornalista che hai conosciuto? <br /><br />&ldquo;Il primo che mi intervist&ograve;, Stefano Lorenzetto, corrispondente da Legnago dell&rsquo;Arena. Poi, col tempo, conobbi Biagi, a cena da Missoni. Poi Bocca, poi Montanelli. Appena li conoscevo mi attaccavo a loro come una patella e non li mollavo pi&ugrave;. Li sentivo anche tre volte al giorno. Con Montanelli sono anche andato in vacanza insieme, a Cortina, a Punta Ala. Una volta a Punta Ala si arrabbi&ograve; con me. &ldquo;Hai scelto l&rsquo;albergo sbagliato&rdquo;, mi disse. &ldquo;E&rsquo; pieno di vecchi&rdquo;. Il pi&ugrave; vecchio aveva 62 anni. Lui ne aveva 84&rdquo;. <br /><br />I politici hanno un&rsquo;opinione dei giornalisti molto bassa. Li vogliono silenti con un microfono in mano oppure li considerano delle penne da usare. O &egrave; servizievole o &egrave; un nemico...&nbsp; <br /><br />&ldquo;Agnelli, alla domanda se si sentisse un privilegiato, rispose: &ldquo;Certo. Il mio privilegio &egrave; quello di poter chiamare Indro Montanelli passando per Milano e invitarlo a pranzo. E di sentirlo parlare per un&rsquo;ora&rdquo;. Pensa a me&rdquo;. <br /><br />Tu sei fortunato come lo era Agnelli&hellip; <br /><br />&ldquo;Pi&ugrave; fortunato. Io andavo a mangiare a casa di Montanelli e non dovevo nemmeno avvertirlo prima&rdquo;. <br /><br />D&rsquo;Alema dice che i giornali vanno lasciati in edicola. Anche Berlusconi ha un fastidio fortissimo per i giornalisti. Preferiscono la televisione perch&eacute; &egrave; senza mediazione. <br /><br />&ldquo;La televisione &egrave; un megafono. I politici amano i megafoni&rdquo;. <br /><br />Montanelli, Biagi e Bocca. Tutti e tre legatissimi alla sinistra. E tu sei di destra. <br /><br />&ldquo;Sono di centro destra&rdquo;. <br /><br />Dicono tutti cos&igrave; quelli di destra. <br /><br />&ldquo;Montanelli &egrave; stato strumentalizzato dalla sinistra. E&rsquo; sempre stato un uomo di destra. Lui non &egrave; andato a sinistra. E&rsquo; la sinistra che era andata da lui&rdquo;. <br /><br />Quando vedi Berlusconi che parla di giornalisti comunisti che cosa pensi? <br /><br />&ldquo;Che la sua &egrave; una reazione a un bombardamento continuo&rdquo;. <br /><br />Capita a chi governa&hellip; <br /><br />&ldquo;Io sono convinto che se per sei mesi venisse lasciato tranquillo cercherebbe lui una polemica per essere attaccato e sentirsi importante. Se smettessero di attaccarlo lui non si sentirebbe pi&ugrave; vivo&rdquo;. <br /><br />Quando Berlusconi ha fatto cacciare Biagi dalla tv&hellip; <br /><br />&ldquo;Gli sono stato molto vicino. Biagi soffriva in un modo spaventoso. Mi sono sentito a disagio sapendo che vivevo in un Paese poco democratico. La cacciata di Biagi &egrave; stata una della cose pi&ugrave; brutte degli ultimi vent&rsquo;anni della nostra storia&rdquo;. <br /><br />Poi &egrave; ritornato&hellip; <br /><br />&ldquo;Non era pi&ugrave; la stessa persona. Il Biagi del &ldquo;Fatto&rdquo;, fresco come una rosa, non c&rsquo;era pi&ugrave;. Aveva perso l&rsquo;entusiasmo&rdquo;. <br /><br />Tu che cosa facesti quando lo cacciarono? <br /><br />&ldquo;Lo difesi pubblicamente tutte le volte che potevo. Cercai di frequentarlo di pi&ugrave;, di stargli vicino. Lo portavo fuori a cena con Michelle Hunziker e con Antonio Ricci perch&eacute; stesse allegro e ridesse&rdquo;. <br /><br />Hai mai conosciuto Berlusconi? <br /><br />&ldquo;Gli avr&ograve; stretto la mano due volte&rdquo;. <br /><br />Ti piace? <br /><br />&ldquo;E&rsquo; un imprenditore con grandi idee. Come politico si considera di pi&ugrave; degli altri, perch&eacute; ha il background dell&rsquo;imprenditore. Lo vedo positivo pi&ugrave; come uomo che manda i messaggi all&rsquo;estero che come governante tradizionale&rdquo;. <br /><br />Che intendi dire? <br /><br />&ldquo;Quando va ai grandi incontri internazionali non vuole essere quello nell&rsquo;ultima sedia. E&rsquo; un ambizioso, vuole che il suo ruolo sia quello della terza o della quarta sedia e il Paese, di riflesso, ne ha un vantaggio&rdquo;. <br /><br />Facendo &ldquo;cuc&ugrave;&rdquo; alla Merkel? <br /><br />&ldquo;Crea rapporti diretti con i presidenti degli altri Paesi. Si comporta da vero venditore parlando direttamente con quello che compra&rdquo;. <br /><br />La cosa ti piace. Anche tu sei un venditore. <br /><br />&ldquo;Montanelli lo disse: &ldquo;Giancarlo, tu sei un grande venditore, bravo come Berlusconi. Per&ograve; tu vendi cose buone&rdquo;. <br /><br />Che cosa diceva Montanelli di Berlusconi? <br /><br />&ldquo;Diceva che se non fosse entrato in politica sarebbe stato il suo primo paladino per aiutarlo quando lo massacravano&rdquo;. <br /><br />E cosa diceva Biagi di Berlusconi? <br /><br />&ldquo;Diceva: &egrave; un uomo generoso. Tanto &egrave; vero che ha fatto diventare ricchi tutti i suoi collaboratori. E non li ha mai abbandonati.&rdquo; <br /><br />Anche Bocca dice cose del genere?<br /><br />&ldquo;No. Bocca no. Dice le cose che scrive tutti i giorni. Lo considera un usurpatore&rdquo;. <br /><br />Tu non lo consideri un usurpatore&hellip; <br /><br />&ldquo;No.&rdquo; <br /><br />E quando fa le leggi per salvare se stesso? <br /><br />&ldquo;Le fa anche per avere tempo e possibilit&agrave; di governare. Il suo sogno &egrave; essere amato e stimato da tutti. Vuole diventare il nuovo Cavour&rdquo;. <br /><br />Per adesso sembra il nuovo Mussolini&hellip; <br /><br />&ldquo;Vuole diventare uno statista. Gli intoppi gli fanno perdere troppo tempo. Lui sogna il giorno che parler&agrave; alla gente e avr&agrave; l&rsquo;applauso generale&rdquo;. <br /><br />Dal balcone di piazza Venezia? <br /><br />&ldquo;Ma no, &egrave; troppo democratico. Non vuole spaccare le gambe ai concorrenti&hellip;&rdquo; <br /><br />Ti d&agrave; fastidio che si fosse iscritto alla P2? <br /><br />&ldquo;Si era iscritto anche un ristoratore di Agliana, Paracucchi. Un giorno gli ho chiesto perch&eacute; lo avesse fatto. Lui mi rispose: &ldquo;Mi avevano promesso trenta coperti al giorno&rdquo;. Magari a Berlusconi avevano promesso una licenza edilizia in pi&ugrave;&rdquo;. <br /><br />Potreste dargli il vostro premio&hellip; <br /><br />&ldquo;Certo, come editore di televisioni che fanno telegiornali. Ma il nostro &egrave; un premio umile. Lui aspira al Nobel&rdquo;. <br /><br />A Feltri darete mai il premio? <br /><br />&ldquo;Mia moglie non &egrave; mai venuta alla premiazione. E sai perch&eacute;? Perch&eacute; non premiamo Feltri. Vittorio &egrave; la sua passione. Mia moglie, prima della riunione della giuria, tutti gli anni, mi dice: &ldquo;Ma glielo vogliamo dare il premio a Feltri?&rdquo;. Io traccheggio: &ldquo;Be&rsquo; sai, se ne parla, vediamo, capita, pu&ograve; succedere&rdquo;. Lei ogni volta mi ricatta: &ldquo;Verr&ograve; al premio quando lo darete a Feltri&rdquo;. <br /><br />Non verr&agrave; mai al premio. <br /><br />&ldquo;Chi potrebbe nella giuria sponsorizzare Feltri?&rdquo; <br /><br />Direi nessuno. <br /><br />&ldquo;Gianni Riotta su certi discorsi si trova molto d&rsquo;accordo con mia moglie. Ma solo lui. Ce li vedi Bocca e Maltese votare per Feltri?&rdquo; <br /><br />E Ferrara? E Belpietro? Premiate solo gente di sinistra. <br /><br />&ldquo;Io sono l&rsquo;unico nella giuria di centro-destra&rdquo;. <br /><br />Diciamo di destra. <br /><br />&ldquo;Ferrara non &egrave; stato mai proposto. Belpietro una sola volta, timidamente&rdquo;. <br /><br />Come mai avete premiato Fabio Fazio e Antonio Ricci? <br /><br />&ldquo;Diceva la motivazione per Fazio: fa una televisione educata in un momento in cui tutti urlano&rdquo;. <br /><br />Sembra una pietra tombale. <br /><br />&ldquo;Abbiamo premiato anche Milena Gabanelli. Motivazione: una donna che non ha paura di niente e di nessuno&rdquo;. <br /><br />Cosa hanno in comune Fazio e la Gabanelli? Sono due personaggi quasi opposti. <br /><br />&ldquo;Uno un anno e uno l&rsquo;altro.&rdquo; <br /><br />E Antonio Ricci? Che cosa c&rsquo;entra con Giavazzi? Il vostro &egrave; un premio schizofrenico? <br /><br />&ldquo;L&rsquo;anno di Giavazzi &egrave; venuto alla premiazione anche Draghi, il governatore della Banca d&rsquo;Italia. Io l&rsquo;ho messo nel tavolo accanto a Ricci. Draghi disse: &ldquo;Tutte le sere guardo Striscia la Notizia&rdquo;. Ricci non so quanti Telegatti ha vinto. &ldquo;Striscia&rdquo; &egrave; un vero e proprio tg&rdquo;.<br /><br />Premierete mai Travaglio e Santoro? <br /><br />&ldquo;Se fosse per me, no. Questo premio ama la critica costruttiva. Non l&rsquo;assalto alla baionetta. Travaglio e Santoro sono due giornalisti con la baionetta&rdquo;.&nbsp; <br /><br />Quest&rsquo;anno avete premiato Attilio Bolzoni, un giornalista con la baionetta contro la mafia &hellip; <br /><br />&ldquo;All&rsquo;inizio Bocca voleva Michele Serra. Gli altri volevano Mario Calabresi&rdquo;. <br /><br />Bocca contro tutti &hellip; <br /><br />&ldquo;Alla fine Bocca si &egrave; arreso, ha proposto Bolzoni e ha trovato l&rsquo;unanimit&agrave;&rdquo;. <br /><br />Premiate quasi sempre uomini. <br /><br />&ldquo;Abbiamo premiato Natalia Aspesi, Barbara Spinelli e Milena Gabanelli&rdquo;. <br /><br />Tre su 14. <br /><br />&ldquo;Considerando quante poche donne sono state chiamate a dirigere quotidiani, siamo pi&ugrave; avanti noi&rdquo;. <br /><br />Ce n&rsquo;&egrave; qualcuna in pole position? <br /><br />&ldquo;Io stimo molto Maria Latella. Oppure Maria Luisa Agnese. Chiara Beria d&rsquo;Argentine. Lina Sotis. Sono convinto che nei prossimi anni ci saranno molte donne premiate&rdquo;. <br /><br />Non c&rsquo;&egrave; nessuna donna in giuria. <br /><br />&ldquo;Quando Natalia Aspesi fu premiata, Montanelli le chiese scusa per il ritardo. Lei rispose: &ldquo;Adesso fatemi entrare in giuria&rdquo;. Montanelli disse: &ldquo;Stai calma, vedremo, al momento opportuno&rdquo;. <br /><br />Disse cos&igrave;? <br /><br />&ldquo;In pubblico. A me, in privato, disse: &ldquo;Le abbiamo gi&agrave; dato il premio. Che non rompa&rdquo;.&rdquo; <br /><br />I prossimi premiati? <br /><br />&ldquo;Ieri sera con Riotta abbiamo tirato fuori quattro nomi di giovani che teniamo sotto osservazione: Orazio Carabini del Sole 24 Ore, Francesca Paci della Stampa, Guido Olimpio del Corriere della Sera, Christian Rocca del Foglio. Tra questi potrebbe esserci il premiato del prossimo anno. O magari premiamo Mario Calabresi&rdquo;. <br /><br />Premiate sempre giornalisti della Repubblica, del Corriere e della Stampa. Giornali&hellip; <br /><br />&ldquo;&hellip;borghesi?&rdquo; <br /><br />Istituzionali. Giornali nei quali lavorano i membri della giuria&hellip; Non avete mai premiato Vespa&hellip; <br /><br />&ldquo;Non fa parte del nostro circuito.&rdquo; <br /><br />Hanno mai litigato i giurati?&nbsp; <br /><br />&ldquo;Mai. Solo una volta, l&rsquo;ennesima volta che Bocca aveva bocciato Merlo, l&rsquo;eterno secondo, Montanelli si incazz&ograve;. Ma non subito. Con me, alla fine, in macchina mentre lo accompagnavo a casa&rdquo;. <br /><br />Con tutte le tue conoscenze di sinistra, tu fai un vino, l&rsquo;Amarone, che costa trecento dollari. Non &egrave; esattamente il vino del proletario&hellip; <br /><br />&ldquo;Non &egrave; il vino di tutti i giorni, se ne beve un bicchiere. Io produco il Prosecco che &egrave; l&rsquo;opposto dell&rsquo;Amarone. Una bottiglia di Prosecco costa nove euro nel negozio.<br /><br />Il Prosecco &egrave; la mia sinistra&hellip;L&rsquo;Amarone &egrave; la destra&rdquo;. <br /><br />Alla cena della giuria? <br /><br />&ldquo;Partiamo con il Prosecco e finiamo con l&rsquo;Amarone. Si comincia di sinistra e si finisce di destra&hellip;Sai una cosa? Normalmente uno ha il cuore a sinistra e il portafoglio a destra. Io invece ho il cuore a destra e il portafoglio a sinistra&hellip;&rdquo; <br /><br />Gioco della torre. Riotta o Stella? <br /><br />&ldquo;Non posso&rdquo;. <br /><br />Maltese o Bocca? <br /><br />&ldquo;Non posso&rdquo;. <br /><br />Ti do il premio della paraculaggine. <br /><br />&ldquo;Sono tutti bravi&rdquo;. <br /><br />Il pi&ugrave; intelligente? <br /><br />&ldquo;Premettendo che sono tutti intelligenti&hellip;&rdquo; <br /><br />Premettiamo. <br /><br />&ldquo;Il pi&ugrave; colto era Montanelli. Il pi&ugrave; buono Biagi. Il pi&ugrave; intelligente Bocca. Il pi&ugrave; rigoroso Stella. Il pi&ugrave; bravo come giurato Riotta. Il pi&ugrave; esigente Maltese&rdquo;. <br /><br />Bignardi o Fazio? <br /><br />&ldquo;Fazio &egrave; uno che abbiamo premiato <br /><br />Perch&eacute; la Bignardi non l&rsquo;ha mai vinto? <br /><br />&ldquo;Lo meriterebbe, ma non possiamo premiare tutti&rdquo;. <br /><br />Mauro o Mieli?&nbsp; <br /><br />&ldquo;Il Corriere mi piace pi&ugrave; della Repubblica. Ma Mauro deve venire alla premiazione&hellip;&rdquo; <br /><br />Scalfari o Sartori? <br /><br />&ldquo;Butto Scalfari. Mi piaceva di pi&ugrave; come direttore di Repubblica di quanto mi piaccia come editorialista.&rdquo; <br /><br />Belpietro o Feltri? <br /><br />&ldquo;C&rsquo;&egrave; la parte di destra di me che mi vieta di buttarli&hellip;non posso buttare gi&ugrave; un camerata&hellip;&rdquo;. <br /><br />Mimun o Fede? <br /><br />&ldquo;Butto Fede. Fa parte della televisione sottomessa.&rdquo; <br /><br />Bertinotti o Cofferati? <br /><br />&ldquo;Salvo Bertinotti perch&eacute; si sta ravvedendo da colpe che ha avuto negli anni passati.&rdquo; <br /><br />Qual &egrave; la colpa maggiore? <br /><br />&ldquo;Dava troppo spazio a personaggi negativi. Tipo Ferrero, Diliberto, Rizzo&rdquo;. <br /><br />Santanch&egrave; o Briatore? <br /><br />&ldquo;Salvo Briatore. Parla dell&rsquo;Italia come se fosse il paradiso terrestre&rdquo;. <br /><br />Per lui lo &egrave; certamente. Se pagasse le tasse in Italia sarebbe l&rsquo;inferno&hellip; <br /><br />&ldquo;Ma sai, vive a Londra&hellip;&rdquo;&nbsp; <br /><br />Brunetta o Tremonti? <br /><br />&ldquo;Butto Brunetta&rdquo;. <br /><br />Ha inventato lo sciopero virtuale. <br /><br />&ldquo;Roba da Scherzi a parte&rdquo;.]]></description>
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	<dc:date>2009-03-16T08:28:52+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Daria Bignardi - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="padding-bottom: 12px; padding-top: 12px;">Un paio di mesi prima del ritorno in televisione, con l'«Era Glaciale», per Rai2, Daria Bignardi, l'intervistatrice migliore che si aggiri nei meandri dell'informazione tv, sorprende tutti con un libro, «Non vi lascer&ograve; orfani», storia del suo rapporto con la mamma morta un anno fa. Libro sofferto, quasi una confessione, che potrebbe far pensare al solito volume strappato alla star di turno. E invece arrivano le recensioni, tutte entusiastiche. Goffredo Fofi, critico solitamente insofferente, dice: «E' nata una scrittrice». Non resta che andare da Daria. Ma siccome non sono un critico, n&eacute; buono n&eacute; cattivo, parto dall'attualit&agrave;. Sar&agrave; una chiacchierata tesa, vedrete, per nulla tranquilla, tra due amici che si stimano. Ma entrambi presuntuosi e scostanti. «Il conflitto nutre», sostiene Daria. Non vorrei ingrassare troppo. <br /> <br /><b>Daria, vogliamo cominciare dal milione di euro di Bonolis?</b> <br />«Oddio! Ma chissenefrega!». <br /><br /><b>Anche sui tuoi compensi si &egrave; discusso.</b> <br />«S&igrave;, ma tutte balle». <br /><br /><b>La prussiana Daria…</b> <br /> «Ma che prussiana. Sono cose vecchie». <br /><br /><b>Non sei pi&ugrave; prussiana?</b> <br />«E' una cretinata che avevo detto otto anni fa. Devo dire proprio delle cose cos&igrave; scontate?». <br /><br /><b>Dimmi se sei prussiana e la finiamo l&igrave;.</b> <br /> «Ma non sono pi&ugrave; una ragazzina che parla per slogan». <br /><br /><b>Dalle risposte che hai dato al questionario di Proust risulta: che sei allegra e che non ti piacciono le tue cosce.</b> <br />«Le cosce pu&ograve; essere. Ma l'allegria no. Ti deluder&ograve; ma in questo momento sono dentro la bolla del mio libro. Persino un cinico come te pu&ograve; capire quanto possa essere importante. Faccio fatica a risponderti su altre cose». <br /> <br /><b>Prendo atto, non sei allegra.</b> <br />«Il libro fa ridere. Quelli che dicono che hanno riso, sono quelli che mi danno pi&ugrave; soddisfazione. Io non sono allegra per&ograve; rido». <br /><br /><b>Al di l&agrave; del libro...</b> <br />«...di cui non ti frega niente...». <br /> <br /><b>...il ricordo giovanile pi&ugrave; forte?</b> <br />«La casa dei nonni in campagna, a Castel San Pietro, dove passavo due mesi d'estate. Durante l'anno vivevo a Ferrara. Madre maestra, ansiosissima, che mi teneva sempre in casa: niente giochi. Per&ograve; me la godevo. Ho letto una montagna di libri. Ma era una vita malinconica, non molto allegra. Invece, dai nonni: giardino, cugino, lucciole, correre in bicicletta, sbucciarsi il ginocchio». <br /> <br /><b>Poi sei cresciuta…</b> <br />«A 16 anni ho scoperto la politica e la societ&agrave;. Anni bellissimi, i pi&ugrave; divertenti della mia vita, i cineforum, le occupazioni della scuola. Poi mi sono iscritta al Dams dove non mi sono trovata bene, anni Ottanta, un periodo un po' dark...». <br /> <br /><b>Tutta nera e piena di piercing?</b> <br />«Piercing no. Ma nera s&igrave;. E ascoltavo i Pil, gli Ultravox, la cultura era quella, "meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente". E poi ho cominciato a lavorare…». <br /> <br /><b>E il benessere…</b> <br />«Ho lavorato duro tutta la vita. La mia famiglia non aveva molte possibilit&agrave; economiche. Ho cominciato a guadagnare abbastanza bene solo a 40 anni. Mi irrito se mi dipingono come una snob da salotto. Mai entrata in un salotto in vita mia. O se citano i tacchi alti che metto in trasmissione, come fece Giuliano Ferrara quando lo intervistai sulla sua lista. Fu un'intervista tesa». <br /> <br /><b>Altre interviste dure?</b> <br />«Ma tu parleresti delle persone che intervisti»? <br /><br /><b>S&igrave;, senza alcun problema.</b><br />«Io ci soffro quando mi mettono un'etichetta che non mi corrisponde. E quindi non voglio dare etichette agli altri». <br /> <br /><b>Hai appena detto che sono cinico.</b> <br />«Ma non ti posso definire con il termine "cinico". Questo malcostume italiano che poi &egrave; soltanto cialtroneria...». <br /><br /><b>Al&egrave;... cinico... cialtrone... ma senza etichette... <br /> </b>«Ma no, non ti riguarda. Ho sempre detto che mi ispiro al tuo modo di fare le interviste». <br /><br /><b>Il primo amore lo ricordi?</b> <br />«Certamente». <br /><br /><b>Era quello che somigliava a Fernandel?</b> <br />«Non ne parliamo, &egrave; gi&agrave; abbastanza arrabbiato». <br /> <br /><b>L'amore che ti ha fatto soffrire di pi&ugrave; era quello di Stefano Eco.</b> <br />«Possiamo non parlare di amore»? <br /><br /><b>Bisogner&agrave; pur parlare di qualcosa.</b> <br />«Si era detto di parlare del mio libro». <br /><br /><b>L'ho letto nel tuo libro. <br /> </b>«Nel libro &egrave; marginale. Claudio, fatti stupire anche tu. Adesso faccio la maestrina antipatica: non fare l'intervista con l'idea che hai gi&agrave; di me. Fatti coinvolgere». <br /><br /><b>A me basta che parli.</b> <br />«Va bene. Ma non mi va di parlare di amori». <br /> <br /><b>Parliamo di nemici? Ricordo una grande litigata con Busi. <br /></b>«Roba del pleistocene…». <br /><br /><b>Ti disse: puttana. <br /></b>«Un libro mi ha cambiato la vita: il suo "Seminario sulla giovent&ugrave;". Busi avr&agrave; dato della puttana almeno a cinquecento persone». <br /> <br /><b>Anche tu hai un linguaggio libero. Chiedi alla gente se bacia con la lingua… <br /></b>«Sei proprio un signore di altri tempi». <br /><br /><b>Non ho mai sentito Vespa chiedere: «Lei bacia con la lingua»?</b> <br />«L'ho detto una volta e lo rivendico». <br /> <br /><b>Con Dolce &amp; Gabbana avete parlato di puzze…</b> <br />«Quando l'intervista era in fascia protetta stavo pi&ugrave; attenta. Ho dei figli e mi d&agrave; fastidio il linguaggio scurrile. Dalle dieci e mezza in avanti parlo come nella vita». <br /> <br /><b>Tipo la misurazione della virilit&agrave; di Michele Cucuzza… <br /></b>«Ma stai parlando di cose arcaiche…». <br /><br /><b>Due anni fa…</b> <br />«Sei un po' datato, te lo posso dire? Non sei aggiornatissimo». <br /><br /><b>Altro nemico: Paolo Martini, il critico televisivo.</b> <br /> «No». <br /><br /><b>Hai detto che &egrave; una mezza calza.</b> <br />«Ma stiamo parlando di dieci anni fa». <br /><br /><b>La tua vita &egrave; divisa in due: fino a dieci anni fa e dopo. <br /></b>«Non mi puoi tirare fuori queste cose. In quei tempi non ero assolutamente preparata alle arpie come te. Ero ingenua e se uno faceva il simpatico, mi aprivo. Adesso se uno fa il simpatico e poi scrive delle cazzate, non mi stupisco pi&ugrave; perch&eacute; so che voi fate cos&igrave;». <br /> <br /><b>Voi chi?</b> <br />«Pure tu hai fatto delle stronzate». <br /><br /><b>Tipo?</b> <br />«Nel libro-intervista con Travaglio gli hai lasciato dire…». <br /><br /><b>Io non «lascio dire». Io faccio domande e registro risposte… <br /> </b>«Gli hai lasciato dire che io sono "interessata al potere". Una cosa che non si pu&ograve; proprio dire di me». <br /><br /><b>Travaglio era rimasto sorpreso che quando cacciarono Luttazzi dalla 7 perch&eacute; aveva attaccato Ferrara tu avevi difeso Luttazzi, ma anche la 7, e anche Ferrara…</b> <br /> «Tutti potevano essere difesi. Non &egrave; sempre tutto bianco e nero, esistono anche i grigi». <br /><br /><b>Avrei dovuto cassare la sua risposta?</b> <br />«Tu che mi conosci potevi fargli qualche altra domanda, difendendomi. Invece tu scrivi quello che ti funziona. Io non lavoro cos&igrave;». <br /> <br /><b>Tu come lavori? <br /></b>«Io metto la cosa forte ma anche la cosa giusta. Cerco di essere morale nel mio modo di lavorare». <br /><br /><b>Quando intervistano te ho notato affettuosit&agrave; e riverenza...</b> <br />«Tu parti dal presupposto che nelle interviste ci devono essere cose forti...». <br /> <br /><b>Perch&eacute; no?</b> <br />«Vedi, nel mio libro, di cui appunto non ti frega niente…». <br /><br /><b>Che strazio, Daria…</b> <br />«Lascia che ti dica che cosa penso. Questo &egrave; un libro sincero, importante per me ma anche per molti che lo stanno leggendo. Magari gli interessa sapere pi&ugrave; del libro che del milione di Bonolis, non credi»? <br /> <br /><b>Berlusconi, Celentano, Tremonti, Di Pietro, D'Alema... hanno rifiutato di venire da te... </b><br />«D'Alema verr&agrave;, me l'ha promesso...». <br /><br /><b>C'&egrave; qualcuno che sei tu a rifiutare?</b> <br />«S&igrave;, ma non te lo dico». <br /> <br /><b>Non lo scriviamo.</b> <br />«E allora perch&eacute; lo vuoi sapere»? <br /><br /><b>Sono curioso.</b> <br />«Non te lo dico». <br /><br /><b>Io intervisto tutti.</b> <br />«Non voglio gli anti-Sofri, chi infama mio suocero. Che &egrave; l'unico che sta pagando le responsabilit&agrave; morali di una generazione intera». <br /> <br /><b>Tu eri convinta dell'innocenza di Adriano Sofri anche prima di sposare suo figlio? <br /></b>«Sempre». <br /><br /><b>Perch&eacute;?</b> <br />«Perch&eacute; &egrave; innocente». <br /><br /><b>Motivazione insufficiente. <br /></b>«Ho letto le carte dei processi». <br /> <br /><b>Non hai fiducia nella magistratura italiana?</b> <br />«Non tanta, no». <br /><br /><b>Che cosa vuol dire avere Adriano Sofri come suocero? <br /></b>«Vuol dire che i tuoi figli hanno un nonno tenero e spiritoso. Che tu hai un amico caro. Che tuo marito ha un padre eccezionale e ingombrante. Luca va matto per suo padre. Tutti quelli che conoscono Adriano vanno matti per lui. E' la persona pi&ugrave; affettuosa e divertente e morale che abbia mai incontrato». <br /> <br /><b>Ricordo che lo definivi antipatico, una volta. <br /></b>«Quando uno non lo conosce… vede il lato professorale...». <br /><br /><b>Hanno detto che fai programmi solo per gente con tre lauree e il parquet…</b> <br />«Io so per chi le faccio. Mi scrivono. Su Facebook si pu&ograve; conoscere il proprio pubblico. Ci sono quelli con tre lauree, ma c'&egrave; di tutto». <br /> <br /><b>Dicono che usi Facebook solo per pubblicizzare il tuo libro. E se qualcuno ti critica gli togli l'«amicizia». <br /></b>«Mai tolta l'amicizia su Facebook a nessuno. Ma con Facebook ci faccio quel che mi pare, come tutti. Mi interessa parlarne, certo, per sapere, per confrontarmi, come &egrave; naturale». <br /> <br /><b>Neghi di essere snob. Sei nazional-popolare?</b> <br />«In televisione tendo ad esserlo. Qualcuno ha detto: bisogna pensare che ci stia guardando un bambino di 12 anni, un addetto ai lavori, un amico, e un anziano. Io ci provo». <br /> <br /><b>Te l'aspettavi la batosta della sinistra in Sardegna?</b> <br />«Dopo l'intervista a Renato Soru mi hanno scritto centinaia di persone dicendo: abbiamo il nuovo leader del Pd. Per un attimo l'ho pensato anche io. Comunica senso di integrit&agrave; al contrario dell'avversario. Mi ricorda Berlinguer». <br /> <br /><b>Per&ograve; ha perso.</b> <br />«Infatti. La sconfitta o la vittoria non sono degli indici, per&ograve; una sconfitta cos&igrave; forte qualcosa vuol dire». <br /><br /><b>Che cosa?</b> <br />«Che non pu&ograve; essere lui il leader del Pd». <br /><br /> <b>E Veltroni? Una volta hai detto: «Non mi &egrave; simpatico, ha l'aria molliccia di chi vuole andare d'accordo con tutti». <br /></b>«Una banalit&agrave; che avr&ograve; detto dieci anni fa». <br /><br /><b>Allora non conta.</b> <br />«In campagna elettorale &egrave; stato bravissimo. Ma anche per lui non bastava». <br /> <br /><b>Sei sempre di sinistra?</b> <br />«S&igrave;, ma invecchiando sono diventata meno rigida. E sono sgomenta di fronte alla rovina del Pd. Stanotte sono stata sveglia un sacco di tempo e pensavo: "Ma chi ci salva? Chi ci porta fuori di qui"»? <br /> <br /><b>Tu la notte ti svegli e pensi al futuro del Pd… <br /></b>«Ho la bambina raffreddata e dormo poco». <br /><br /><b>Chi ci porta fuori di qui?</b> <br />«Ci vorrebbe l'Alessio Vinci della situazione, il giornalista che ha sostituito Mentana a "Matrix"… Come idea &egrave; stata buona. Ora vedremo come se la caver&agrave;: non &egrave; mica facile far quello che faceva Mentana». <br /> <br /><b>Tu hai votato Pd?</b> <br />«Un giornalista non dovrebbe fare dichiarazione di voto, per&ograve; s&igrave;, ho votato Pd». <br /><br /><b>Hai votato per il partito della Binetti…</b> <br />«È il dramma del bipolarismo». <br /><br /><b>Sei pi&ugrave; di sinistra tu o Luca?</b> <br /> «Credo io. Luca &egrave; molto equilibrato, molto moderato». <br /><br /><b>Hai diretto «Donna». Ma te l'hanno chiuso…</b> <br />«Era un bel giornale secondo me. Con uno sguardo contemporaneo che poi ho messo in tutto quello che ho fatto alle "Invasioni Barbariche". "Donna" mi &egrave; servito. Per&ograve; mi ha tolto la voglia di dirigere un giornale. L'editoria ha troppi casini. E' condizionata dalla pubblicit&agrave;». <br /> <br /><b>Per&ograve; quelle tue birre... sembrano pubblicit&agrave; occulta...</b> <br />«È la prima volta che me lo sento dire. Non credo che vedermi bere birra ne cambi la sorte». <br /><br /><b>La tua prossima trasmissione: «Era glaciale». Tu sei glaciale?</b> <br /> «Io mi ritengo il contrario di glaciale». <br /><br /><b>Passionale?</b> <br />«La parola "passionale" fa un po' telefoni bianchi. Preferisco "il contrario di glaciale", se non ti dispiace». <br /><br /><b>Bollente?</b> <br />«Che noioso che sei. Il linguaggio &egrave; importante Claudio. "Il contrario di glaciale" &egrave; molto pi&ugrave; bello di "bollente"». <br /> <br /><b>Riesci a limitarti a dare le risposte o vuoi fare anche le domande?</b> <br />«Scrivi "il contrario di glaciale". "Bollente" &egrave; un impoverimento». <br /><br /><b>Hai lasciato la «7» dove eri la reginetta. E dove i numeri non contano. E vai al centro del mercato tv. Se la prima puntata va male ti chiudono…</b> <br /> «Pazienza. Scriver&ograve; un altro libro. E' stato bello scrivere questo». <br /><br /><b>Gianni Stella, detto «il canaro», non ha cercato di trattenerti... Dicono che non voleva darti i soldi che chiedevi...</b> <br />«Non ho chiesto un bel niente, a parte un po' di buone maniere. Lui &egrave; brusco ed io permalosa. Il primo impatto &egrave; stato disastroso. Quando poi ci siamo presi le misure ormai era troppo tardi». <br /> <br /><b>Tu non vuoi parlar di soldi. Non &egrave; un atteggiamento snob?</b> <br />«Se vuoi ne parliamo. Ma che ineleganza». <br /><br /><b>Dai, facciamo una cosa poco elegante. Quanto prendi dalla Rai?</b> <br />«Tolte le tasse e la commissione dell'agente... saranno poco pi&ugrave; di duecentomila euro. Sei soddisfatto»? <br /> <br /><b>Hai lavorato con Gad Lerner, con Riotta e con Giordano Bruno Guerri... <br /></b>«Con Gad ho imparato a fare televisione. Riotta era divertentissimo, rideva un sacco, oggi &egrave; molto pi&ugrave; compreso nel ruolo. Giordano Bruno Guerri aveva quel suo sarcasmo che rivolgeva anche contro se stesso. Era complicato. E molto intelligente». <br /> <br /><b>Io vorrei fare il gioco della torre…</b> <br />«Impossibile. L'allieva ha superato il maestro, se mi permetti». <br /><br /><b>Bisogna. Lerner o Mentana?</b> <br />«Ma dai, me l'hai fatta dieci anni fa questa domanda».<br /> <br /><b>Che cosa pensi della faccenda di «Matrix»?</b> <br />«Mentana &egrave; bravo, intelligente, sono solidale con lui. Questa vicenda fa un po' paura, non &egrave; un bel segnale per i giornalisti». <br /><br /><b>Gruber o D'Amico?</b> <br /> «No, non faccio questo gioco, Claudio». <br /><br /><b>Chiambretti o Fazio?</b> <br />«Non ti rispondo! Se vuoi ci meniamo». <br /><br /><b>Scriverai un altro libro?</b> <br />«Mi sarebbe piaciuto che tu avessi letto questo, perch&eacute; &egrave; evidente che non te ne frega niente. E sbagli! Vedi Claudio, io non ho voglia di parlare di questo libro per promuoverlo. Tra dieci anni forse mi chiederai di questo libro perch&eacute; avrai capito le cose che in questo momento non hai capito, che non ti interessano. Per&ograve; peggio per te». <br /> <br /><b>Daria…</b> <br />«Claudio…». <br /><br /><b>Tu che sei una mia lettrice, sai bene che non faccio interviste sui libri…</b> <br />«Ma sulle persone s&igrave;. Trovi cos&igrave; scontato che io abbia scritto questo libro? È una cosa che c'entra molto con me, con la mia vita. Erano vent'anni che mi chiedevano di scrivere un libro». <br /> <br /><b>Perch&eacute; dicevi di no? <br /></b>«Perch&eacute; mi piace la letteratura. Leggo tanto e sono ipercritica con me stessa». <br /><br /><b>Sei di una presunzione pazzesca...</b> <br />«S&igrave;! Ma non avrei mai fatto "il libro della Bignardi". Ho sempre pensato che se avessi scritto un libro sarebbe stato un libro vero». <br /> <br /><b>Un libro che rimanesse.</b> <br />«S&igrave;. E penso di averlo fatto. Tu pensi che io sia presuntuosa perch&eacute; non l'hai letto».<br /><br /><b>Guarda, ci sono ancora le orecchiette nelle pagine. Secondo me sei troppo presa da questo libro. <br /> </b>«Sono totalmente presa da questo libro». <br /><br /><b>Devi essere pi&ugrave; distaccata. L'artista, una volta finita l'opera, se ne distacca. Non gli appartiene pi&ugrave;.<br /></b>«Parlo dei miei genitori, di me, dei miei nonni, della vita e della morte. E tu mi chiedi cose di dieci anni fa. Ma chissenefrega». <br /> <br /><b>Se hai scritto un libro vuoi che la gente lo legga. E se uno legge quest'intervista, ha voglia poi di leggere il libro.</b> <br />«Ma no, perch&eacute; non ne abbiamo parlato». <br /><br /><b>Abbiamo parlato di te.</b> <br />«Non abbiamo detto nulla, ed &egrave; evidente che a te non te ne &egrave; fregato un cavolo». <br /> <br /><b>Daria? <br /></b>«S&igrave;». <br /><br /><b>Non capisci niente.</b> <br />«Chi l'ha letto mi ha detto che ha riso, che ha pianto… tu invece...». <br /><br /><b>Andiamo a cena e ti dico quello che penso del libro. Ma adesso ti faccio le domande che ritengo opportune. Non quelle che vuoi tu. Gioco della torre.</b> <br /> «Non ci penso nemmeno». <br /><br /><b>Una macchia indelebile per il tuo curriculum.</b> <br />«Va bene». <br /><br /><b>Sei diventata un'opportunista…</b> <br />«Bravo, secondo te a quasi 50 anni sono diventata opportunista». <br /><br /> <b>E allora perch&eacute;?</b> <br />«Perch&eacute; so che fa male». <br /><br /><b>Quindi non lo farai pi&ugrave;?</b> <br />«Sai cosa mi ha colpito di pi&ugrave;? Goffredo Fofi ha detto che ci sono tre qualit&agrave; morali in "Non vi lascer&ograve; orfani": la semplicit&agrave;, la generosit&agrave;, l'umilt&agrave;. Tu hai un'idea di me prepotente, arrogante, vero»? <br /> <br /><b>Non ce l'avevo prima di questa intervista…</b> <br />«Per&ograve; se capisci che invece dentro sono umile &egrave; una scoperta. Se io faccio il gioco della torre qualcuno ci rimane male. E io non voglio far male a nessuno». <br /><br /> <b>Quindi non lo farai pi&ugrave;?</b> <br />«Magari lo far&ograve;». <br /><br /><b>Tu s&igrave; ed io no?</b> <br />«Non so se lo far&ograve;. Se hai notato, ma non l'hai notato perch&eacute; non vedi le mie interviste, ormai lo faccio molto raramente». <br /><br /> <b>Vogliamo andare avanti?</b> <br />«Andiamo avanti». <br /><br /><b>Il libro &egrave; un inno d'amore a tua madre ma anche una critica spietata ai suo metodi educativi.</b> <br />«Non sono aspetti separabili, purtroppo». <br /><br /><b>Sei rimasta molto colpita dalla sua morte improvvisa.</b> <br /> «Augurerei a tutti una morte simile, me compresa, senza dolore o quasi». <br /><br /><b>Se tua madre fosse stata al posto di Eluana?</b> <br />«Impaziente com'era, mia madre non avrebbe voluto vivere un istante in quelle condizioni. E io avrei fatto tutto il possibile perch&eacute; se ne potesse andare: non c'&egrave; vita senza morte e negare la morte &egrave; come negare la vita che c'&egrave; stata prima. Stanno commettendo un'atrocit&agrave; con questa legge sul testamento biologico». <br /> <br /><b>Tu sei andata via di casa. Oggi nessun figlio se ne va via...</b> <br />«Le cose cambiano... Se si riesce a crescere e ad amarsi senza conflitti dolorosi, tanto meglio». <br /><br /><b>Che cosa hai pensato quando Goffredo Fofi ha detto: «Oggi &egrave; nata una scrittrice»?</b> <br /> «Mi sono emozionata. Quasi quasi ci ho creduto». <br /><br /><b>Chi ha letto il tuo libro per primo? <br /></b>«Mio marito. E gli &egrave; subito piaciuto. Sono rimasta sbalordita perch&eacute; non mi sembrava il suo genere». <br /><br /><b>C'&egrave; competizione fra voi?</b> <br /> «Una volta invidiavo la facilit&agrave; con cui scrive. Lui ha sempre scritto molto pi&ugrave; veloce e pulito di me. Io sono lenta e involuta. Devo scrivere, rileggere, riscrivere...». <br /><br /><b>Che critiche ti ha fatto? <br /></b>«Troppe virgole».</div>
<div style="padding-bottom: 12px; padding-top: 12px;">«Adoro mio suocero e so che &egrave; innocente, non voglio in trasmissione chi lo offende»</div>
<div>CLAUDIO SABELLI FIORETTI</div>
<div>Un paio di mesi prima del ritorno in televisione, con l'«Era Glaciale», per Rai2, Daria Bignardi, l'intervistatrice migliore che si aggiri nei meandri dell'informazione tv, sorprende tutti con un libro, «Non vi lascer&ograve; orfani», storia del suo rapporto con la mamma morta un anno fa. Libro sofferto, quasi una confessione, che potrebbe far pensare al solito volume strappato alla star di turno. E invece arrivano le recensioni, tutte entusiastiche. Goffredo Fofi, critico solitamente insofferente, dice: «E' nata una scrittrice». Non resta che andare da Daria. Ma siccome non sono un critico, n&eacute; buono n&eacute; cattivo, parto dall'attualit&agrave;. Sar&agrave; una chiacchierata tesa, vedrete, per nulla tranquilla, tra due amici che si stimano. Ma entrambi presuntuosi e scostanti. «Il conflitto nutre», sostiene Daria. Non vorrei ingrassare troppo. <br /> <br /><b>Daria, vogliamo cominciare dal milione di euro di Bonolis?</b> <br />«Oddio! Ma chissenefrega!». <br /><br /><b>Anche sui tuoi compensi si &egrave; discusso.</b> <br />«S&igrave;, ma tutte balle». <br /><br /><b>La prussiana Daria…</b> <br /> «Ma che prussiana. Sono cose vecchie». <br /><br /><b>Non sei pi&ugrave; prussiana?</b> <br />«E' una cretinata che avevo detto otto anni fa. Devo dire proprio delle cose cos&igrave; scontate?». <br /><br /><b>Dimmi se sei prussiana e la finiamo l&igrave;.</b> <br /> «Ma non sono pi&ugrave; una ragazzina che parla per slogan». <br /><br /><b>Dalle risposte che hai dato al questionario di Proust risulta: che sei allegra e che non ti piacciono le tue cosce.</b> <br />«Le cosce pu&ograve; essere. Ma l'allegria no. Ti deluder&ograve; ma in questo momento sono dentro la bolla del mio libro. Persino un cinico come te pu&ograve; capire quanto possa essere importante. Faccio fatica a risponderti su altre cose». <br /> <br /><b>Prendo atto, non sei allegra.</b> <br />«Il libro fa ridere. Quelli che dicono che hanno riso, sono quelli che mi danno pi&ugrave; soddisfazione. Io non sono allegra per&ograve; rido». <br /><br /><b>Al di l&agrave; del libro...</b> <br />«...di cui non ti frega niente...». <br /> <br /><b>...il ricordo giovanile pi&ugrave; forte?</b> <br />«La casa dei nonni in campagna, a Castel San Pietro, dove passavo due mesi d'estate. Durante l'anno vivevo a Ferrara. Madre maestra, ansiosissima, che mi teneva sempre in casa: niente giochi. Per&ograve; me la godevo. Ho letto una montagna di libri. Ma era una vita malinconica, non molto allegra. Invece, dai nonni: giardino, cugino, lucciole, correre in bicicletta, sbucciarsi il ginocchio». <br /> <br /><b>Poi sei cresciuta…</b> <br />«A 16 anni ho scoperto la politica e la societ&agrave;. Anni bellissimi, i pi&ugrave; divertenti della mia vita, i cineforum, le occupazioni della scuola. Poi mi sono iscritta al Dams dove non mi sono trovata bene, anni Ottanta, un periodo un po' dark...». <br /> <br /><b>Tutta nera e piena di piercing?</b> <br />«Piercing no. Ma nera s&igrave;. E ascoltavo i Pil, gli Ultravox, la cultura era quella, "meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente". E poi ho cominciato a lavorare…». <br /> <br /><b>E il benessere…</b> <br />«Ho lavorato duro tutta la vita. La mia famiglia non aveva molte possibilit&agrave; economiche. Ho cominciato a guadagnare abbastanza bene solo a 40 anni. Mi irrito se mi dipingono come una snob da salotto. Mai entrata in un salotto in vita mia. O se citano i tacchi alti che metto in trasmissione, come fece Giuliano Ferrara quando lo intervistai sulla sua lista. Fu un'intervista tesa». <br /> <br /><b>Altre interviste dure?</b> <br />«Ma tu parleresti delle persone che intervisti»? <br /><br /><b>S&igrave;, senza alcun problema.</b><br />«Io ci soffro quando mi mettono un'etichetta che non mi corrisponde. E quindi non voglio dare etichette agli altri». <br /> <br /><b>Hai appena detto che sono cinico.</b> <br />«Ma non ti posso definire con il termine "cinico". Questo malcostume italiano che poi &egrave; soltanto cialtroneria...». <br /><br /><b>Al&egrave;... cinico... cialtrone... ma senza etichette... <br /> </b>«Ma no, non ti riguarda. Ho sempre detto che mi ispiro al tuo modo di fare le interviste». <br /><br /><b>Il primo amore lo ricordi?</b> <br />«Certamente». <br /><br /><b>Era quello che somigliava a Fernandel?</b> <br />«Non ne parliamo, &egrave; gi&agrave; abbastanza arrabbiato». <br /> <br /><b>L'amore che ti ha fatto soffrire di pi&ugrave; era quello di Stefano Eco.</b> <br />«Possiamo non parlare di amore»? <br /><br /><b>Bisogner&agrave; pur parlare di qualcosa.</b> <br />«Si era detto di parlare del mio libro». <br /><br /><b>L'ho letto nel tuo libro. <br /> </b>«Nel libro &egrave; marginale. Claudio, fatti stupire anche tu. Adesso faccio la maestrina antipatica: non fare l'intervista con l'idea che hai gi&agrave; di me. Fatti coinvolgere». <br /><br /><b>A me basta che parli.</b> <br />«Va bene. Ma non mi va di parlare di amori». <br /> <br /><b>Parliamo di nemici? Ricordo una grande litigata con Busi. <br /></b>«Roba del pleistocene…». <br /><br /><b>Ti disse: puttana. <br /></b>«Un libro mi ha cambiato la vita: il suo "Seminario sulla giovent&ugrave;". Busi avr&agrave; dato della puttana almeno a cinquecento persone». <br /> <br /><b>Anche tu hai un linguaggio libero. Chiedi alla gente se bacia con la lingua… <br /></b>«Sei proprio un signore di altri tempi». <br /><br /><b>Non ho mai sentito Vespa chiedere: «Lei bacia con la lingua»?</b> <br />«L'ho detto una volta e lo rivendico». <br /> <br /><b>Con Dolce &amp; Gabbana avete parlato di puzze…</b> <br />«Quando l'intervista era in fascia protetta stavo pi&ugrave; attenta. Ho dei figli e mi d&agrave; fastidio il linguaggio scurrile. Dalle dieci e mezza in avanti parlo come nella vita». <br /> <br /><b>Tipo la misurazione della virilit&agrave; di Michele Cucuzza… <br /></b>«Ma stai parlando di cose arcaiche…». <br /><br /><b>Due anni fa…</b> <br />«Sei un po' datato, te lo posso dire? Non sei aggiornatissimo». <br /><br /><b>Altro nemico: Paolo Martini, il critico televisivo.</b> <br /> «No». <br /><br /><b>Hai detto che &egrave; una mezza calza.</b> <br />«Ma stiamo parlando di dieci anni fa». <br /><br /><b>La tua vita &egrave; divisa in due: fino a dieci anni fa e dopo. <br /></b>«Non mi puoi tirare fuori queste cose. In quei tempi non ero assolutamente preparata alle arpie come te. Ero ingenua e se uno faceva il simpatico, mi aprivo. Adesso se uno fa il simpatico e poi scrive delle cazzate, non mi stupisco pi&ugrave; perch&eacute; so che voi fate cos&igrave;». <br /> <br /><b>Voi chi?</b> <br />«Pure tu hai fatto delle stronzate». <br /><br /><b>Tipo?</b> <br />«Nel libro-intervista con Travaglio gli hai lasciato dire…». <br /><br /><b>Io non «lascio dire». Io faccio domande e registro risposte… <br /> </b>«Gli hai lasciato dire che io sono "interessata al potere". Una cosa che non si pu&ograve; proprio dire di me». <br /><br /><b>Travaglio era rimasto sorpreso che quando cacciarono Luttazzi dalla 7 perch&eacute; aveva attaccato Ferrara tu avevi difeso Luttazzi, ma anche la 7, e anche Ferrara…</b> <br /> «Tutti potevano essere difesi. Non &egrave; sempre tutto bianco e nero, esistono anche i grigi». <br /><br /><b>Avrei dovuto cassare la sua risposta?</b> <br />«Tu che mi conosci potevi fargli qualche altra domanda, difendendomi. Invece tu scrivi quello che ti funziona. Io non lavoro cos&igrave;». <br /> <br /><b>Tu come lavori? <br /></b>«Io metto la cosa forte ma anche la cosa giusta. Cerco di essere morale nel mio modo di lavorare». <br /><br /><b>Quando intervistano te ho notato affettuosit&agrave; e riverenza...</b> <br />«Tu parti dal presupposto che nelle interviste ci devono essere cose forti...». <br /> <br /><b>Perch&eacute; no?</b> <br />«Vedi, nel mio libro, di cui appunto non ti frega niente…». <br /><br /><b>Che strazio, Daria…</b> <br />«Lascia che ti dica che cosa penso. Questo &egrave; un libro sincero, importante per me ma anche per molti che lo stanno leggendo. Magari gli interessa sapere pi&ugrave; del libro che del milione di Bonolis, non credi»? <br /> <br /><b>Berlusconi, Celentano, Tremonti, Di Pietro, D'Alema... hanno rifiutato di venire da te... </b><br />«D'Alema verr&agrave;, me l'ha promesso...». <br /><br /><b>C'&egrave; qualcuno che sei tu a rifiutare?</b> <br />«S&igrave;, ma non te lo dico». <br /> <br /><b>Non lo scriviamo.</b> <br />«E allora perch&eacute; lo vuoi sapere»? <br /><br /><b>Sono curioso.</b> <br />«Non te lo dico». <br /><br /><b>Io intervisto tutti.</b> <br />«Non voglio gli anti-Sofri, chi infama mio suocero. Che &egrave; l'unico che sta pagando le responsabilit&agrave; morali di una generazione intera». <br /> <br /><b>Tu eri convinta dell'innocenza di Adriano Sofri anche prima di sposare suo figlio? <br /></b>«Sempre». <br /><br /><b>Perch&eacute;?</b> <br />«Perch&eacute; &egrave; innocente». <br /><br /><b>Motivazione insufficiente. <br /></b>«Ho letto le carte dei processi». <br /> <br /><b>Non hai fiducia nella magistratura italiana?</b> <br />«Non tanta, no». <br /><br /><b>Che cosa vuol dire avere Adriano Sofri come suocero? <br /></b>«Vuol dire che i tuoi figli hanno un nonno tenero e spiritoso. Che tu hai un amico caro. Che tuo marito ha un padre eccezionale e ingombrante. Luca va matto per suo padre. Tutti quelli che conoscono Adriano vanno matti per lui. E' la persona pi&ugrave; affettuosa e divertente e morale che abbia mai incontrato». <br /> <br /><b>Ricordo che lo definivi antipatico, una volta. <br /></b>«Quando uno non lo conosce… vede il lato professorale...». <br /><br /><b>Hanno detto che fai programmi solo per gente con tre lauree e il parquet…</b> <br />«Io so per chi le faccio. Mi scrivono. Su Facebook si pu&ograve; conoscere il proprio pubblico. Ci sono quelli con tre lauree, ma c'&egrave; di tutto». <br /> <br /><b>Dicono che usi Facebook solo per pubblicizzare il tuo libro. E se qualcuno ti critica gli togli l'«amicizia». <br /></b>«Mai tolta l'amicizia su Facebook a nessuno. Ma con Facebook ci faccio quel che mi pare, come tutti. Mi interessa parlarne, certo, per sapere, per confrontarmi, come &egrave; naturale». <br /> <br /><b>Neghi di essere snob. Sei nazional-popolare?</b> <br />«In televisione tendo ad esserlo. Qualcuno ha detto: bisogna pensare che ci stia guardando un bambino di 12 anni, un addetto ai lavori, un amico, e un anziano. Io ci provo». <br /> <br /><b>Te l'aspettavi la batosta della sinistra in Sardegna?</b> <br />«Dopo l'intervista a Renato Soru mi hanno scritto centinaia di persone dicendo: abbiamo il nuovo leader del Pd. Per un attimo l'ho pensato anche io. Comunica senso di integrit&agrave; al contrario dell'avversario. Mi ricorda Berlinguer». <br /> <br /><b>Per&ograve; ha perso.</b> <br />«Infatti. La sconfitta o la vittoria non sono degli indici, per&ograve; una sconfitta cos&igrave; forte qualcosa vuol dire». <br /><br /><b>Che cosa?</b> <br />«Che non pu&ograve; essere lui il leader del Pd». <br /><br /> <b>E Veltroni? Una volta hai detto: «Non mi &egrave; simpatico, ha l'aria molliccia di chi vuole andare d'accordo con tutti». <br /></b>«Una banalit&agrave; che avr&ograve; detto dieci anni fa». <br /><br /><b>Allora non conta.</b> <br />«In campagna elettorale &egrave; stato bravissimo. Ma anche per lui non bastava». <br /> <br /><b>Sei sempre di sinistra?</b> <br />«S&igrave;, ma invecchiando sono diventata meno rigida. E sono sgomenta di fronte alla rovina del Pd. Stanotte sono stata sveglia un sacco di tempo e pensavo: "Ma chi ci salva? Chi ci porta fuori di qui"»? <br /> <br /><b>Tu la notte ti svegli e pensi al futuro del Pd… <br /></b>«Ho la bambina raffreddata e dormo poco». <br /><br /><b>Chi ci porta fuori di qui?</b> <br />«Ci vorrebbe l'Alessio Vinci della situazione, il giornalista che ha sostituito Mentana a "Matrix"… Come idea &egrave; stata buona. Ora vedremo come se la caver&agrave;: non &egrave; mica facile far quello che faceva Mentana». <br /> <br /><b>Tu hai votato Pd?</b> <br />«Un giornalista non dovrebbe fare dichiarazione di voto, per&ograve; s&igrave;, ho votato Pd». <br /><br /><b>Hai votato per il partito della Binetti…</b> <br />«È il dramma del bipolarismo». <br /><br /><b>Sei pi&ugrave; di sinistra tu o Luca?</b> <br /> «Credo io. Luca &egrave; molto equilibrato, molto moderato». <br /><br /><b>Hai diretto «Donna». Ma te l'hanno chiuso…</b> <br />«Era un bel giornale secondo me. Con uno sguardo contemporaneo che poi ho messo in tutto quello che ho fatto alle "Invasioni Barbariche". "Donna" mi &egrave; servito. Per&ograve; mi ha tolto la voglia di dirigere un giornale. L'editoria ha troppi casini. E' condizionata dalla pubblicit&agrave;». <br /> <br /><b>Per&ograve; quelle tue birre... sembrano pubblicit&agrave; occulta...</b> <br />«È la prima volta che me lo sento dire. Non credo che vedermi bere birra ne cambi la sorte». <br /><br /><b>La tua prossima trasmissione: «Era glaciale». Tu sei glaciale?</b> <br /> «Io mi ritengo il contrario di glaciale». <br /><br /><b>Passionale?</b> <br />«La parola "passionale" fa un po' telefoni bianchi. Preferisco "il contrario di glaciale", se non ti dispiace». <br /><br /><b>Bollente?</b> <br />«Che noioso che sei. Il linguaggio &egrave; importante Claudio. "Il contrario di glaciale" &egrave; molto pi&ugrave; bello di "bollente"». <br /> <br /><b>Riesci a limitarti a dare le risposte o vuoi fare anche le domande?</b> <br />«Scrivi "il contrario di glaciale". "Bollente" &egrave; un impoverimento». <br /><br /><b>Hai lasciato la «7» dove eri la reginetta. E dove i numeri non contano. E vai al centro del mercato tv. Se la prima puntata va male ti chiudono…</b> <br /> «Pazienza. Scriver&ograve; un altro libro. E' stato bello scrivere questo». <br /><br /><b>Gianni Stella, detto «il canaro», non ha cercato di trattenerti... Dicono che non voleva darti i soldi che chiedevi...</b> <br />«Non ho chiesto un bel niente, a parte un po' di buone maniere. Lui &egrave; brusco ed io permalosa. Il primo impatto &egrave; stato disastroso. Quando poi ci siamo presi le misure ormai era troppo tardi». <br /> <br /><b>Tu non vuoi parlar di soldi. Non &egrave; un atteggiamento snob?</b> <br />«Se vuoi ne parliamo. Ma che ineleganza». <br /><br /><b>Dai, facciamo una cosa poco elegante. Quanto prendi dalla Rai?</b> <br />«Tolte le tasse e la commissione dell'agente... saranno poco pi&ugrave; di duecentomila euro. Sei soddisfatto»? <br /> <br /><b>Hai lavorato con Gad Lerner, con Riotta e con Giordano Bruno Guerri... <br /></b>«Con Gad ho imparato a fare televisione. Riotta era divertentissimo, rideva un sacco, oggi &egrave; molto pi&ugrave; compreso nel ruolo. Giordano Bruno Guerri aveva quel suo sarcasmo che rivolgeva anche contro se stesso. Era complicato. E molto intelligente». <br /> <br /><b>Io vorrei fare il gioco della torre…</b> <br />«Impossibile. L'allieva ha superato il maestro, se mi permetti». <br /><br /><b>Bisogna. Lerner o Mentana?</b> <br />«Ma dai, me l'hai fatta dieci anni fa questa domanda».<br /> <br /><b>Che cosa pensi della faccenda di «Matrix»?</b> <br />«Mentana &egrave; bravo, intelligente, sono solidale con lui. Questa vicenda fa un po' paura, non &egrave; un bel segnale per i giornalisti». <br /><br /><b>Gruber o D'Amico?</b> <br /> «No, non faccio questo gioco, Claudio». <br /><br /><b>Chiambretti o Fazio?</b> <br />«Non ti rispondo! Se vuoi ci meniamo». <br /><br /><b>Scriverai un altro libro?</b> <br />«Mi sarebbe piaciuto che tu avessi letto questo, perch&eacute; &egrave; evidente che non te ne frega niente. E sbagli! Vedi Claudio, io non ho voglia di parlare di questo libro per promuoverlo. Tra dieci anni forse mi chiederai di questo libro perch&eacute; avrai capito le cose che in questo momento non hai capito, che non ti interessano. Per&ograve; peggio per te». <br /> <br /><b>Daria…</b> <br />«Claudio…». <br /><br /><b>Tu che sei una mia lettrice, sai bene che non faccio interviste sui libri…</b> <br />«Ma sulle persone s&igrave;. Trovi cos&igrave; scontato che io abbia scritto questo libro? È una cosa che c'entra molto con me, con la mia vita. Erano vent'anni che mi chiedevano di scrivere un libro». <br /> <br /><b>Perch&eacute; dicevi di no? <br /></b>«Perch&eacute; mi piace la letteratura. Leggo tanto e sono ipercritica con me stessa». <br /><br /><b>Sei di una presunzione pazzesca...</b> <br />«S&igrave;! Ma non avrei mai fatto "il libro della Bignardi". Ho sempre pensato che se avessi scritto un libro sarebbe stato un libro vero». <br /> <br /><b>Un libro che rimanesse.</b> <br />«S&igrave;. E penso di averlo fatto. Tu pensi che io sia presuntuosa perch&eacute; non l'hai letto».<br /><br /><b>Guarda, ci sono ancora le orecchiette nelle pagine. Secondo me sei troppo presa da questo libro. <br /> </b>«Sono totalmente presa da questo libro». <br /><br /><b>Devi essere pi&ugrave; distaccata. L'artista, una volta finita l'opera, se ne distacca. Non gli appartiene pi&ugrave;.<br /></b>«Parlo dei miei genitori, di me, dei miei nonni, della vita e della morte. E tu mi chiedi cose di dieci anni fa. Ma chissenefrega». <br /> <br /><b>Se hai scritto un libro vuoi che la gente lo legga. E se uno legge quest'intervista, ha voglia poi di leggere il libro.</b> <br />«Ma no, perch&eacute; non ne abbiamo parlato». <br /><br /><b>Abbiamo parlato di te.</b> <br />«Non abbiamo detto nulla, ed &egrave; evidente che a te non te ne &egrave; fregato un cavolo». <br /> <br /><b>Daria? <br /></b>«S&igrave;». <br /><br /><b>Non capisci niente.</b> <br />«Chi l'ha letto mi ha detto che ha riso, che ha pianto… tu invece...». <br /><br /><b>Andiamo a cena e ti dico quello che penso del libro. Ma adesso ti faccio le domande che ritengo opportune. Non quelle che vuoi tu. Gioco della torre.</b> <br /> «Non ci penso nemmeno». <br /><br /><b>Una macchia indelebile per il tuo curriculum.</b> <br />«Va bene». <br /><br /><b>Sei diventata un'opportunista…</b> <br />«Bravo, secondo te a quasi 50 anni sono diventata opportunista». <br /><br /> <b>E allora perch&eacute;?</b> <br />«Perch&eacute; so che fa male». <br /><br /><b>Quindi non lo farai pi&ugrave;?</b> <br />«Sai cosa mi ha colpito di pi&ugrave;? Goffredo Fofi ha detto che ci sono tre qualit&agrave; morali in "Non vi lascer&ograve; orfani": la semplicit&agrave;, la generosit&agrave;, l'umilt&agrave;. Tu hai un'idea di me prepotente, arrogante, vero»? <br /> <br /><b>Non ce l'avevo prima di questa intervista…</b> <br />«Per&ograve; se capisci che invece dentro sono umile &egrave; una scoperta. Se io faccio il gioco della torre qualcuno ci rimane male. E io non voglio far male a nessuno». <br /><br /> <b>Quindi non lo farai pi&ugrave;?</b> <br />«Magari lo far&ograve;». <br /><br /><b>Tu s&igrave; ed io no?</b> <br />«Non so se lo far&ograve;. Se hai notato, ma non l'hai notato perch&eacute; non vedi le mie interviste, ormai lo faccio molto raramente». <br /><br /> <b>Vogliamo andare avanti?</b> <br />«Andiamo avanti». <br /><br /><b>Il libro &egrave; un inno d'amore a tua madre ma anche una critica spietata ai suo metodi educativi.</b> <br />«Non sono aspetti separabili, purtroppo». <br /><br /><b>Sei rimasta molto colpita dalla sua morte improvvisa.</b> <br /> «Augurerei a tutti una morte simile, me compresa, senza dolore o quasi». <br /><br /><b>Se tua madre fosse stata al posto di Eluana?</b> <br />«Impaziente com'era, mia madre non avrebbe voluto vivere un istante in quelle condizioni. E io avrei fatto tutto il possibile perch&eacute; se ne potesse andare: non c'&egrave; vita senza morte e negare la morte &egrave; come negare la vita che c'&egrave; stata prima. Stanno commettendo un'atrocit&agrave; con questa legge sul testamento biologico». <br /> <br /><b>Tu sei andata via di casa. Oggi nessun figlio se ne va via...</b> <br />«Le cose cambiano... Se si riesce a crescere e ad amarsi senza conflitti dolorosi, tanto meglio». <br /><br /><b>Che cosa hai pensato quando Goffredo Fofi ha detto: «Oggi &egrave; nata una scrittrice»?</b> <br /> «Mi sono emozionata. Quasi quasi ci ho creduto». <br /><br /><b>Chi ha letto il tuo libro per primo? <br /></b>«Mio marito. E gli &egrave; subito piaciuto. Sono rimasta sbalordita perch&eacute; non mi sembrava il suo genere». <br /><br /><b>C'&egrave; competizione fra voi?</b> <br /> «Una volta invidiavo la facilit&agrave; con cui scrive. Lui ha sempre scritto molto pi&ugrave; veloce e pulito di me. Io sono lenta e involuta. Devo scrivere, rileggere, riscrivere...». <br /><br /><b>Che critiche ti ha fatto? <br /></b>«Troppe virgole».</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=380]]></link>
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	<dc:date>2009-02-23T08:43:32+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[Piercamillo Davigo - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[Di Pietro &egrave; capo di un partito, Borrelli presidente del Conservatorio, D'Ambrosio parlamentare, Colombo consulente editoriale. Dei magnifici cinque del pool Mani Pulite, a calcare le aule giudiziarie &egrave; rimasto solo Piercamillo Davigo, giudice alla Corte di Cassazione.<br /><br />Sono passati esattamente 17 anni dall'arresto di Mario Chiesa. Davigo ricorda il giorno in cui D'Ambrosio gli chiese di entrare a far parte del pool. &laquo;Lo ammetto con un po' di vergogna. Pensai: &quot;Qui si passano un sacco di guai&quot;. Ma il giorno in cui dovevo dare la mia risposta ci fu la strage di Capaci, e mi pentii moltissimo di aver pensato di dire di no&raquo;.<br /><br />E hai passato un sacco di guai. L'accusa era di invadere il campo della politica...<br />&laquo;Noi per&ograve; pensavamo che la lotta alla corruzione fosse condivisa...&raquo;<br /><br />Invece cominciarono a dire: toghe rosse...<br />&laquo;In America i procuratori distrettuali dei singoli Stati sono espressione dei partiti. Ma nessuno si sogna di dire: &quot;Ce l'ha con me per ragioni politiche&quot;. E se un giorno un imputato islamico rifiutasse giudici cristiani? E se un imputato nero rifiutasse un giudice bianco?&raquo;.<br /><br />Ma &egrave; vero che la giustizia &egrave; di sinistra?<br />&laquo;Sciocchezza di dimensioni ciclopiche. A voler sottilizzare, c'&egrave; maggiore inclinazione in senso conservatore. Chi fa questo mestiere crede nella legalit&agrave;, nell'ordine&raquo;.<br /><br />Cossiga mi ha dato queste definizioni: Borrelli, un aristocratico conservatore, D'Ambrosio, un vero comunista, Davigo, un fascista, Colombo, un extra-parlamentare e Di Pietro, uno di estrema destra. Corrispondono?<br />&laquo;Borrelli lo definirei liberale&raquo;.<br /><br />D'Ambrosio, vero comunista?<br />&laquo;Senatore dei Ds, non so se voglia dire vero comunista&raquo;.<br /><br />Colombo extra-parlamentare?<br />&laquo;Assolutamente no&raquo;.<br /><br />E Di Pietro estrema destra?<br />&laquo;Per carit&agrave;. Di Pietro come molti, come me, ha una certa idea di legge e ordine. Semmai l'anomalia &egrave; che la destra italiana sia favorevole alle leggi che rendono difficile la repressione dei reati&raquo;.<br /><br />Davigo fascista...<br />&laquo;Un magistrato non pu&ograve; essere fascista. Il suo compito &egrave; dare razionalit&agrave; al sistema. Tutto il contrario dell'uso della forza&raquo;.<br /><br />Ma i magistrati hanno opinioni politiche...<br />&laquo;I magistrati interpretano la legge secondo la loro sensibilit&agrave;. Ma non si pu&ograve; pensare che uno condanni secondo il colore politico. E' una visione gretta, tipica di quei politici che, siccome ragionano cos&igrave;, pensano che anche noi ragioniamo cos&igrave;. Ma noi non ragioniamo cos&igrave;. Tanto pi&ugrave; la legge &egrave; precisa, tanto meno spazio hanno le nostre personali opinioni&raquo;.<br /><br />La legge &egrave; spesso interpretata. Non sarebbe meglio attenersi alla lettera?<br />&laquo;Omicidio: chiunque cagiona la morte di un uomo, &egrave; punito con la reclusione non inferiore ad anni 21. E se cagioni la morte di una donna? Ai tempi della Bicamerale, nella bozza Boato c'era la proposta di vietare l'interpretazione estensiva. Se fosse passata, sarebbe stato impossibile condannare chi uccide una donna&raquo;.<br /><br />E' un caso paradossale.<br />&laquo;Potremmo attenerci alla lettera se avessimo dei legislatori in gamba. Ma cos&igrave; non &egrave;. Dal Parlamento escono spesso leggi pessime, scritte in maniera ambigua affinch&eacute; ognuno le possa leggere come gli pare. E che non risolvono il nodo politico alla base della norma. Quindi la decisione politica deve prenderla il giudice&raquo;.<br /><br />Caratteristiche di un magistrato?<br />&laquo;Ha una notevole attitudine alla razionalit&agrave;, fa poco uso di pregiudizi&raquo;.<br /><br />Anche voi avete i vostri pregiudizi...<br />&laquo;Certo. Ricordo un mitico presidente di Corte di Assise, che esord&igrave; in udienza dicendo: &quot;Carabinieri, portate gli assassini!&quot;. Siccome erano altri tempi, nessuno lo ricus&ograve;&raquo;.<br /><br />Che lavoro volevi fare da bambino?<br />&laquo;Mi piaceva l'astronomia. Guardavo la luna col cannocchiale&raquo;.<br /><br />Ricordi di giovent&ugrave;?<br />&laquo;Il mio paese, Candia Lomellina, nebbie terribili, neve, risaie. La vita terribile delle mondariso&raquo;.<br /><br />Eri bravo a scuola?<br />&laquo;Non amavo lo studio. Ero indisciplinato. Ogni tanto sette in condotta&raquo;.<br /><br />Sei contento di aver fatto il giudice?<br />&laquo;Mi piace. E' una professione che garantisce indipendenza. Non mi &egrave; mai neppure capitato che mi sia stato proposto qualcosa che ripugnasse la mia coscienza&raquo;.<br /><br />Quindi, se tornassi indietro...<br />&laquo;Rifarei il giudice, nonostante tutto...&raquo;.<br /><br />Nonostante tutto?<br />&laquo;Sono stato per anni oggetto di attacchi furibondi. Dal '93 al '98 ho sporto pi&ugrave; di ottanta querele. Nessuna prima e nessuna dopo. Prima ero buono, poi cattivissimo e poi sono tornato buono? Evidentemente ero oggetto di attacchi furiosi per i processi che facevo&raquo;.<br /><br />Che cosa hanno scritto su di te?<br />&laquo;Ricordo una trasmissione in cui si sosteneva che io ricattavo il presidente di una sezione del tribunale di Milano per far condannare degli imputati. Sullo sfondo un quadro con due maiali in toga abbracciati e un coltello insanguinato&raquo;.<br /><br />Hai fatto un sacco di soldi a forza di querele...<br />&laquo;Pochissimi. Il mio avvocato s&igrave;, parecchi&raquo;.<br /><br />Quando vincevi quanto ti liquidavano?<br />&laquo;Dieci milioni, venti milioni, una volta sessanta&raquo;.<br /><br />Cosa ci hai fatto?<br />&laquo;Ho comprato un garage e un'automobile&raquo;.<br /><br />Il tuo primo caso importante?<br />&laquo;L'ufficio Iva di Pavia. Vennero arrestati 29 impiegati su 30 che componevano l'ufficio&raquo;.<br /><br />Corruzione...<br />&laquo;Concussione. All'epoca io credevo nella concussione&raquo;.<br /><br />Non ci credi pi&ugrave;?<br />&laquo;Quelli che pagano dicono sempre di essere stati concussi. Ma su migliaia di imprese di cui mi sono occupato tutte, tranne una sola, avevano i soldi gi&agrave; pronti. Che concussione &egrave; se il concusso ha i soldi pronti per il caso che lo concutano?&raquo;.<br /><br />Hanno mai provato a corromperti?<br />&laquo;No. Gherardo Colombo sostiene che qualche volta ci hanno provato ma noi siamo stupidi e non li abbiamo capiti&raquo;.<br /><br />Esiste un'offerta a cui non si pu&ograve; dire di no?<br />&laquo;Non lo so. Ma non dipende solo dall'entit&agrave; dell'offerta. Le persone orgogliose, e io sono orgoglioso, non sono passibili di corruzione&raquo;.<br /><br />Esiste un punto debole?<br />&laquo;Ho visto colleghi che hanno fatto cose impensabili per sistemare il figlio. E qualche volta sono finiti nei guai per questo&raquo;.<br /><br />Quando l'imputato viene assolto, il pm ha sbagliato?<br />&laquo;Un conto &egrave; che uno venga assolto perch&eacute; le prove dimostrano che non c'entra. Un conto &egrave; che le prove vengano meno. Tu lo devi assolvere ma non vuol dire affatto che &egrave; innocente. Se non fai il giudice ma lo storico, tu scrivi che quello &egrave; il mandante dell'omicidio, perch&eacute; ci sono degli elementi ragionevoli per ritenere che sia il mandante dell'omicidio&raquo;.<br /><br />C'&egrave; un segretario di un partito, Cesa, che &egrave; innocente anche se ha confessato il suo reato...<br />&laquo;Ha conquistato una prescrizione&raquo;.<br /><br />Quindi &egrave; innocente.<br />&laquo;Facciamo un caso. Il mio vicino, quello cui affido mia figlia per accompagnarla a scuola, viene accusato di essere un pedofilo. Finch&eacute; non si pronuncia la Corte di Cassazione &egrave; innocente. Ma io continuo ad affidargli mia figlia?&raquo;.<br /><br />Applicato ai politici...<br />&laquo;La Costituzione dice &quot;i cittadini a cui sono affidate pubbliche funzioni hanno dovere di adempiere ad esse con disciplina ed onore&quot;. Disciplina ed onore &egrave; qualcosa di pi&ugrave; che osservare la legge. Tutti i politici si prendono la prescrizione come se nulla fosse. C'&egrave; onore nell'accettare la prescrizione?&raquo;.<br /><br />&Egrave; meglio fare l'accusatore o il giudicante?<br />&laquo;Fare il Pm &egrave; pi&ugrave; affascinante perch&eacute; c'&egrave; la componente investigativa, &egrave; una palestra di intelligenza. Per&ograve; il Pm &egrave; costretto a prendere decisioni nell'immediato, magari chiamato alle due di notte. E' sollecitato a fare arresti in maniera esagerata dalla polizia giudiziaria&raquo;.<br /><br />E perch&eacute; mai?<br />&laquo;Per le forze di polizia c'&egrave; un indice di produttivit&agrave;. Se fanno mille arresti sono considerati pi&ugrave; bravi che se ne fanno 600. E allora tendono ad arrestare, anche quando, come succede frequentemente, non ne ricorrono le ragioni. La maggior parte degli arresti sono facoltativi. Come per le intercettazioni...&raquo;.<br /><br />Tocchiamo un tasto dolente...<br />&laquo;Ho passato la mia vita a cercare di contenere le richieste di intercettazioni che arrivavano dalle forze di polizia&raquo;.<br /><br />Troppe, dice il premier.<br />&laquo;Le forze di polizia dipendono da lui. Che dia ordine alla polizia di non farcene pi&ugrave; richiesta&raquo;.<br /><br />I giudici sono dei fannulloni?<br />&laquo;Abbiamo la pi&ugrave; alta produttivit&agrave; d'Europa, probabilmente del mondo. La giustizia &egrave; lenta per molte ragioni, ma la pi&ugrave; importante di tutti &egrave; che ci sono troppo processi&raquo;.<br /><br />L'Anm dice che &egrave; un problema di risorse.<br />&laquo;Sbaglia. L'Italia spende per la giustizia quello che spende la Gran Bretagna, dove fanno 300 mila processi penali l'anno. Noi ne facciamo tre milioni. Abbiamo ogni anno pi&ugrave; cause civili nuove di Francia, Spagna, Gran Bretagna messe insieme&raquo;.<br /><br />Che fare?<br />&laquo;Perch&eacute; mai un debitore in Italia dovrebbe pagare il suo creditore? Pagher&agrave; fra anni, ammesso che venga condannato&raquo;.<br /><br />E' sconsolante.<br />&laquo;Il sistema tutela i farabutti. Una volta la minaccia da parte delle persone per bene verso le persone per male era: &quot;Ti faccio causa&quot;. Adesso la minaccia da parte delle persone per male verso le persone per bene &egrave;: &quot;Fammi causa!&quot;&raquo;.<br /><br />E allora?<br />&laquo;Tu devi sapere che se violi la legge, avrai conseguenze gravi. Dovrai pagare costi di processo elevati. La giustizia viene sempre dipinta con la bilancia e la spada. Ma la spada dovrebbe colpire di pi&ugrave;&raquo;.<br /><br />E cos&igrave; passi per forcaiolo.<br />&laquo;Perch&eacute; mai un italiano dovrebbe rispettare la legge? Bisogna fare regole che lo rendano conveniente. Inoltre il contenzioso elevatissimo fa s&igrave; che devi ricorrere ai giudici di pace. E i giudici di pace non sempre sono di qualit&agrave; adeguata&raquo;.<br /><br />Perch&eacute;?<br />&laquo;Abbiamo 1200 posti vacanti per i magistrati ordinari, i vincitori sono meno dei posti messi a concorso. Dall'universit&agrave; esce una banda di somari e c'&egrave; una strage agli esami. Se non riesci a trovare magistrati ordinari, vuol dire che gli altri sono a livello pi&ugrave; basso. E se gi&agrave; i magistrati fanno delle asinate, figuriamoci quelli che sono sotto quella soglia&raquo;.<br /><br />E il penale?<br />&laquo;C'&egrave; un numero sterminato di reati possibili. Ogni anno ne introducono di nuovi&raquo;.<br /><br />Le depenalizzazioni...<br />&laquo;Hanno depenalizzato la sfida a duello. Sai che vantaggio. In compenso non hanno depenalizzato la falsificazione dei biglietti del tram. Un reato per il quale si spendono migliaia di euro e mesi di tempo, fino alla Cassazione, per un valore di un euro. Io tante volte ho pensato: &quot;Ma se tiro fuori l'euro del biglietto, la piantiamo l&igrave;?&quot;&raquo;.<br /><br />In Cassazione per un biglietto del tram?<br />&laquo;In Italia si va sempre in appello&raquo;.<br /><br />C'&egrave; un motivo?<br />&laquo;Certo che c'&egrave;. In Francia, se chiedi l'appello, la pena pu&ograve; anche aumentare. In Italia no, quindi non corri nessun rischio. Eppoi le Corti d'Appello, su impugnazione del solo imputato, non possono aumentare le pene. Se hanno processi con pene diverse per fatti simili, non potendo alzare le pene minori livellano tutte le pene al ribasso. Inoltre, se impugni eviti la galera. E prima o poi arriva l'indulto, l'amnistia, la prescrizione, non si sa mai. Abbiamo avuto 35 fra amnistie ed indulti in 50 anni. Per cui impugni&raquo;.<br /><br />E' vero che in Italia ci sono sei milioni di cittadini che evadono le tasse?<br />&laquo;Non so se sono sei milioni. Ma sono tanti sicuramente. Incentivati dai condoni. Basta fare un confronto tra i redditi e le barche e le auto di grossa cilindrata... Pu&ograve; essere credibile che il reddito degli avvocati sia un terzo di quello dei magistrati?&raquo;.<br /><br />I condoni hanno una loro funzione...<br />&laquo;No. Costano e non fruttano niente&raquo;.<br /><br />Tu non hai condiviso la scelta di Gherardo Colombo di lasciare la magistratura.<br />&laquo;Ha scritto che ritiene di non poter fare nulla per rendere il sistema meno ingiusto. Non credo che sia cos&igrave;&raquo;.<br /><br />E la scelta di Di Pietro?<br />&laquo;I magistrati non devono passare immediatamente dalle funzioni giudiziarie a quelle politiche. Non &egrave; possibile che l'arbitro si metta a giocare. Pu&ograve; rendere poco credibile quello che hanno fatto prima. Ci&ograve; detto in tutti i Paesi al mondo i diritti politici vengono tolti ai delinquenti e non ai giudici&raquo;.<br /><br />Non sono pochi i magistrati in politica.<br />&laquo;Di tutti i fronti: D'Ambrosio, Violante, Giuseppe Ayala, Tiziana Parenti, Nitto Palma, Luigi Bobbio, Alfredo Mantovano&raquo;.<br /><br />La politica &egrave; una cosa nobile...<br />&laquo;Ma entri in una sfera dove la distinzione non &egrave; pi&ugrave; tra colpevole o innocente, ma tra amico o nemico&raquo;.<br /><br />Sei favorevole a forme alternative di pena?<br />&laquo;Vuoi mandare un boss della Camorra a fare lavori socialmente utili?&raquo;.<br /><br />Ti hanno definito fascista, qualunquista, estremista, comunista...<br />&laquo;Non sono d'accordo tra loro&raquo;.<br /><br />Ma tu che cosa ti senti?<br />&laquo;Posso dirti che ho fatto due volte il servizio militare. Ho fatto il richiamo alle armi e sono diventato capitano&raquo;.<br /><br />Cosa c'entra?<br />&laquo;Mi sento al servizio dello Stato&raquo;.<br /><br />Votano anche quelli al servizio dello Stato.<br />&laquo;Saranno fatti miei? Il voto &egrave; libero e segreto&raquo;.<br /><br />Ma dirlo non &egrave; vietato.<br />&laquo;Per&ograve; io posso non dirlo e quindi non lo dico&raquo;.<br /><br />Qual &egrave; il reato pi&ugrave; odioso?<br />&laquo;Quello che offende i pi&ugrave; deboli&raquo;.<br /><br />Ma allora sei di sinistra.<br />&laquo;Se uno violenta un bambino, c'&egrave; questione di essere di destra o di sinistra? L'etica del cavaliere medioevale era soccorrere i deboli e gli orfani. Era di sinistra?&raquo;.<br /><br />Hai detto che volevi &laquo;rivoltare l'Italia come un calzino&raquo;.<br />&laquo;Non l'ho detto io. Lo disse Giuliano Ferrara. Il quale poi ebbe l'impudenza di sostenere che l'avevo detto io. E' finita con una querela&raquo;.<br /><br />E invece l'altra frase...&laquo;l'arresto &egrave; un momento magico&raquo;...<br />&laquo;Questa la scrisse il Procuratore Maddalena in un libro. Io mi ero limitato a scrivere la prefazione&raquo;.<br /><br />Ma l'arresto &egrave; un momento magico?<br />&laquo;Un imputato abituato a comandare, a dominare, tende ad avere un comportamento simile anche nei confronti degli inquirenti. Ma quando sente che gli si chiudono le porte alle spalle si rende conto che qualcosa cambia. E lui cambia i suoi comportamenti processuali&raquo;.<br /><br />Il tuo collega Greco disse che l'Ulivo aveva fatto peggio di Craxi in tema di giustizia.<br />&laquo;Quando al governo c'&egrave; la sinistra, la situazione della giustizia non migliora. Ma c'&egrave; una differenza: i governi di centro destra ne fanno di talmente grosse che non funzionano. Quelli di centro sinistra fanno cose meno eclatanti ma pi&ugrave; mirate. Le cose peggiori, quelle devastanti, sono state approvate all'unanimit&agrave;&raquo;.<br /><br />Tu sei stato deferito al Csm...<br />&laquo;Due volte&raquo;.<br /><br />La prima volta?<br />&laquo;Sono stato prosciolto in istruttoria, con l'accusa di aver intimidito gli ispettori. Per&ograve; gli ispettori negavano di esser stati intimiditi&raquo;.<br /><br />La seconda volta?<br />&laquo;L'intervista ad America Oggi&raquo;.<br /><br />Dicesti che Berlusconi avrebbe dovuto astenersi dal presiedere la conferenza Onu a Napoli perch&eacute; era stato gi&agrave; condannato ed era sottoposto a procedimenti penali molto gravi.<br />&laquo;Questa &egrave; la frase che usc&igrave;. Ma io non l'avevo detta e America Oggi, correttamente, visto che era registrata, sment&igrave;&raquo;.<br /><br />E tu che cosa avevi detto?<br />&laquo;Che forse non era il caso che il presidente del Consiglio andasse a presiedere una conferenza sulla corruzione sapendo che era destinatario di un provvedimento in cui lo si accusava di corruzione&raquo;.<br /><br />Risultato?<br />&laquo;Mi hanno assolto&raquo;.<br /><br />Ti volevano ministro del centro destra.<br />&laquo;Me lo propose La Russa a nome di Fini. All'epoca la magistratura era molto popolare. Cercavano un ritorno di popolarit&agrave;&raquo;.<br /><br />A Ballar&ograve; te la sei presa con Paolo Mieli il quale sosteneva che le inchieste dei magistrati mettono a rischio la stabilit&agrave; delle istituzioni.<br />&laquo;I governi non cadono per i processi ma quando non hanno pi&ugrave; la maggioranza. La prova sono i governi Berlusconi&raquo;.<br /><br />I processi obiettivamente disturbano...<br />&laquo;Quando il governo &egrave; particolarmente debole di suo&raquo;.<br /><br />Ma quando arrestate un politico...<br />&laquo;I partiti si guardano bene dal rimuovere i politici di dubbia moralit&agrave;. Li lasciano al loro posto finch&eacute; non andiamo a prenderli noi. Ovvio che le ricadute politiche a questo punto sono devastanti. Se il politico inquisito fosse gi&agrave; stato messo a riposo, la giustizia processerebbe un &quot;ex&quot;, senza alcuna conseguenza sul sistema&raquo;.<br /><br />Casini ha fatto una proposta...<br />&laquo;Finanziamento pubblico ai partiti che hanno uno statuto democratico. Non basta. Debbono anche rispettare le regole. Oggi i partiti sono associazioni non riconosciute. Due segretari di partito, La Malfa e Buttiglione, essendo in minoranza, hanno espulso la maggioranza&raquo;.<br /><br />I tuoi nemici..<br />&laquo;Non ho nemici&raquo;.<br /><br />Sei considerato un rompicoglioni...<br />&laquo;Mi &egrave; stato raccontato che un avvocato prima di stabilire la parcella, chiese ad un imputato chi fosse il Pm. E l'altro: &quot;Davigo&quot;. &quot;Allora voglio il doppio&quot;. Non scriverlo, sembrerebbe una vanteria&raquo;.<br /><br />Stai tranquillo, non lo scrivo. Gioco della torre...<br />&laquo;Non se ne parla nemmeno&raquo;.]]></description>
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	<dc:date>2009-02-16T19:55:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Vladimir Luxuria - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[Per la maggior parte degli italiani &egrave; l'immagine stessa della trasgressione. Un uomo in corpo di donna. Gi&agrave; il nome che si &egrave; scelta, Luxuria, ci porta lontano. Quando si chiamava Vladimiro Guadagno era un giovane chierichetto di Foggia e faceva sesso con altri chierichetti. Poi ha assaggiato i viali della prostituzione. Si &egrave; improvvisata, con successo, impresaria teatrale. Ha preso la laurea con 110 e lode. E' stata eletta deputata con Rifondazione. E' andata all'Isola dei famosi ed ha vinto, portando la tematica dei transgender nelle tranquille case borghesi all'ora di cena. Trasgressiva? Almeno insolita. Nell'eventualit&agrave;, preferisce definirsi &quot;trasgressiva tradizionalista&quot;. Dice: &quot;Io non sono trasgressiva in quanto trans. Lo sarei se, pur sentendo questo richiamo della foresta, voltassi le spalle alla mia naturale interiorit&agrave; femminile. Ma io mi sento una persona assolutamente naturale&quot;.<br /><br />E le serate che organizzavi al Muccassassina erano trasgressive?<br /><br />&quot;Muccassassina era trasgressiva all'una e mezza, quando interrompevamo le danze e cominciavamo a parlare di temi sociali&quot;.<br /><br />E tradizionalista?<br /><br />&quot;Sono molto legata alle tradizioni. Sono local. A Cracovia mi piaceva mangiare il borsch non gli spaghetti. Alla Camera mi sono battuta per la nostra eredit&agrave; culturale. Mi piace la musica etnica. Il Natale lo passo con mio padre e mia madre.&quot;<br /><br />Tua madre ti picchiava a sangue.<br /><br />&quot;Ha avuto una vita molto difficile. A 18 anni rimase incinta di me, si spos&ograve; e i suoi genitori non le dettero alcun aiuto perch&eacute; era la vergogna della citt&agrave;. Un po' di frustrazioni le sfog&ograve; in un rapporto manesco nei miei confronti. Ma non ho risentimenti. Oggi andiamo d'accordo&quot;.<br /><br />Perch&eacute; ti picchiava?<br /><br />&quot;Una volta perch&eacute; avevo rotto le uova appena comprate&quot;.<br /><br />Il pap&agrave;, vecchio fascista, Forza Italia. La tua scelta politica l'ha costretto a votare Bertinotti. Ma adesso?<br /><br />&quot;Torner&agrave; tranquillamente a votare per Berlusconi&quot;.<br /><br />Hai detto: non c'&egrave; un solo istante della mia vita in cui mi sia sentita un maschio.<br /><br />&quot;Mi vestivo da spagnola e non da sceriffo, preferivo le bambole ai soldatini&hellip; Io mi sono accorta di non essere maschio prima di accorgermi che mi piacevano i maschietti.&quot;<br /><br />E il sesso? Ho letto: a sette anni&hellip;<br /><br />&quot;Cose da bambini.&quot;<br /><br />La prima volta?<br /><br />&quot;Ho cominciato a capire che ero attratta dai maschietti verso i 10 anni. Sai quando si faceva a lotta? Godevo quando mi buttavano a terra, mi piaceva farmi sconfiggere, rimanere bloccata, con loro sopra di me che mi tenevano le mani. Questo strofinamento dei corpi mi dava un forte piacere&quot;.<br /><br />Ma sesso serio?<br /><br />&quot;Con un ragazzo delle mia et&agrave;, chierichetto come me, in sacrestia. Poi con uno un po' pedofilo. L'episodio mi segn&ograve; in maniera brutta. Mi ripromisi di non farlo pi&ugrave;. A distogliermi da questa specie di voto furono due compagni di terza media, in gita. Nella camera d'albergo si fecero vedere nudi e mi invitarono a un menage a tre. Io partecipai e poi loro mi ricattarono. Nella cultura mediterranea, con un retaggio anche un po' saraceno, &egrave; considerata biasimevole l'omosessualit&agrave; passiva e non quella attiva&quot;.<br /><br />Come lo spieghi?<br /><br />&quot;Misoginia, machismo. L'uomo passivo ha il ruolo minore, quello femminile. Uno dei termini con i quali mi dileggiavano era proprio mezza-femmina&quot;.<br /><br />A Foggia non deve essere stato facile.<br /><br />&quot;A Foggia eravamo dei clandestini, dei massoni. Ognuno col suo soprannome, la sfossata, la minorenne, tutti un po' nascosti. La mia liberazione &egrave; stata a Milano. Scoprii che c'erano locali dove i gay si divertivano, ballavano tra di loro, la Nuova Idea, la balera con l'orchestrina, tipo Casadei, dove suonavano mazurke e cose del genere&quot;.<br /><br />Ma alla fine andasti a Roma.<br /><br />&quot;Per l'universit&agrave;. La mia vita &egrave; stata tante cose. L'universit&agrave;, lo spettacolo, la militanza politica&hellip;<br /><br />&hellip;la prostituzione&hellip;<br /><br />&quot;Certo, la prostituzione&quot;.<br /><br />L'hai rivendicata con orgoglio.<br /><br />&quot;Mi sono limitata a togliere a qualche giornalista la soddisfazione di fare scoop&quot;.<br /><br />&hellip;la droga&hellip;<br /><br />&quot;Se qualcuno mi mettesse qui davanti una striscia di coca ci soffierei sopra&quot;.<br /><br />Pentita?<br /><br />&quot;Io non mi pento mai di niente&quot;.<br /><br />Quando hai smesso?<br /><br />&quot;L'ultima canna tre anni fa. L'ultima coca sei anni fa.&quot;<br /><br />L'amore?<br /><br />&quot;E' la mia nuova sfida. Mi sono stufata di andare a letto con uomini ai quali non so pi&ugrave; che cosa dire, che non vedo l'ora che se ne vadano&quot;.<br /><br />E' stata l'Isola dei famosi?<br /><br />&quot;Dopo l'Isola dei famosi non ho pi&ugrave; avuto stimoli sessuali, n&eacute; voglia di andare a letto con nessuno. Le persone con cui prima avevo rapporti sessuali ogni tanto mi telefonano ma io dico di no. Quando per strada vedo un ragazzo bellissimo non mi viene voglia di fare sesso. Voglio provare l'esperienza delle convivenza, del rapporto lungo. Sono pronta per il grande amore. Non l'ho mai provato&quot;.<br /><br />Ma Enrico Lo Verso, l'attore?<br /><br />&quot;Fu una infatuazione. Recitammo insieme in &quot;Come mi vuoi&quot;, con la Bellucci e Cassel. Ho rispettato il fatto che lui avesse una compagna. Ho rinunciato all'amore ed &egrave; nata una profonda amicizia&quot;.<br /><br />Sei anche diventata buddista.<br /><br />&quot;C'&egrave; del buono in ogni religione. Ma Dio ha avuto dei pessimi rappresentanti sulla Terra&quot;.<br /><br />Facevi il chierichetto&hellip;<br /><br />&quot;Ho anche insegnato catechismo. Quando ho preso coscienza del mio essere transgender ne ho parlato con il parroco. Mi sono sentita dire ero nel peccato, che era una cosa sporca, che non potevo continuare a fare il chierichetto, tantomeno insegnare catechismo. Con i cattolici &egrave; cos&igrave;.  Se vivi la tua omosessualit&agrave; di nascosto non ci sono problemi. Ma se parli&hellip;&quot;<br /><br />Come lo spieghi?<br /><br />&quot;La Chiesa sguazza nel senso di colpa. Ci ha costruito un impero sopra&quot;.<br /><br />Hai mai avuto storie con preti?<br /><br />&quot;Non riesco a andare con un prete. Non mi eccita.&quot;<br /><br />Quando hai cominciato a fare politica?<br /><br />&quot;A Foggia, ad una festa dell'Unit&agrave;&quot;.<br /><br />Perch&eacute; a sinistra?<br /><br />&quot;Perch&eacute; ascoltavano senza morbosit&agrave; o sguardi di disgusto. Se uno ha fame e freddo, va dove trova cibo e caldo&quot;.<br /><br />Non che la sinistra abbia la coscienza a posto per quanto riguarda la questione omosessuale&hellip;<br /><br />&quot;Se mi parli di Stalin o di Fidel Castro &egrave; chiaro che riscontriamo una forte omofobia. Per&ograve; Lenin ha depenalizzato l'omosessualit&agrave; mentre nella liberal Inghilterra era ancora reato penale&quot;.<br /><br />In Italia il comunista Marco Rizzo &egrave; stato uno dei pi&ugrave; violenti contro la tua candidatura.<br /><br />&quot;Marco Rizzo disse che i comunisti avevano bisogno di candidare operaie e non trans. E quando la sinistra ha perso ha detto che la colpa era di chi s'era occupato pi&ugrave; di froci che di zingari&quot;.<br /><br />Con i fascisti non hai cattivi rapporti&hellip;<br /><br />&quot;Non posso avere un buon rapporto con chi inneggia al duce. Ma non rifiuto il dialogo.&quot;<br /><br />Fini diceva che un maestro non pu&ograve; essere gay&hellip;<br /><br />&quot;Mi aspetto ancora la smentita che non ha mai dato. Per&ograve; non posso chiamare &quot;fascisti&quot; Fini, Gasparri o La Russa. Fascista &egrave; chi si comporta da fascista. Mi sembra pi&ugrave; fascista chi dice, in tanti cortei della sinistra, &quot;morte agli ebrei&quot; per reagire alla strage dei palestinesi&quot;.<br /><br />Una volta avevi un amante che ascoltava i discorsi di Mussolini.<br /><br />&quot;Era un cliente. Alla fine di ogni rapporto metteva la cassetta con i discorsi di Mussolini. Io gli dissi: &quot;Guarda che Mussolini a quelli come noi li mandava al confino&quot;.&quot;<br /><br />Mario Giordano, direttore del &quot;Giornale&quot;, ti ha definito &quot;un relitto da reality&quot;.<br /><br />&quot;Paradossalmente l'Isola mi ha dato ancora pi&ugrave; credibilit&agrave; politica&quot;.<br /><br />Liberazione ti ha appoggiato.<br /><br />&quot;Sansonetti ha riconosciuto l'importanza del fatto che quando la famiglia sta a tavola e accende la televisione e vede l'Isola dei famosi, si pone il problema di che cosa voglia dire &quot;transgender&quot;. Ma apriti cielo. Questa cosa &egrave; servita a Ferrero come pretesto per cacciare un direttore che non sarebbe mai stato il servo del padrone&quot;.<br /><br />Alessandra Mussolini: ogni tanto ci litighi. Ma una volta la consideravi la sinistra della destra.<br /><br />&quot;In un'intervista aveva dichiarato che era favorevole alle unioni civili e anche alle adozioni da parte dei gay. Quando le ricordai questa cosa in una puntata di Porta a Porta si innervos&igrave; molto&quot;.<br /><br />E disse: &quot;Meglio fascisti che froci&quot;.<br /><br />&quot;Ma io sono sicura che recitasse per fini politici. Lei non &egrave; omofoba. Alla prima occasione pubblica sono sicura che ci chiariremo e mi chieder&agrave; scusa&quot;.<br /><br />Perch&eacute; hai litigato con Helena Velena? E' transgender come te&hellip;<br /><br />&quot;Quando mi sono candidata mi ha definito la Lecciso della sinistra. Non perde occasione per insultare me, Sansonetti, Bertinotti, tutti quanti. Un atteggiamento violento che mette in secondo piano la sua intelligenza&quot;.<br /><br />Anche con Platinette&hellip;<br /><br />&quot;Ragazzi, non &egrave; che perch&eacute; siamo trans abbiamo tutti la stessa mente. Con Eva Robin's vado molto d'accordo, con Marcella Di Folco presidente del movimento di identit&agrave; transessuale anche. Con Platinette no. Tu vai d'accordo con tutti gli eterosessuali?&quot;.<br /><br />Una volta scrivevi sull'Unit&agrave;. Poi arriv&ograve; Furio Colombo&hellip;<br /><br />&quot;Diciamo che quando Furio Colombo divent&ograve; direttore dell'Unit&agrave; contemporaneamente non mi &egrave; stata data pi&ugrave; la possibilit&agrave; di scrivere.&quot;<br /><br />Hai dei sospetti?<br /><br />&quot;Ho delle certezze.&quot;<br /><br />Francesco Rutelli veniva alla Muccassassina&hellip;<br /><br />&quot;A farsi pubblicit&agrave;, a prendere voti&hellip;&quot;<br /><br />Poi ha tolto il patrocinio al Gay Pride&hellip;<br /><br />&quot;E ha messo il bastone tra le ruote ai Dico. Meglio avere un nemico chiaro che un amico ambiguo. Rutelli mi ha molto delusa&quot;.<br /><br />La Gardini fu pi&ugrave; violenta&hellip;Quando ti incontr&ograve; nel bagno delle donne della Camera disse che se volevi entrare dovevi tagliartelo&hellip;<br /><br />&quot;Non lo disse. Lo url&ograve;. Ci teneva molto che questa frase cretina la sentissero tutti i giornalisti del Transatlantico&quot;.<br /><br />Per te &egrave; indifferente andare nel bagno degli uomini o in quello delle donne?<br /><br />&quot;Se trovo il bagno delle donne occupato vado in quello degli uomini. Ma quando posso scegliere preferisco andare in quello delle donne. Passo pi&ugrave; inosservata. Faccio pi&ugrave; scandalo se vado in quello degli uomini&quot;.<br /><br />C'&egrave; qualcuno che ti piace a destra?<br /><br />&quot;Fini &egrave; interessante. Casini anche. Ha sempre voluto un rapporto diretto con me. Su certe questioni che non aveva capito bene, scendeva dai banchi dell'Udc, attraversava l'aula e veniva a farmi domande. Ho parlato sicuramente di pi&ugrave; con il segretario dell'Udc che non con Fassino&quot;.<br /><br />Altri?<br /><br />&quot;Mi piaceva Daniela Santanch&eacute;. Ma adesso sta sempre a parlare di Dio, patria, famiglia&hellip; recita malissimo un ruolo che non le compete. Poi vive nel lusso e spara contro il lusso&hellip;&quot;<br /><br />Criticava come ti vestivi.<br /><br />&quot;All'inizio tutti pensavano che sarei andata alla Camera conciata in maniera un po' provocatoria. Ma il teatro mi ha insegnato che si ha un bell'effetto quando deludi le aspettative. E quindi mi vestivo in maniera sobria. Lei disse che vestivo da suora&quot;.<br /><br />La Santanch&egrave; &quot;porta il tacco altezzoso&quot;, hai detto.<br /><br />&quot;Porta i tacchi altissimi ed &egrave; altezzosa&hellip;E poi ha fatto un corso di accavallamento delle gambe&quot;.<br /><br />In Parlamento chi &egrave; stato il pi&ugrave; galante?<br /><br />&quot;Il ministro Filippo Mancuso. Me lo present&ograve; Franco Grillini, il presidente dell'Arcigay. Mancuso mi scambi&ograve; per una donna. Mi baci&ograve; la mano facendomi tanti complimenti Disse: &quot;Che piacere conoscere questa bella signora. Come si chiama?&quot;&quot;<br /><br />E tu?<br /><br />&quot;Che dovevo fare? Gli dissi: &quot;Mi chiamo Vladimir Luxuria&quot;. Lui si gir&ograve; verso Grillini e disse: &quot;Ma &egrave; straniera la signora?&quot; E Grillini: &quot;Non &egrave; straniera. E' trans&quot;. Mancuso salut&ograve;, si gir&ograve; e scapp&ograve; via&quot;.<br /><br />Non sono stati tutti cos&igrave; imbranati, spero.<br /><br />&quot;La Russa mi regal&ograve; un orchidea&quot;.<br /><br />La regal&ograve; a tutte le donne...<br /><br />&quot;Appunto. Il gesto ha contribuito a scongelarmi&quot;.<br /><br />Qualcuno ti ha fatto il filo?<br /><br />&quot;Inviti a cena ci sono stati. Qualcuno mi ha anche fatto capire che sarebbe venuto volentieri a letto con me&quot;.<br /><br />Anche Cossiga &egrave; stato cortese.<br /><br />&quot;Nel vano sotto lo scranno ho trovato una fotografia grande di Cossiga autografata. La dedica diceva: &quot;Sei una delle persone pi&ugrave; degne di stare qui dentro&quot;&quot;.<br /><br />Alla fine l'esperienza di Montecitorio &egrave; stata positiva?<br /><br />&quot;Mi ha insegnato che i politici sono molto pi&ugrave; ambigui di me&quot;.<br /><br />L'esperienza pi&ugrave; negativa?<br /><br />&quot;Una volta fui definita da una leghista di Padova &quot;scherzo della natura&quot;&quot;.<br /><br />Parliamo di Rifondazione.<br /><br />&quot;E' un sito archeologico dove qualcuno vuole regnare su un mucchio di macerie. Siamo ad un ulteriore scissione&quot;.<br /><br />Tu da che parte stai?<br /><br />&quot;Ho gi&agrave; detto addio a Rifondazione. Ho ringraziato Liberazione, ma non mi riconosco in questo nuovo corso omofobo. Gente come Fagioli che dice che l'unica unione possibile &egrave; quella tra un uomo e una donna. Invece io dico che l'unica unione possibile &egrave; quella tra bocca e cervello. Che a Fagioli manca&quot;.<br /><br />La crisi della sinistra&hellip;<br /><br />&quot;Ci sar&agrave; un grosso terremoto quando verr&agrave; fuori il fallimento totale di Walter Veltroni e arriveranno le sue dimissioni, spero prima possibile&quot;.<br /><br />Ma il Pd&hellip;<br /><br />&quot;Una creatura transgenica&quot;.<br /><br />Tu sei favorevole al matrimonio gay?<br /><br />&quot;Io sono per la libera scelta. Approvare una legge che permette il matrimonio omosessuale non vuol dire obbligare i gay a sposarsi. Io non mi sposerei mai. Per&ograve; combatto perch&eacute; altri possano farlo&quot;.<br /><br />All'Isola dei famosi tuo padre ti ha salutato: &quot;Ciao bello!&quot;<br /><br />&quot;Se avesse detto &quot;ciao brutta!&quot; sarebbe stato peggio.&quot;<br /><br />L'Isola dei famosi &egrave; una trasmissione sadica?<br /><br />&quot;Meglio il sadismo guardando l'Isola o il masochismo guardando Emilio Fede?&quot;<br /><br />Da giovane hai avuto anche una storia con una donna.<br /><br />&quot;Mi sono voluta mettere in gioco. Per provare. Per capire se era un mio blocco. Provai con Sara. Ma quando le toccavo il seno&hellip;&quot;<br /><br />Che cosa succedeva quando le toccavi il seno?<br /><br />&quot;Pensavo: &quot;Che bello, voglio averlo anche io&quot;.<br /><br />E adesso ce l'hai. Te lo sei fatto. Ex novo.<br /><br />&quot;Tutte le trans si fanno delle operazioni di riadattamento di genere. Io mi riconosco nel genere femminile, voglio sentirmi pi&ugrave; donna&quot;.<br /><br />Costo?<br /><br />&quot;Seno e naso, 10 mila euro. Soldi miei, non della Camera come qualcuno ha detto&quot;.<br /><br />Ti hanno mai chiesto di recitare nuda? Di fare calendari sexy?<br /><br />&quot;Qualche fotografo mi ha chiesto di far vedere il seno ma ho sempre rifiutato. Nessuna nudit&agrave;, anche prima di fare la parlamentare&quot;.<br /><br />Gioco della torre. Binetti o Buttiglione?<br /><br />&quot;La Binetti sta nel Pd, ci crea troppi problemi. Ha detto che l'omosessualit&agrave; &egrave; una devianza&quot;.<br /><br />Bisognerebbe cacciarla?<br /><br />&quot;Bisognerebbe raccomandarla a Casini. Che se la prenda nell'Udc&quot;.<br /><br />Mara Carfagna o&hellip;<br /><br />&quot;La Carfagna non &egrave; una persona alla quale interessano molto le nostre vite. Per lei Pari Opportunit&agrave; vuol dire l'opportunit&agrave; sua di diventare ministro&quot;.<br /><br />Veltroni o Berlusconi?<br /><br />&quot;Butto Veltroni. Ha distrutto Rifondazione e tutta la sinistra. Si &egrave; preso l'Italia dei Valori con cui sono praticamente separati in casa. Ha costruito questo Pd assurdo e l'ha fatto naufragare. Ha perso anche il sindaco a Roma. Che vuoi di pi&ugrave;?&quot;<br /><br />Veltroni dice che lui ha vinto.<br /><br />&quot;Qualcuno vada a svegliarlo&quot;.<br /><br />E invece D'Alema&hellip;<br /><br />&quot;Lo stimo molto. Mi piace quello che dice. Mi piace il suo coraggio. Aspetto solo che Veltroni si tolga di mezzo&quot;.<br /><br />Berlusconi ti piace?<br /><br />&quot;Come presidente del Milan mi piace moltissimo, come presidente di Mediaset molto. Come presidente del consiglio per niente.&quot;<br /><br />Come uomo?<br /><br />&quot;Meno che meno&quot;.<br /><br />Casini o Mastella?<br /><br />&quot;Mastella &egrave; inaffidabile. Troppo trans&quot;.]]></description>
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	<dc:date>2009-01-26T20:05:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Rino Formica - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[Ricordate i nani e le ballerine? La lite delle comari? La politica sangue e merda? I conventi poveri mentre i frati sono ricchi? Il poker d'assi di Craxi contro Di Pietro? Era lui, sempre lui, il potente ministro delle Finanze socialista, Rino Formica. Quando si sfasci&ograve; il Psi tutti i socialisti si riaccasarono. Chi insegu&igrave; gli elettori, trov&ograve; seggi con Berlusconi. Chi prefer&igrave; la storia, si accomod&ograve; negli angusti spazi offerti dal Pds. Lui scomparve. Si dette agli studi. Non si present&ograve; pi&ugrave; alle elezioni. Smise di votare, o quasi. E anche le interviste: niente, o quasi. Usc&igrave; dalla Prima Repubblica e non entr&ograve; nella Seconda. &quot;Persa la famiglia socialista non sentivo il bisogno di entrare in un'altra. Nel 1992 avevo fatto un disperato tentativo convincendo Craxi a dare la segreteria a Benvenuto. Ma Benvenuto croll&ograve;. Le pressioni furono forti.&quot;<br /><br />Da parte di chi?<br /><br />&quot;Dall'esterno.&quot;<br /><br />Cio&egrave;?<br /><br />&quot;Un mondo complesso.&quot;<br /><br />Che vuol dire?<br /><br />&quot;Non si pu&ograve; dire.&quot;<br /><br />Perch&eacute;?<br /><br />&quot;Insomma, quella fase andava chiusa con la liquidazione del Psi.&quot;<br /><br />Forze internazionali...<br /><br />&quot;Quando una piccola potenza fa la politica di una grande potenza, nei momenti di difficolt&agrave; dei potenti pu&ograve; trovare spazio. Ma quando il potente pu&ograve; fartela pagare, te la fa pagare.&quot;<br /><br />Un socialista dove deve andare? Stefania &egrave; a destra, Bobo a sinistra...<br /><br />&quot;Non ho mai criticato chi &egrave; andato di qui o di l&agrave;. Era un momento di sbandamento. Chi ha trovato casa, chi il capanno, chi una villa...benissimo. State dove vi chiama il ventre o l'intelligenza. Ma non manipolate la storia&quot;.<br /><br />A chi stai pensando?<br /><br />&quot;A Giuliano Amato...E' un manipolatore della storia...E' anche l'unico socialista che viene utilizzato ad intermittenza e a rate nel Pd. Sai perch&eacute;? Perch&eacute; tutti sanno che nel Psi Amato contava meno del due di briscola&quot;.<br /><br />Hai detto che &egrave; un bugiardo...<br /><br />&quot;E' la verit&agrave;. Un esempio. Alla famosa riunione della segreteria, quella del poker d'assi contro Di Pietro, Amato c'era. Intervenne proprio su come fronteggiare Di Pietro. Il giorno dopo Scalfari scrisse un violentissimo attacco ad Amato perch&eacute; aveva partecipato ai lavori della segreteria pur essendo presidente del Consiglio. Amato mi telefon&ograve;: &quot;Devo fare una smentita. Dir&ograve; che non ho partecipato ai lavori in cui si &egrave; parlato di Di Pietro&quot;.&quot;<br /><br />Chiedeva complicit&agrave;?<br /><br />&quot;Esattamente. Mi disse: &quot;Sei l'unico che potrebbe rompermi i coglioni. Posso fare questa dichiarazione?&quot; Gli dissi: &quot;Falla, va benissimo per me&quot;. E lui la fece.&quot;<br /><br />E tu tacesti...<br /><br />&quot;Fino a quando cominci&ograve; a dire che non sapeva di questo, non sapeva di quello. Non sapeva niente&quot;.<br /><br />Non sapeva del sistema delle tangenti...<br /><br />&quot;Come uno che fa parte di una famiglia dove entra uno stipendio di mille euro al mese ma si vive al ritmo di 2 mila euro al giorno&quot;.<br /><br />Anche tu sapevi...<br /><br />&quot;Ma certamente, come no?&quot;<br /><br />Ma Amato negava...<br /><br />&quot;Perch&eacute; non era un intellettuale organico. Era ingaggiato. Un professionista. Praticamente un tassista&quot;.<br /><br />Hai detto: &quot;Non sta mai fermo, esiste solo se balla...&quot;<br /><br />&quot;E' noto che il decreto salva-Mediaset l'ha fatto lui&quot;.<br /><br />Quello grazie al quale Craxi riaccese le tv di Berlusconi...<br /><br />&quot;Due sono le cose. O l'hai fatto su commissione e dici: &quot;Vabb&egrave;, non me ne fotte niente, mi hanno ordinato un pacco e io l'ho consegnato...&quot;<br /><br />L'intellettuale tassista...<br /><br />&quot;Oppure dici: &quot;Ci ho messo la mia convinzione. Lo difesi e lo difender&ograve;.&quot;<br /><br />E invece non lo difende...<br /><br />&quot;Ha collaborato con Craxi, ha ispirato Craxi, ha sostenuto Craxi con dottrina e con sapere&quot;.<br /><br />Dopo la morte di Craxi hai detto: &quot;Non lascio campo libero ai pentiti ciarlieri&quot;.<br /><br />&quot;Gli ex comunisti&quot;.<br /><br />Pentiti ciarlieri?<br /><br />&quot;D'Alema, presidente del Consiglio, offr&igrave; di fare i funerali di Stato.&quot;<br /><br />E allora?<br /><br />&quot;Dopo quello che gli aveva fatto...dopo avergli impedito di curarsi in Italia...&quot;<br /><br />Come poteva D'Alema farlo tornare in Italia a curarsi? Era latitante.<br /><br />&quot;Un governo forte poteva risolvere questo problema. Bastava un decreto per farlo curare a Milano.&quot;<br /><br />I funerali di Stato non ci furono.<br /><br />&quot;Bobo e Stefania non vollero. Fu un errore gravissimo. Copr&igrave; la contraddizione&quot;.<br /><br />Perch&eacute; Craxi non torn&ograve;? Massimo due giorni di galera...<br /><br />&quot;Quando alla fine del 1993 c'era la certezza che ci sarebbe stata una sventagliata di provvedimenti coattivi, io posi il problema a Craxi: &quot;Abbiamo tutti il dovere di rimanere qui. Questa vampata si spegner&agrave;. Si torner&agrave; ad una maggiore serenit&agrave; di valutazione&quot;&quot;<br /><br />Che cosa rispose Craxi?<br /><br />&quot;Ad un atto ingiusto io non resisto. Io andr&ograve; via&quot;.<br /><br />Non hai cercato di convincerlo?<br /><br />&quot;Gli dissi: &quot;Commetti un errore gravissimo. Nei confronti della comunit&agrave; che ti ha voluto bene e nei confronti di te stesso&quot;.&quot;<br /><br />Non ti ascolt&ograve;.<br /><br />&quot;Craxi aveva un grande bisogno di aria, di libert&agrave;. La sola idea di essere chiuso gli sarebbe stata fatale&quot;.<br /><br />Tu inventasti i nani e le ballerine.<br /><br />&quot;L'assemblea nazionale.&quot;<br /><br />Eri contrario.<br /><br />&quot;Non solo io. Tutta la sinistra, Signorile in testa. Ma quando si vot&ograve; ci fu l'unanimit&agrave;&quot;. Craxi mi spieg&ograve;: &quot;E' stato facile, gli ho dato venti posti&quot;&quot;.<br /><br />Oggi c'&egrave; il pericolo di una deriva autoritaria?<br /><br />&quot;La dittatura &egrave; la forma pi&ugrave; dura, pi&ugrave; spietata di sacralit&agrave; della politica.&quot;<br /><br />E allora?<br /><br />&quot;Quello di Berlusconi &egrave; un partito barattolo, un contenitore, come quello di Veltroni&quot;.<br /><br />E allora?<br /><br />&quot;Il leader di un partito barattolo &egrave; immune dalla dittatura: proprio lui &egrave; il grande picconatore della sacralit&agrave; della politica. Fa &quot;cuc&ugrave;&quot; alla Merkel...Te lo immagini dittatore?&quot;.<br /><br />Recentemente hai polemizzato con Bassanini. L'hai definito craxiano e lui se l'&egrave; presa. Dice che era lombardiano.<br /><br />&quot;Talmente lombardiano che nel '79 aveva fatto il programma di governo di Bettino. E fu sostenuto alle elezioni dai craxiani. I lombardiani sostenevano Cicchitto&quot;.<br /><br />La sede e l'utenza del telefono della corrente lombardiana di Roma erano pagate da Licio Gelli...<br /><br />&quot;E' vero. E non mi risulta che il lombardiano Bassanini avesse mai preso le distanze da questa faccenda&quot;.<br /><br />La corrente lombardiana, la pi&ugrave; a sinistra, in casa di Gelli?<br /><br />&quot;Il problema &egrave; Signorile.&quot;<br /><br />Cio&egrave;?<br /><br />&quot;Era simpaticamente disinvolto...&quot;<br /><br />E allora?<br /><br />&quot;Non voglio riaprire polemiche con lui&quot;.<br /><br />Dietro i lombardiani c'era Gelli?<br /><br />&quot;Gelli non stava dietro... Gelli era un intelligente speculatore&quot;.<br /><br />La P2...<br /><br />&quot;La P2 era una copertura. Serviva, su suggerimento dei servizi Nato, a non fare accorgere nessuno dell'esistenza di una rete clandestina, un club, dove erano iscritti tutti i capi dei servizi. Qualcosa di eversivo. E Gelli era un drittone&quot;.<br /><br />Ma poi la P2 &egrave; scoppiata...<br /><br />&quot;Solo quando in America hanno sentito che cominciava a puzzare, che Gelli si era montato la testa, che voleva mettere sotto Calvi, mungendogli soldi. E che voleva fottersi il Corriere della Sera&quot;.<br /><br />Dietro la P2, l'America...<br /><br />&quot;Io ho fatto parte della commissione P2. Nella lista c'era anche Randolph Stone, capo della Cia in Italia. Figurava come imprenditore. Quelli dell'elenco sono stati sentiti tutti. Tranne Stone. In Commissione continuavo a dire: &quot;Ma vogliamo convocare Stone?&quot;<br /><br />Cosa ti rispondevano?<br /><br />&quot;Niente&quot;.<br /><br />E tutto questo significa...<br /><br />&quot;Che Stone Gelli lo ha messo l&igrave; a garanzia che stava svolgendo una funzione per conto loro...Com'&egrave; che questa loggia non ha mai avuto, nella sua vita, una riunione?&quot;<br /><br />Com'&egrave;?<br /><br />&quot;Era una casella postale.&quot;<br /><br />Gelli era potente. Nominava le alte cariche...<br /><br />&quot;Un vecchio trucco democristiano. Quando sapeva che c'era una nomina, prometteva a tutti i candidati di interessarsi. Alla fine, quello nominato, era conquistato per sempre&quot;.<br /><br />C'&egrave; ancora la P2?<br /><br />&quot;Sotto altre forme ce ne saranno centomila&quot;.<br /><br />Tu facesti il nome di Belzeb&ugrave;...di Andreotti...<br /><br />&quot;Si pensava che la P2 fosse un luogo di raccordo nazionale. Invece aveva una spinta sovranazionale.&quot;<br /><br />Che c'entra Andreotti?<br /><br />&quot;Andreotti sapeva...&quot;<br /><br />Quindi non pensi che sia il grande vecchio dietro a Gelli...<br /><br />&quot;No, lui non guidava Gelli. Per&ograve; che ci fosse una casella postale di un luogo che aveva una sua legittimit&agrave;, a livello internazionale, lo sapeva&quot;.<br /><br />Lo hai definito &quot;un grande inquinatore&quot;...<br /><br />&quot;Sbagliavo. Lui &egrave; un grande uomo di Chiesa. E' il vero capo di governo vaticano prestato all'Italia. Nel suo studio ho visto un quadro molto bello di Guttuso. C'&egrave; una serie di cardinali. E sotto la dedica: &quot;Al cardinal Andreotti&quot; e una figura mezzo cardinale e mezzo laico. Lui&quot;.<br /><br />Perch&eacute; Cicchitto si &egrave; iscritto alla P2?<br /><br />&quot;Si era aperta la successione a Lombardi. Cicchitto sapeva che Signorile era protetto dalla P2.&quot;<br /><br />Signorile non era della P2.<br /><br />&quot;Sicuramente aveva&nbsp; rapporti. Signorile &egrave; sempre stato molto levantino, abile&quot;.<br /><br />Il piano di rinascita democratica di Gelli non ti sembra quello di Berlusconi?<br /><br />&quot;Il piano non &egrave; per nulla un elenco di azioni eversive. Bisogna essere onesti: il piano di rinascita &egrave; il piano comune che hanno sia il Pd che Berlusconi. Un giorno ero con Macaluso e leggemmo una presa di posizione del Pd. Commentammo: &quot;Ma questo &egrave; il piano di Gelli!&quot;&quot;<br /><br />Tu sei sempre stato poco diplomatico. Hai definito Signorile &quot;uno stupido&quot;.<br /><br />&quot;Signorile non &egrave; uno stupido. Forse in qualche occasione si comport&ograve; da stupido&quot;.<br /><br />Merzagora &quot;un uomo poco serio&quot;...<br /><br />&quot;Quello s&igrave;. Quando ero segretario amministrativo del Psi scrisse in forma allusiva che avevo fatto una speculazione sui titoli Ferruzzi. Lo querelai. Lui non si fece mai dare l'autorizzazione a procedere...svi&ograve;, svicol&ograve;. Fece di tutto per non andare davanti al giudice. Lui che aveva uno yacht che batteva bandiera panamense&quot;.<br /><br />Gaetano Scamarcio disse che non ti si doveva affidare nemmeno la gestione di una salumeria...<br /><br />&quot;Fu un eccesso di zelo da parte degli amici di Andreotti. Cercavano qualcuno della mia parte che mi desse fastidio. Trovarono Scamarcio&quot;.<br /><br />Franco Reviglio disse: &quot;Non potevo avere un successore peggiore alle Finanze&quot;...<br /><br />&quot;Io non potevo avere un predecessore pi&ugrave; inesperto.&quot;<br /><br />Perch&eacute; inesperto?<br /><br />&quot;Era un professore universitario ma si occupava molto pi&ugrave; del sottogoverno che degli studi&quot;.<br /><br />Sei favorevole alla pubblicazione delle intercettazioni?<br /><br />&quot;Ci&ograve; che si riferisce ad una responsabilit&agrave; grave va pubblicato. Ma l'operazione difficile &egrave; la lettura delle intercettazioni. E la depurazione. Poi bisogna considerare il grado di sensibilit&agrave; dell'opinione pubblica. Io non voglio fare i nomi...ma insomma quando Mattei si occupava di petrolio...se avessero intercettato le sue telefonate per avere il favore dello Sci&agrave;...&quot;<br /><br />Il Pci &egrave; stato il grande intercettatore e il grande intercettato, dicesti una volta...<br /><br />&quot;Il Pci, con l'aiuto dei sindacati, aveva i suoi uomini all'interno delle societ&agrave; telefoniche...poteva ascoltare tutte le telefonate che voleva. Bastava combinare bene i turni...&quot;<br /><br />Che cosa pensi dei politici di oggi?<br /><br />&quot;Non hanno la bussola&quot;.<br /><br />La bussola &egrave; l'ideologia?<br /><br />&quot;L'ideologia, un insieme di valori...&quot;<br /><br />Per Berlusconi ideologia &egrave; un insulto...<br /><br />&quot;Berlusconi &egrave; l'interprete delle tendenze di fondo del Paese. Ordina un sondaggio, legge i risultati e si adegua. Ai miei tempi compito della politica non era conoscere la realt&agrave;, ma forzare il corso delle cose. Adesso si sta dietro il corso delle cose.&quot;<br /><br />Chi &egrave; che non ti piace a sinistra?<br /><br />&quot;Il trasformista. Quello che fa la scelta e poi cerca il consenso. Oggi abbiamo una classe dirigente trasformista, che produce trasformismo. Sia a destra che a sinistra. Sia Berlusconi che Veltroni&quot;.<br /><br />Berlusconi lo conosci?<br /><br />&quot;E' venuto un paio di volte al ministero&quot;.<br /><br />Ti eri occupato della famosa Iva di cui si parla tanto adesso. Dicono che facesti un piacere a Berlusconi concedendogli l'aliquota del 4%.<br /><br />&quot;Alla Rai, per il canone, veniva applicato il 4%. La commissione bicamerale dei Trenta chiese al governo di applicare il 4% per tutti, pubblici e privati&quot;.<br /><br />Che impressione ti fece Berlusconi?<br /><br />&quot;L'avevo conosciuto ancora prima, nel 1977, a una riunione al circolo di Aniasi. Me lo aveva segnalato Craxi: &quot;Troverai un giovane imprenditore milanese, uno che potrebbe anche essere amico nostro&quot;. Non mi fece una grande impressione. Capelli lunghi e tanta brillantina. Mi dette fastidio. Pensavo che la brillantina fosse di destra&quot;.<br /><br />Avevi visto giusto...<br /><br />&quot;Alla fine ci mettemmo a parlare in un salottino. Mi disse: &quot;A me piacerebbe fare la politica&quot;. Io gli chiesi: &quot;Che cosa vorrebbe fare?&quot;. E lui: &quot;Il ministro degli Esteri&quot;. Quando tornai a Roma lo raccontai a Craxi. Craxi si mise a ridere: &quot;Ma chi cavolo &egrave; questo qui? Ma che si tolga di torno&quot;.&quot;<br /><br />Poi per&ograve; cambi&ograve; idea...si precipit&ograve; da Londra per fargli il decreto che riaccendeva i suoi ripetitori...sembrava un suo suddito...<br /><br />&quot;Craxi voleva rompere gli schemi del monopolio dell'informazione&quot;.<br /><br />Di Berlusconi hai detto: &quot;Le sue posizioni mutano secondo le convenienze&quot;.<br /><br />&quot;Gli aristocratici della monarchia sabauda industriale di Torino dicevano: &quot;Ci&ograve; che fa bene alla Fiat fa bene all'Italia&quot;. Berlusconi pensa la stessa cosa. Quello che fa bene a Mediaset fa bene all'Italia&quot;.<br /><br />Cosa pensi delle leggi ad personam?<br /><br />&quot;Una volta si diceva che le leggi sono come banconote: messe controluce, in filigrana si vede la testa del Re&quot;.<br /><br />Oggi si vede la testa del Re anche se non le metti controluce.<br /><br />&quot;Il sistema democratico dovrebbe risolvere la questione. Basterebbe la chiarezza&quot;.<br /><br />Esempio?<br /><br />&quot;Avrebbero dovuto dire: &quot;Portiamo davanti al Parlamento il fatto che sono stati compiuti atti giudiziari che configurano un caso di persecuzione&quot;. La societ&agrave; liberale aveva risolto questo problema. Il &quot;fumus persecutionis&quot; era la ragione per la quale non si dava l'autorizzazione a procedere. Ma lo chiamava col suo nome&quot;.<br /><br />Berlusconi ti piace?<br /><br />&quot;E' stato un innovatore. Ha svelato l'animo profondo di questo Paese, moderato e individualista. Ha messo in evidenza i difetti italiani e li ha chiamati virt&ugrave;&quot;.<br /><br />Gioco della torre. Bobo o Stefania?<br /><br />&quot;Li butterei gi&ugrave; tutti e due...&quot;<br /><br />Perch&eacute;?<br /><br />&quot;Non danno un bello spettacolo&quot;.<br /><br />Cio&egrave;?<br /><br />&quot;Fanno pensare che Craxi non fosse capace di insegnamento&quot;.<br /><br />De Michelis o Boselli?<br /><br />&quot;Boselli &egrave; modesto. E' la sottoburocrazia comunista dell'Emilia.&quot;<br /><br />Martelli o Intini?<br /><br />&quot;Di Martelli uno si affeziona all'intelligenza. E alla capacit&agrave; chirurgica di intervenire sui fatti. Intini &egrave; pi&ugrave; schematico. E' un vecchio funzionario bolscevico. Non butto nessuno dei due. E' gi&agrave; avvenuta una strage di socialisti per mano altrui&quot;.<br /><br />Visco o Tremonti?<br /><br />&quot;D'Alema, quando gli dissero che Visco stava facendo una politica fiscale contro gli operai, disse: &quot;Visco &egrave; sia contro gli operari che contro gli industriali. E' contro tutti&quot;. A Visco manca la visione politica. Tremonti &egrave; aperto al nuovo. Se uno non sapesse, penserebbe che Tremonti &egrave; di sinistra e Visco &egrave; di destra...&quot;<br /><br />Tremonti di sinistra?<br /><br />&quot;Strutturalmente di sinistra. Ha la capacit&agrave; di essere raffinatamente doppio&quot;.<br /><br />Mentana o Vespa?<br /><br />&quot;Mentana ha una sua capacit&agrave; creativa. Butto Vespa. Porta a porta potrebbe essere il Bignami della politica. Invece &egrave; Novella 2000&quot;.<br /><br />Mieli o Mauro?<br /><br />&quot;Tutti e due hanno sulla coscienza il fatto di aver partecipato al fal&ograve; dei socialisti. Ma butto Mauro perch&eacute; &egrave; il pi&ugrave; antisocialista&quot;.<br /><br />Repubblica o Corriere?<br /><br />&quot;Il Corriere &egrave; antologico. Mantiene una linea di fondo di ispirazione realistica. Repubblica &egrave; fuori stagione. E' l'unico grande giornale in Italia che riesce ad essere nostalgico apparendo innovativo. Nostalgico, peggio che conservatore. Nelle sue pagine non c'&egrave; una riga che non appartenga allo strapassato&quot;.<br /><br />Qual &egrave; il giornalista che proprio non sopporti?<br /><br />&quot;Se ti dovessi dire quello che mi d&agrave; fastidio... per&ograve; mi dispiace dirlo perch&eacute;... insomma &egrave; Scalfari. Invecchia male. E' diventato insopportabile. E' di una faziosit&agrave; antica. D&agrave; un giudizio sui partiti politici secondo le esperienze di 40 anni fa. Secondo i suoi riconoscimenti o i torti o gli insuccessi che coltiv&ograve; allora&quot;.<br /><br />Sar&agrave; mica innamorato ancora di De Mita...<br /><br />&quot;Sicuramente no. Ma non ha mai detto una parola sull'errore di quell'innamoramento. Lui &egrave; ancora al punto che De Mita &egrave; bravo perch&eacute; cercava di fregare Craxi&quot;.<br /><br />Perch&eacute; Scalfari ce l'aveva con Craxi?<br /><br />&quot;Perch&eacute; era quello che voleva essere lui. Il segretario del Psi&quot;.]]></description>
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	<dc:date>2008-12-09T16:56:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Maria Stella Gelmini - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[L'Onda degli studenti voleva travolgerla. Ma al primo test, il voto alla Sapienza, l'Onda &egrave; stata travolta. Ministro Maria Stella Gelmini, gli studenti sono con lei?<br /><br />&quot;I ragazzi hanno capito che &egrave; ora di cambiare e voltare pagina. Hanno capito che la sinistra difende lo status quo&quot;.<br /><br />Ha votato solo il 10 per cento degli aventi diritto&hellip;<br /><br />&quot;Credo sia un campione rappresentativo&quot;.<br /><br />Nel frattempo il suo &quot;gradimento&quot; &egrave; sceso da 42 a 37.<br /><br />&quot;Quando si fanno scelte di cambiamento si paga sempre un prezzo. Credo per&ograve; che la maggioranza degli italiani approvi le mie riforme&quot;.<br /><br />Ha detto: &quot;Il governo Berlusconi &egrave; un governo di sinistra&quot;.<br /><br />&quot;Perch&eacute; crede nel cambiamento e aiuta i ceti pi&ugrave; deboli come dimostrano i provvedimenti sulla social card e sull'aiuto alle famiglie. E poi la detassazione degli straordinari&quot;.<br /><br />La detassazione degli straordinari favorisce le aziende.<br /><br />&quot;Favorisce l'occupazione&quot;.<br /><br />Favorisce gli occupati.<br /><br />&quot;Favorisce i lavoratori. E poi la scuola. Molti si affannano a difendere la scuola pubblica ma poi mandano i figli alla privata. Io voglio una scuola pubblica di qualit&agrave; per tutti. Anche per chi non &egrave; ricco&quot;.<br /><br />L'accusano del contrario, di voler distruggere la scuola pubblica per favorire quella privata.<br /><br />&quot;E' una sciocchezza. La finanziaria evidenzia un contenimento della spesa nella scuola pubblica come nella privata&quot;.<br /><br />I tagli&hellip;<br /><br />&quot;Tagliamo sprechi, spese inutili, doppioni. E investiremo nell'edilizia, nei laboratori, nella formazione degli insegnanti. Il 30 per cento dei risparmi andr&agrave; agli insegnanti, secondo un criterio di merito&quot;.<br /><br />I tagli lei li ha trattati con Tremonti?<br /><br />&quot;Certamente&quot;.<br /><br />Cosa gli ha strappato?<br /><br />&quot;2 miliardi di euro&quot;.<br /><br />Esempi di tagli?<br /><br />&quot;Abbiamo il doppio dei corsi di laurea che hanno i Paesi europei. 5500 corsi di laurea, 170 mila insegnamenti, 320 sedi distaccate&hellip;&quot;<br /><br />Ne cancelliamo la met&agrave;?<br /><br />&quot;Almeno un 30 per cento delle sedi distaccate andrebbe eliminato&quot;.<br /><br />E i corsi di laurea?<br /><br />&quot;Di met&agrave; potremo fare a meno&quot;.<br /><br />Perch&eacute; sono cos&igrave; tanti?<br /><br />&quot;E' un problema di baronie. Si istituiscono cattedre per trovare posto ai professori.&quot;<br /><br />Lei ha origini contadine.<br /><br />&quot;Pap&agrave; imprenditore agricolo, mamma insegnante. Bassa bresciana&quot;.<br /><br />Ricordi?<br /><br />&quot;Infanzia normale, serena, amici, sport&hellip;<br /><br />Il primo amore?<br /><br />&quot;Avevo 14 anni, si chiamava Stefano. Mi faceva battere il cuore&quot;.<br /><br />Lei non &egrave; sposata. E' stata mai sul punto?<br /><br />&quot;No. Adesso sono fidanzata&quot;.<br /><br />Giorgio Patelli. Su &quot;Novella 2000&quot; vi hanno fotografati avviluppati.<br /><br />&quot;Ed hanno titolato: &quot;Un bellissimo per il ministro&quot;.&quot;<br /><br />Affascinante imprenditore bergamasco cinquantenne. Corrisponde?<br /><br />&quot;Tutto giusto&quot;.<br /><br />Ho letto: tutto pronto per le nozze.<br /><br />&quot;Per il momento non ci sono progetti&quot;.<br /><br />Come andava a scuola?<br /><br />&quot;Andavo bene&quot;.<br /><br />Passava i compiti?<br /><br />&quot;Qualche volta&quot;.<br /><br />Copiava?<br /><br />&quot;Ci si dava una mano&quot;.<br /><br />Le sue manie?<br /><br />&quot;L'ordine&quot;.<br /><br />E poi?<br /><br />&quot;La puntualit&agrave;&quot;.<br /><br />Ordinata&hellip; puntuale&hellip;precisa&hellip;<br /><br />&quot;Schematica&quot;.<br /><br />E il carattere?<br /><br />&quot;Sono curiosa, amo imparare&quot;.<br /><br />Poco litigiosa&hellip;<br /><br />&quot;Ho un approccio alla politica pragmatico, non amo ideologia e contrapposizioni&quot; .<br /><br />Ma se uno viene da lei e la insulta?<br /><br />&quot;La litigiosit&agrave; non serve&quot;.<br /><br />La Mussolini fa a botte&hellip;<br /><br />&quot;E' molto focosa. Ma io sono per la pace&quot;.<br /><br />Il film della sua vita?<br /><br />&quot;Recentemente mi ha colpito &quot;La classe&quot;. Mi ha suggestionato la figura di un ragazzo cinese, inserito in una classe francese, che denuncia la difficolt&agrave; ad integrarsi a causa del fatto che non conosce la lingua&hellip; e questo mi ha convinto del fatto&hellip;&quot;<br /><br />&hellip;che ci vogliono le classi ponte&hellip;<br /><br />&quot;La conoscenza della lingua e della Costituzione &egrave; importante per l'integrazione&quot;.<br /><br />Ma saranno classi o saranno corsi?<br /><br />&quot;Sono favorevole alle classi ponte, ma ci saranno anche corsi pomeridiani di italiano per stranieri&hellip;&quot;<br /><br />Classi o corsi? Non &egrave; la stessa cosa.<br /><br />&quot;Un supporto aggiuntivo ai ragazzi immigrati ci vuole&quot;.<br /><br />Classi speciali.<br /><br />&quot;Si former&agrave; una classe, adesso non so, &egrave; un problema organizzativo, didattico, non certo di razzismo&quot;.<br /><br />Ministro, se crea dei corsi &egrave; didattica, se crea delle classi &egrave; razzismo.<br /><br />&quot;Ci si divide sempre sul pro e sul contro. Stavolta tirando in ballo questo spettro del razzismo&hellip;&quot;<br /><br />Il libro della sua vita?<br /><br />&quot;Diversi. A volte rileggo i Promessi Sposi&quot;.<br /><br />Lei viene accostata al &quot;Libro Cuore&quot;.<br /><br />&quot;Sono stata accusata di avere uno sguardo rivolto al passato, di volere una scuola non moderna&quot;.<br /><br />Invece?<br /><br />&quot;Invece credo che disciplina, rigore negli studi, rispetto degli altri siano valori attuali&quot;.<br /><br />Sua sorella Cinzia fa l'insegnante. Ma &egrave; della Cgil.<br /><br />&quot;Andiamo molto d'accordo&quot;.<br /><br />Si &egrave; data malata per non fare lo sciopero contro di lei. Ma l'hanno criticata lo stesso.<br /><br />&quot;E' sciocco speculare su queste cose&quot;.<br /><br />La pensate alla stessa maniera?<br /><br />&quot;Mi d&agrave; molti consigli. Condivide le mie proposte, anche perch&eacute; sono di buon senso. Chi pu&ograve; dirsi contrario al voto in condotta, al grembiule, al ritorno ai voti? Non siamo mica davanti alla Grande Riforma della scuola. Questa &egrave; normale manutenzione&quot;.<br /><br />Il maestro unico&hellip;<br /><br />&quot;I bambini non hanno bisogno di insegnanti specialistici ma di qualcuno che insegni loro a leggere, a scrivere e a fare di conto&quot;.<br /><br />Ma il tempo pieno?<br /><br />&quot;Le classi a tempo pieno aumenteranno&quot;.<br /><br />Un maestro solo far&agrave; tutto il tempo pieno?<br /><br />&quot;Maestro prevalente&quot;.<br /><br />Mi aiuti. Il maestro fa 22 ore. Diciamo dalle 8 alle 12. E poi?<br /><br />&quot;Ci saranno altri insegnanti&quot;.<br /><br />Invece della compresenza, la presenza a seguire.<br /><br />&quot;Per questo si parla di maestro prevalente&quot;.<br /><br />E il non prevalente, che fa?<br /><br />&quot;Inglese, informatica, religione, dipende&hellip;&quot;<br /><br />Il maestro di religione rimane?<br /><br />&quot;S&igrave;&quot;.<br /><br />Non &egrave; un po' anacronistico?<br /><br />&quot;E' importante difendere le nostre radici, la nostra cultura&hellip;&quot;<br /><br />La nostra cultura la facciamo difendere dai sacerdoti?<br /><br />&quot;La nostra cultura &egrave; permeata dalla cristianit&agrave;&quot;.<br /><br />Facciamo un'ipotesi: una classe composta soltanto da bambini musulmani. Gli raccontiamo di Ges&ugrave; Cristo?<br /><br />&quot;Chi viene nel nostro Paese deve conoscere le radici, la cultura, le tradizioni&quot;.<br /><br />Zapatero ha eliminato il crocifisso dalle scuole.<br /><br />&quot;Da noi rimane ancora. Grazie a Dio. Non offendiamo i musulmani se lasciamo nelle nostre aule il crocifisso&quot;.<br /><br />Il problema non sono i musulmani, sono i laici.<br /><br />&quot;Massimo rispetto per chi non crede. Ma il crocifisso non &egrave; un'offesa per nessuno&quot;.<br /><br />Lei ha cominciato a far politica a Desenzano.<br /><br />&quot;Ho fatto la gavetta. Consigli comunali, provinciali, regionali&quot;.<br /><br />Un giorno improvvisamente &egrave; arrivato Giacomo Tiraboschi, detto il giardiniere, che l'ha presentata al Cavaliere. Ed &egrave; stato subito feeling&hellip;<br /><br />&quot;Il presidente mi fece i complimenti. Mi chiese come avevo fatto ad avere tanti voti alle elezioni&quot;.<br /><br />E dopo poco la fece coordinatrice di Forza Italia in Lombardia&hellip;<br /><br />&quot;Molti lo criticarono. Persone con tanta esperienza pi&ugrave; di me si trovarono davanti una giovane donna. Ma sono riuscita a farmi accettare&quot;.<br /><br />In Lombardia la situazione era difficile. Formigoni non parlava pi&ugrave; con Paolo Romani&hellip;<br /><br />&quot;C'era un po' di conflittualit&agrave; fra l'area cattolica-ciellina e l'area laica. Scegliere una persona che non c'entrava niente &egrave; stato un modo per scompaginare&quot;.<br /><br />Veramente lei &egrave; un po' ciellina.<br /><br />&quot;Ho buoni rapporti con Formigoni, ho una formazione cattolica, ho molti punti di contatto con Cl&quot;.<br /><br />Lei ha fatto parte dei sette saggi che hanno selezionato i candidati alle ultime elezioni&hellip;<br /><br />&quot;C'erano Bondi, Denis Verdini, Chicchitto. Selezionavamo i curricula dei candidati&quot;.<br /><br />Il popolo italiano non ha eletto nessuno. Ha solo ratificato le vostre scelte.<br /><br />&quot;Non ha eletto nessuno, &egrave; vero. Per&ograve; quel meccanismo tanto vituperato ha permesso a Berlusconi, ma anche a Veltroni, di nominare molti giovani e molte donne&quot;.<br /><br />Si pente di qualche scelta?<br /><br />&quot;Stanno dando tutti ottima prova di s&eacute;&quot;.<br /><br />Anche Paolo Guzzanti?<br /><br />&quot;Non condivido le sue ultime affermazioni&quot;.<br /><br />Lei ha detto: &quot;Veltroni parla come un rappresentante dei Cobas&quot;.<br /><br />&quot;Ho nostalgia del Veltroni del Lingotto, della sua disponibilit&agrave; al cambiamento. Poi Veltroni &egrave; tornato il conservatore che &egrave;. Sulla scuola ha scelto di cavalcare la piazza e di dire alla gente cose false&quot;.<br /><br />La sinistra &egrave; contraria al cambiamento?<br /><br />&quot;Ormai rappresenta le corporazioni e i portatori di privilegi&quot;.<br /><br />Una sinistra di destra.<br /><br />&quot;Oggi non ci si divide pi&ugrave; fra destra e sinistra ma tra chi vuole cambiare e chi difende lo status quo. Io non sono dalla parte dello status quo. La sinistra s&igrave;&quot;.<br /><br />Quali sono il suo rapporto con Berlusconi?<br /><br />&quot;Franco, schietto, sereno&quot;.<br /><br />Non le sembra un po' maschilista?<br /><br />&quot;E' un tifoso delle donne. Dice che sono caparbie e leali&quot;.<br /><br />Berlusconi&hellip;<br /><br />&quot;Berlusconi &egrave; privo di pregiudizi, ha una fiducia enorme nel genere umano e nelle persone, sa motivarle, sa cogliere i talenti ed &egrave; molto liberale. E' intelligente, pragmatico, generoso e leale. Ama l'Italia ed &egrave; un servitore dello Stato.&quot;<br /><br />Colgo un pizzico di culto della personalit&agrave;&hellip;<br /><br />&quot;Berlusconi &egrave; un leader. Questo ci consente di non doverne cercare uno, come succede a sinistra. Ce lo abbiamo in carne ed ossa e ce lo teniamo stretto&quot;.<br /><br />Riesce a dirmi un difetto di Berlusconi?<br /><br />&quot;E' troppo buono&quot;.<br /><br />Da lei non me lo aspettavo. Le ho chiesto un difetto.<br /><br />&quot;E' un po' puntiglioso, ogni tanto con qualche simpatica vanit&agrave;. E' molto attento alla forma, &egrave; maniacale nel dettaglio&quot;.<br /><br />Non sfugge un po' troppo ai processi?<br /><br />&quot;Le sue vicende con la giustizia sono una pagina dolorosa del Paese. La giustizia &egrave; un settore da riformare&quot;.<br /><br />A causa dei processi al Presidente?<br /><br />&quot;L'accanimento &egrave; sotto gli occhi di tutti&quot;.<br /><br />Lei non critica quasi nessuno. Ma su Alemanno ha detto cose pesanti&hellip;<br /><br />&quot;E' una vecchia vicenda sulle quote latte.&quot;<br /><br />No. Ha detto: &quot;E' stato bravo a farsi clientele al sud. Poi ha accollato al ministero miliardi di contributi&quot;.<br /><br />&quot;Non ricordo ma mi pare di aver detto che &egrave; bravo a crearsi del consenso&quot;.<br /><br />Sa che &egrave; diventata molto prudente?<br /><br />&quot;Alemanno si muove bene come sindaco&quot;.<br /><br />Ma come ministro dell'Agricoltura&hellip;<br /><br />&quot;Su alcune cose avevamo idee diverse, ma lo stimo molto&quot;.<br /><br />Ricorda almeno che se la prese con Follini? &quot;L'uomo dei se e dei ma&quot;&hellip;<br /><br />&quot;L'uomo della discontinuit&agrave;&quot;.<br /><br />E Luxuria? Ricorda di averla trattata male?<br /><br />&quot;Luxuria ha idee opposte alle mie ma &egrave; una persona intelligente.&quot;<br /><br />Ricorda Prodi? Disse: &quot;Prodi non &egrave; cattolico, perch&eacute; vuole i Pacs&quot;.<br /><br />&quot;Non ricordo questa polemica, ma non mi sembra di grande valenza&quot;.<br /><br />Ricorda la polemica con Bossi? Vi siete detti delle cose tremende.<br /><br />&quot;Lei dice? Oggi abbiamo un ottimo rapporto&quot;.<br /><br />Oggi.<br /><br />&quot;Mi ha fatto pure degli apprezzamenti&quot;.<br /><br />Ha detto: &quot;Ona brava tosa&quot;.<br /><br />&quot;Tusa&quot;.<br /><br />Il solito paternalismo.<br /><br />&quot;Ha detto che apprezzava il contenuto del decreto. Che la sua opinione sul maestro unico era stata fraintesa&quot;.<br /><br />Fraintesa? Aveva detto: &quot;Il maestro unico rovina i bambini&quot;.<br /><br />&quot;Io gli ho detto: &quot;Dobbiamo avere fiducia negli insegnanti&quot;&quot;.<br /><br />Bossi aveva anche detto: &quot;Ministro dell'Istruzione una che non ha mai fatto l'insegnante?&quot; E lei ha risposto che Bossi era in confusione mentale.<br /><br />&quot;Ci sono state le scuse da parte sua e da parte mia e la cosa si &egrave; chiusa l&igrave;. La volta prossima prima di credere ad un'agenzia, chiamo il diretto interessato e verifico.&quot;<br /><br />La colpa &egrave; dei giornalisti.<br /><br />&quot;Qualche volta s&igrave;&quot;.<br /><br />C'&egrave; un giornalista che non sopporta?<br /><br />&quot;Non me ne occupo&quot;.<br /><br />Non ci credo.<br /><br />&quot;Se stessi l&igrave; a prendermela&hellip;&quot;.<br /><br />Qualche giornalista che le d&agrave; fastidio&hellip;<br /><br />&quot;Fastidio nessuno. Forse una volta Merlo sulla Repubblica ha un po' ridicolizzato la mia figura. Ha anche stravolto i contenuti del mio decreto&quot;.<br /><br />Ma a lei non importa&hellip;<br /><br />&quot;E' doveroso accettare critiche&quot;.<br /><br />Ha detto qualche settimana fa che vuole abolire il 18 politico. Ma il 18 politico non c'&egrave;.<br /><br />&quot;Pensavo alla cultura falsamente egualitaria, uno dei mali della scuola italiana&quot;.<br /><br />Lo sa che su Facebook ci sono oltre 500 gruppi dedicati a lei? Il pi&ugrave; frequentato ha 35mila iscritti. Si chiama: &quot;Scommetto che almeno cinque milioni di persone detestano la Gelmini&quot;.<br /><br />&quot;Per&ograve; ci sono anche moltissimi miei sostenitori su Facebook. Ci sono molti gruppi che mi sostengono con pi&ugrave; di 50mila iscritti totali&quot;.<br /><br />Ricorda la polemica sul basso livello delle scuole meridionali?<br /><br />&quot;I giornalisti avevano travisato le mie parole&quot;.<br /><br />Perfino il vostro alleato Raffaele Lombardo defin&igrave; le sue parole &quot;razziste&quot;.<br /><br />&quot;Se fossero state vere&hellip; Un signore mi aveva chiesto che cosa pensassi del fatto che i ragazzi del sud hanno qualche difficolt&agrave; rispetto ai ragazzi del nord. Io avevo risposto che secondo me bisogna fare della formazione a tutti gli insegnanti, dopo di che, se andiamo a valutare le scuole e vediamo quelle pi&ugrave; in difficolt&agrave;, quegli insegnanti andranno pi&ugrave; formati di altri&quot;.<br /><br />Sono andato a sentire la registrazione. Lei disse: &quot;E' un dato oggettivo il dato scadente della scuola nelle regioni del sud. Non a caso noi quest'anno andremo a fare dei corsi intensivi agli insegnanti in Sicilia, in Puglia, in Calabria, e in Basilicata. Questo perch&eacute; siamo perfettamente consapevoli che nella media le regioni del sud ci portano ad uno scadimento del livello qualitativo della nostra scuola.&quot;<br /><br />&quot;Non &egrave; colpa degli insegnanti, ma delle strutture e delle difficolt&agrave; generali del Mezzogiorno&quot;.<br /><br />Poi i suoi critici le hanno ricordato l'&quot;incidente&quot; dell'esame di Stato, quando lei and&ograve; a farlo a Reggio Calabria, perch&eacute; a Brescia era pi&ugrave; difficile&hellip;<br /><br />&quot;Io dovevo entrare nel mondo del lavoro. Non sempre in quel tipo di esame era premiato il merito, tant'&egrave; che &egrave; stato completamente riformato. Non potevo gravare ancora sulla mia famiglia. Quindi decisi di fare l'esame a Reggio Calabria. Mi sorpresero tutte le polemiche. Sa una cosa? Chi ritiene che fare l'esame a Reggio Calabria sia un problema di immagine &egrave; razzista. Reggio Calabria &egrave; Italia, come Brescia&quot;.<br /><br />Ma a Reggio passa il 70 per cento e a Brescia la met&agrave;&hellip;<br /><br />&quot;Moltissimi miei compagni che erano scesi con me da Brescia sono stati bocciati. Non &egrave; stato certo un esame semplice&hellip;&quot;<br /><br />Se si scopre che il ministro della Difesa si &egrave; fatto raccomandare per non fare il servizio militare&hellip;<br /><br />&quot;Io non sono stata raccomandata. Anzi, come tanti ragazzi, non avevo santi in Paradiso. Ho fatto un esame regolarissimo&quot;.<br /><br />Lei ha detto: &quot;I professori sono stati proletarizzati dal sindacato&quot;.<br /><br />&quot;Quanto guadagna un insegnante oggi? 1200 euro&quot;<br /><br />Colpa della Cgil?<br /><br />&quot;E' il risultato di anni di lotte e contrapposizioni. Lo dico con forza: questo governo sta dalla parte degli insegnanti pi&ugrave; della Cgil&quot;.<br /><br />Le proteste hanno unito gli studenti ai professori.<br /><br />&quot;E' un po' sospetta questa protesta che vede dalla stessa parte baroni e studenti. C'&egrave; qualcosa che non torna&quot;.<br /><br />Che cosa non torna?<br /><br />&quot;Non voglio dire oltre&quot; .<br /><br />Le hanno contestato anche un accento. Quando disse &quot;eg&igrave;da&quot; invece che &quot;&egrave;gida&quot;.<br /><br />&quot;Ero molto emozionata in un'aula infuocata. Tutti urlavano. Era il giorno prima dello sciopero, stava succedendo di tutto&quot;.<br /><br />Il ministro dell'Istruzione&hellip;<br /><br />&quot;Pu&ograve; capitare, siamo esseri umani&quot;.<br /><br />Lo scrittore Andrea Camilleri ha detto che lei non &egrave; un essere umano&hellip;<br /><br />&quot;Anche per la Cortellesi sono un robot...&quot;<br /><br />Gioco della torre. Guzzanti fratello o Guzzanti sorella?<br /><br />&quot;Non butto nessuno dei due. Portano voti a Berlusconi&quot;.<br /><br />Ventura o De Filippi?<br /><br />&quot;La De Filippi mi piace molto. Ha la capacit&agrave; di dialogare con i giovani&quot;.<br /><br />Le donne che riescono nella vita hanno spesso un che di maschile&hellip;<br /><br />&quot;La donna pu&ograve; mantenere la propria femminilit&agrave; anche nell'esercizio della leadership. Le donne che scimmiottano l'uomo sono ridicole&quot;.<br /><br />Di Maria Stella Gelmini ho letto: &quot;E' una donna con le palle&quot;.<br /><br />&quot;Luoghi comuni&quot;.<br /><br />Ma le donne&hellip;<br /><br />&quot;Le donne sono molto brave nel gioco singolo. Meno nel fare squadra&quot;.<br /><br />Ha detto: &quot;Scatta una sciocca concorrenza personale&quot;.<br /><br />&quot;Non credo di averlo detto&quot;.<br /><br />L'ha detto.<br /><br />&quot;Dobbiamo imparare dagli uomini che fanno politica da pi&ugrave; tempo di noi.&quot;<br /><br />Le intercettazioni, quelle che potrebbero riguardare lei e il ministro Carfagna&hellip;<br /><br />&quot;Il mio presunto coinvolgimento in alcune telefonate di altre persone &egrave; veramente paradossale. Chi mi conosce sa perfettamente come sono fatta. Guardi, lei &egrave; il primo giornalista che mi ricorda questo episodio a cui non d&agrave; peso nessuno&quot;.<br /><br />Dia retta a me, non &egrave; vero&hellip;<br /><br />&quot;Gli italiani vogliono vedere i problemi risolti, avere qualche soldo in pi&ugrave; in busta paga, pagare meno tasse&quot;.<br /><br />Per&ograve; se le intercettazioni non esistono&hellip;<br /><br />&quot;Appunto, di che parliamo?&quot;<br /><br />Ma esistono?<br /><br />&quot;Non so se esistano o non esistano. Tutto questo &egrave; spazzatura per buttare fango sui politici&quot;.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=376]]></link>
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	<dc:date>2008-12-01T16:19:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Riccardo Villari - www.sabellifioretti.it]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold;">VILLARI: MI STO DIVERTENDO</span><br /><br />&quot;Presidente, lei per noi &egrave; un mito. Abbiamo 1200 iscritti al Villari Fan Club&quot;. Non potevo che cominciare cos&igrave; l'intervista al presidente della Commissione di Vigilanza della Rai. E lui:&quot;Mi fa piacere e mi diverte. E' pi&ugrave; bello avere sostenitori che detrattori&quot;.<br /><br />Ma accanto a lei si sentono un sacco di cani latranti.<br />&quot;Questa &egrave; una storia che si presta a molte valutazioni. Ma dopo aver ascoltato tutti io mi rifugio nel mio Fan Club&quot;.<br />Li ha il senso dell'umorismo?<br />&quot;Credo di averlo. Ma se non ce l'ho me lo faccio venire altrimenti non si resiste&quot;.<br />Quindi quando ha letto &quot;Pancho Villari&quot;...<br />&quot;Mi sono divertito&quot;.<br />E &quot;Vinavillari&quot;?<br />&quot;Quando ero ragazzino erano cose che mi dicevano. Non &egrave; la prima volta che mi chiamano &quot;Pancho Villari&quot;e &quot;Vinavillari&quot;&quot;.<br />Quindi le posso dire che non la trovo per niente dimesso?<br />&quot;Certo. Infatti sto allegro&quot;.<br /><br />E' il suo quarto d'ora di celebrit&agrave;.<br />&quot;E' uno spot. L'importante &egrave; saperlo. Non prendere le cose troppo sul serio&quot;.<br />Se tornasse indietro?<br />&quot;Farei qualche errore di meno. Ma complessivamente sono nel giusto&quot;.<br />Quali errori?<br />&quot;Pi&ugrave; di uno. Ma altri hanno sbagliato pi&ugrave; di me. Io lo ammetto, gli altri no&quot;<br />Un nome?<br />&quot;No&quot;.<br />Si &egrave; abituato ad essere chiamato presidente?<br />&quot;Gi&agrave; mi chiamavano presidente.&quot;<br />Presidente di che?<br />&quot;Del Napoli Club Parlamento&quot;.<br />Ah b&eacute;, allora.<br />&quot;In questo Paese sono tutti presidenti. Un presidente non si nega a nessuno&quot;.<br />Hanno detto che la parola dimissioni non esiste nel vocabolario Dc.<br />&quot;Molti lo pensano. Ma nemmeno nel vocabolario Pd. Sentirsi chiamare poltronista da divanisti &egrave; uno spettacolo&quot;.<br />Ma lei aveva detto che si sarebbe dimesso.<br />&quot;Non commento&quot;.<br />Bossi aveva detto che lei aveva promesso che non si sarebbe dimesso.<br />&quot;Ha detto: &quot;Sapevamo che non mi sarei dimesso&quot;. Non &egrave; la stessa cosa. La frase va interpretata. Io avevo marcato al nostro interno un posizione che qualcuno ha interpretato in questo modo. Ma non c'era nessun accordo. Questa sollevazione da destra e da sinistra dimostra che l'accordo non c'era&quot;.<br />Sono tutti contro di lei...tutti le chiedono di dimettersi...<br />&quot;La funzionalit&agrave; delle istituzioni va garantita senza giochetti e sotterfugi e le cose non vanno fatte sotto i tavoli&quot;.<br />Lei ha fatto tutto sopra il tavolo...<br />&quot;Tutto sopra il tavolo&quot;.<br />Lei aveva detto che si sarebbe dimesso se si fosse trovato un altro nome che mettesse tutti d'accordo. E Zavoli &egrave; stato trovato.<br />&quot;L'ho detto e l'ho scritto&quot;.<br />E allora?<br />&quot;Su questo non vorrei commentare. Non &egrave; il momento&quot;.<br />Chi ha fatto la figura pi&ugrave; brutta?<br />&quot;E' una classifica che non voglio fare io&quot;.<br />Veltroni o Berlusconi?<br />&quot;No, no...&quot;<br />Per&ograve; mi lasci dire. Abbiamo scoperto che lei &egrave; uno sciupafemmine.<br />&quot;Questa &egrave; un'altra delle cose che non mi offendono ma sono vere solo parzialmente&quot;.<br />Ma non si offende.<br />&quot;Mi sono divertito perch&eacute; ho scoperto un aggettivo dispregiativo: napoletano. Poi anche mastelliano&quot;.<br />Ancora peggio.<br />&quot;Mastella &egrave; un mio amico. Ma nel 2001 lui &egrave; andato via dalla Margherita ed io sono rimasto&quot;.<br />Ma sciupafemmine?<br />&quot;Non ho nulla da dire. Un gentiluomo non commenta&quot;.<br />Lo dice sua moglie.<br />&quot;Io sono un gentiluomo e non commento. N&eacute; all'andata n&eacute; al ritorno&quot;.<br />Nella disgrazia ha ritrovato una vecchia fiamma. Barbara.<br />&quot;La D'Urso &egrave; un'amica d'infanzia&quot;.<br />Ma che amica d'infanzia. Ha detto che &egrave; stato il suo primo bacio&quot;.<br />&quot;Lo dice lei. Eravamo ragazzi&quot;.<br />Lei nega perch&eacute; ha una fidanzata.<br />&quot;Mica &egrave; una fidanzata di allora. Allora ero con la D'Urso&quot;.<br />La sua fidanzata &egrave; gelosa?<br />&quot;No, no. Farebbe bene ad esserlo per&ograve;. Ma non lo &egrave;&quot;.<br />Si sente fuori dal Pd?<br />&quot;Assolutamente no&quot;.<br />Sono un po' stalinisti, non trova?<br />&quot;Qualche venatura l'ho avvertita. Quelli come me debbono darsi da fare perch&eacute; le venature sbiadiscano&quot;.<br />Non &egrave; stato votato solo dal centro destra. Ha avuto anche due voti dal centro sinistra.<br />&quot;C'erano 21 del centro destra. Io ho avuto 23 voti. E una scheda bianca. E' possibile che io abbia avuto 20 voti della maggioranza, tre dall'opposizione. E uno della maggioranza abbia votato bianca&quot;.<br />Un voto dei tre era il suo.<br />&quot;No, no, assolutamente no. Io ho votato sempre Orlando, nonostante non condividessi l'incaponimento&quot;.<br />Quindi lei ha votato contro di s&eacute;.<br />&quot;Non ho chiesto i voti n&eacute; li ho trattati. I voti sono stati espressi democraticamente. E io devo rispettarli anche se non li ho chiesti&quot;.<br />Com'&egrave; il futuro?<br />&quot;Non lo commento.<br />Si dimetter&agrave; mai?<br />&quot;Non lo commento&quot;.<br />Se glielo chiede personalmente Berlusconi...<br />&quot;Non lo commento&quot;.<br />Come pensa che finir&agrave;?<br />&quot;Non lo so proprio come finir&agrave;. La cosa migliore da fare &egrave; lavorare&quot;.<br />Si sta divertendo, eh?<br />&quot;Il divertimento non manca. Nella vita ci sono cose molto pi&ugrave; serie e drammatiche&quot;.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=375]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=375</guid>
	<dc:date>2008-11-28T11:35:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Valeria Marini - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[E&rsquo; una delle protagoniste del jet set, del mondo dello spettacolo, della moda, del business. Le manca solo il grande salto, secondo le abitudini di oggi. La politica. Valeria Marini ministro? Perch&eacute; escluderlo? Andiamo a sentire com&rsquo;&egrave; la situazione.<br /><br />Valeria&hellip;la politica&hellip;<br /><br />&ldquo;Mi piacerebbe. S&igrave;, s&igrave;&hellip; in futuro. Con un programma ben preciso, un partito giusto che abbia un programma per le donne&rdquo;.<br /><br />Coraggio allora.<br /><br />&ldquo;Non sono ancora pronta. Prima mi devo preparare, ho bisogno di anni di studio. La politica non si inventa cos&igrave;, da un giorno all&rsquo;altro&rdquo;.<br /><br />Comunque lo faresti&hellip;<br /><br />&ldquo;S&igrave;, s&igrave;. E&rsquo; uno dei miei progetti di vita. Lo voglio fare.&rdquo;<br /><br />Quando?<br /><br />&ldquo;Fra cinque anni.&rdquo;<br /><br />Le donne stanno diventando protagoniste. La Meloni, la Prestigiacomo, la Carfagna, la Gelmini, la Santanch&eacute;&hellip; <br /><br />&ldquo;A me piace molto la Prestigiacomo. Mi piace anche Alessandra Mussolini. E&rsquo; una persona verace&hellip; di temperamento&hellip;<br /><br />Donne volitive&hellip;<br /><br />&ldquo;Anche Anna Finocchiaro. E&rsquo; dura ma coerente&rdquo;.<br /><br />Che cosa &egrave; importante in politica? Il decisionismo? La coerenza?<br /><br />&ldquo;Comunicare, far capire quello che stai dicendo, il tuo messaggio, cosa vuoi fare, dove vuoi arrivare. Invece si vedono solo dei voltafaccia pazzeschi&hellip;&rdquo;<br /><br />Esempio?<br /><br />&ldquo;Bertinotti&rdquo;.<br /><br />Il voltafaccia di Bertinotti?<br /><br />&ldquo;Quello che hanno fatto a Bertinotti. Se c&rsquo;&egrave; una persona che veramente sa di politica ed ha una cultura fuori dal comune &egrave; lui&rdquo;.<br /><br />Non ha preso i voti&hellip;<br /><br />&ldquo;E&rsquo; pazzesco&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; la democrazia.<br /><br />&ldquo;Eh no&hellip;non ci si &egrave; capito proprio niente. Con le divisioni dei partiti&hellip;&rdquo;<br /><br />Anche tu dai la colpa a Veltroni che ha voluto correre da solo?<br /><br />&ldquo;Non do le colpe a nessuno. Dico che &egrave; assurdo che una persona dello spessore di Bertinotti oggi non faccia parte almeno dell&rsquo;opposizione.&rdquo;<br /><br />Tu per chi hai votato?<br /><br />&ldquo;Per Berlusconi, non lo nascondo.&rdquo;<br /><br />Ma una volta non votavi per Bertinotti?<br /><br />&ldquo;S&igrave;. Una volta&rdquo;.<br /><br />E adesso lo hai mollato. Anche tu.<br /><br />&ldquo;In realt&agrave; ho dato un voto a Berlusconi ed uno a Bertinotti&rdquo;.<br /><br />La Gelmini, cos&igrave; dura, cos&igrave; volitiva, cos&igrave; decisivista&hellip; La scuola, il grembiulino, il voto di condotta, il maestro unico&hellip;<br /><br />&ldquo;Questa cosa non l&rsquo;ho seguita, ti direi una cosa per un&rsquo;altra. Mi piace abbastanza la Carfagna. E&rsquo; abbastanza decisa, sa quello che vuole, acquister&agrave; credibilit&agrave;.&rdquo;<br /><br /><br />Il giorno che farai politica, sceglierai un partito tipo quello di Berlusconi? <br /><br />&ldquo;Gi&agrave; in passato mi hanno chiesto&hellip;&rdquo;.<br /><br />Chi?<br /><br />&ldquo;Eh&hellip; non posso dirlo&hellip;&rdquo;<br /><br />Destra o sinistra&hellip;<br /><br />&ldquo;Non lo dico&hellip;&rdquo;<br /><br />Vittorio Cecchi Gori stava nel centro-sinistra&hellip;<br /><br />&ldquo;E io gli avevo consigliato di andare nel centro-destra&hellip;&rdquo;<br /><br />Tu ti presenteresti con un partito come quello di Bertinotti?<br /><br />&ldquo;Oggi non esiste pi&ugrave; centro-sinistra o centro-destra&hellip;&rdquo;<br /><br />Quello di Bertinotti &egrave; un partito comunista&hellip;<br /><br />&ldquo;Lontano da quello che sono io, certo&rdquo;.<br /><br />Tu che cosa sei?<br /><br />&ldquo;Io sono di centro, per&ograve; esiste ancora oggi il centro?&rdquo;<br /><br />Qualcosa esister&agrave;.<br /><br />&ldquo;Esistono gli uomini. Con la loro cultura, il loro carisma&rdquo;.<br /><br />E allora dimmi i tre uomini con i quali andresti a fare un partito&hellip;<br /><br />&ldquo;Berlusconi, Bertinotti&hellip;e Casini&hellip;e Veltroni&hellip;&rdquo;<br /><br />Che cosa ti piace di Veltroni?<br /><br />&ldquo;Il suo amore per il cinema, per la cultura, la sua ambizione&rdquo;.<br /> <br />Andresti con Di Pietro?<br /><br />&ldquo;E&rsquo; simpatico. Ma non lo capisco&rdquo;.<br /><br />Ha un linguaggio molto chiaro. Che cosa non capisci?<br /><br />&ldquo;Non capisco perch&eacute; tagli tutto con l&rsquo;accetta. Per fare politica bisogna conosce l&rsquo;arte della mediazione. Per lui o sei rosso o sei nero&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; un difetto?<br /><br />&ldquo;Ci sono cose sbagliate che puoi far diventare giuste&hellip;&rdquo;<br /><br />Torniamo alle donne. Daniela Santanch&egrave; dice che le donne sono sempre viste in orizzontale. Da Berlusconi, soprattutto.<br /><br />&ldquo;Il mondo della politica &egrave; sempre stato un mondo maschile&rdquo;.<br /><br />Hanno criticato Berlusconi per avere fatto ministro la neofita Carfagna&hellip;<br /><br />&ldquo;Ma la Carfagna si sar&agrave; preparata, avr&agrave; studiato. Berlusconi &egrave; una persona geniale&rdquo;.<br /><br />Sei stata la sua amante, come dicevano?<br /><br />&ldquo;E&rsquo; un uomo che stimo tantissimo, una persona eccezionale, ha una moglie bellissima, fantastica. Dei figli in gamba. E&rsquo; un uomo incredibile, ha la quinta marcia&rdquo;.<br /><br />Ottimo come amante&hellip;<br /><br />&ldquo;S&igrave;, lo dicevano, lo dicevano. E sai perch&eacute; lo dicevano? Perch&eacute; era un po&rsquo; una moda allora. Chi aveva successo, chi esplodeva, chi piaceva alla gente, era l&rsquo;amante di Berlusconi. Pure questo dono ha Berlusconi&rdquo;.<br /><br />Quindi &egrave; vero.<br /><br />&ldquo;Quindi non &egrave; vero. Anche se mi lusinga che si potesse pensare che io fossi la sua amante. Con tutto il rispetto che ho per Veronica&rdquo;.<br /><br />Potresti essere stata l&rsquo;amante di Veronica&hellip;Mai avuto pulsioni omosessuali?<br /><br />&ldquo;Sono spassionatamente attratta dal sesso maschile. Per&ograve;&hellip;&rdquo;<br /><br />Per&ograve;?<br /><br />&ldquo;Sicuramente ho curiosit&agrave;&hellip;non rinnego&hellip; non nego. Curiosit&agrave;.&rdquo;<br /><br />Tipo che mai dire mai?<br /><br />&ldquo;L&rsquo;amore saffico &egrave; una cosa bella, eccitante e quindi&hellip;&rdquo;<br /><br />E quindi?<br /><br />&ldquo;E quindi non disdegno.&rdquo;<br /><br />Non disdegni cosa. Lo faresti?<br /><br />&ldquo;S&igrave;.&rdquo;<br /><br />L&rsquo;hai fatto?<br /><br />&ldquo;Non disdegno&rdquo;.<br /><br />Hai mai baciato una donna?<br /><br />&ldquo;S&igrave;.&rdquo;<br /><br />Pi&ugrave; di una volta?<br /><br />&ldquo;S&igrave;.&rdquo;<br /><br />E&rsquo; meglio che con un uomo?<br /><br />&ldquo;No. Diverso.&rdquo;<br /><br />Hai mai baciato un gay?<br /><br />&ldquo;S&igrave;.&rdquo;<br /><br />Non te ne sei risparmiata una.<br /><br />&ldquo;Pi&ugrave; di una volta. Ad uno gli ho fatto cambiare idea&rdquo;.<br /><br />Che cosa pensi della giustizia italiana? <br /><br />&ldquo;E&rsquo; uno dei cancri del nostro Paese. A Vittorio hanno rovinato la vita. Hanno distrutto tutto quello che lui aveva costruito&rdquo;.<br /><br />I giudici sono tutti comunisti&hellip;<br /><br />&ldquo;No, ci sono giudici perbene e giudici che hanno dei pregiudizi nei confronti di persone che hanno avuto successo. Berlusconi &egrave; uno che &egrave; partito dal niente ed ha costruito un impero. Chapeau!&rdquo;.<br /><br />Chapeau! Ma la legge &egrave; uguale per tutti.<br /><br />&ldquo;Gli hanno fatto delle cose assurde. Il giudice ha il dovere di indagare su tutto, per&ograve; quando strumentalizza per danneggiare una persona, lo trovo sbagliato.&rdquo;<br /><br />Tu escludi che Berlusconi possa aver commesso i reati dei quali viene accusato?<br /><br />&ldquo;Non lo so&hellip; Io giudico una persona per quello che ha fatto e vedo che ha dato posti a milioni di persone&hellip; &egrave; una persona che merita la stima mia e degli italiani. Per il resto non lo so&rdquo;.<br /><br />Tu sei una bella donna?<br /><br />&ldquo;Penso di essere&hellip; femminile, questo s&igrave;.&rdquo;<br /><br />Busi diceva che sei pi&ugrave; brutta di Tina Pica.<br /><br />&ldquo;A Busi piacciono gli uomini. Io sono una femmina.&rdquo;<br /><br />Sei una brava attrice?<br /><br />&ldquo;S&igrave;, sono brava. Sono stata brava anche in teatro&hellip;Lo diceva Patroni Griffi&rdquo;.<br /><br />Che cosa ci fai con i soldi? Compri azioni, appartamenti, bond argentini?<br /><br />&ldquo;Immobili e qualche fondo. Ho comprato questa casa a piazza di Spagna. Ho una casa a Milano e adesso sto cercando un altro appartamento.&rdquo;<br /><br />Quali altri politici conosci?<br /><br />&ldquo;Ignazio La Russa, l&rsquo;ho incontrato un paio di volte. Uno che mi piace molto &egrave; Diliberto. E&rsquo; estremo, duro, per&ograve; intelligentissimo. Ha la testa sulle spalle. Poi Fini. Ha una grande capacit&agrave; dialettica. E poi Casini. E&rsquo; una persona eccezionale.&rdquo;<br /><br />Hai conosciuto anche Andreotti. Videochiamami&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Che intelligenza! Buona la prima, sempre. Ha un&rsquo;intelligenza fuori dal comune. Veramente. Se fossi uno scienziato vorrei studiare il cervello di Andreotti. E le sue cellule. Sono indecisa se &egrave; pi&ugrave; superuomo lui o Berlusconi&rdquo;.<br /><br />Cossiga?<br /><br />&ldquo;Duro ma simpatico. Ogni tanto si comporta in maniera strana ma Cossiga &egrave; Cossiga&rdquo;.<br /><br />Come Sanremo.<br /><br />&ldquo;E&rsquo; un pezzo dell&rsquo;Italia&rdquo;.<br /><br />Come risolveresti il problema degli extracomunitari?<br /><br />&ldquo;La cosa bella degli italiani &egrave; che fanno sentire tutti a casa loro. Io cercherei di mettere delle regole, dare opportunit&agrave; a tutti, costruire delle strutture che li possano ospitare, oppure ristrutturare, magari col loro aiuto, vecchie strutture inutilizzate, mettere ordine. Per&ograve; adesso mi rendo conto che dovrei studiare meglio la cosa&rdquo;,<br /><br />Una volta te la sei presa con i missini. Avevano scritto che eri sexy come un latticino&hellip;<br /><br />&ldquo;Io risposi: &ldquo;Meglio latticino che missino&rdquo;. Poi ho anche vinto un premio sulla donna pi&ugrave; burrosa d&rsquo;Italia&rdquo;.<br /><br />Una volta hai incontrato Milingo. A Zagarolo&hellip;<br /><br />&ldquo;Io credo molto a queste cose degli esorcismi&rdquo;.<br /><br />Che cosa volevi da lui?<br /><br />&ldquo;Gli ho raccontato di cose strane che mi erano successe. Mi son fatta benedire&rdquo;<br /><br />Che vuol dire cose strane?<br /><br />&ldquo;Cose strane, drammatiche, i problemi di Vittorio&hellip;&rdquo;<br /><br />Drammatici ma mica tanto strani.<br /><br />&ldquo;Risvolti strani&rdquo;.<br /><br />Dimmi un risvolto strano&hellip;<br /><br />&ldquo;Di certe cose parlo solo col Signore&rdquo;.<br /><br />Non si arrabbier&agrave; se anticipi qualcosa a me&hellip;<br /><br />&ldquo;Ho paura a parlarne&rdquo;.<br /><br />Tu non hai paura di niente.<br /><br />&ldquo;E&rsquo; vero. Una volta avevo avuto delle&hellip;&rdquo;<br /><br />Visioni?<br /><br />&ldquo;Ho sentito delle&hellip;&rdquo;<br /><br />Voci?<br /><br />&ldquo;Non voglio parlarne&rdquo;.<br /><br />Valeria?<br /><br />&ldquo;Avevo sentito battere alle pareti, mi ero spaventata. Come se delle forze negative fossero entrate in casa&rdquo;.<br /><br />Poi Milingo &egrave; andato fuori di testa&hellip;<br /><br />&ldquo;Secondo me a forza di fare esorcismi &egrave; stato attaccato a sua volta&rdquo;.<br /><br />La vendetta del maligno.<br /><br />&ldquo;Indirettamente s&igrave;.&rdquo;<br /><br />Sei cattolica praticante&hellip;<br /><br />&ldquo;S&igrave;, s&igrave;.&rdquo;<br /><br />Non pensi che i cattolici predichino bene e razzolino male?<br /><br />&ldquo;No, penso che a volte le regole della Chiesa siano troppo ferree per la vita di oggi&rdquo;.<br /><br />Lasciami indovinare. Tutte quelle sul sesso.<br /><br />&ldquo;Il preservativo, i rapporti prematrimoniali&hellip;&rdquo;<br /><br />I cattolici ignorano queste regole&hellip;<br /><br />&ldquo;Per&ograve; restano peccati.&rdquo;<br /><br />Le regole sono fatte per essere seguite&hellip;<br /><br />&ldquo;Nei limiti dell&rsquo;umano e del possibile&rdquo;.<br /><br />Molti cattolici non hanno nemmeno letto la Bibbia&hellip;<br /><br />&ldquo;La fede &egrave; una cosa che nasce dentro di te, al di l&agrave; della cultura&rdquo;.<br /><br />Tu leggi la Bibbia?<br /><br />&ldquo;No. Ho letto dei passi. Per&ograve; &egrave; una lettura che ti riempie di immenso.&rdquo;<br /><br />Se fosse vero, la leggeresti tutta. E tutta di un fiato.<br /><br />&ldquo;Io sono una che legge pochissimo, &egrave; una mia grande pecca.&rdquo;<br /><br />Per&ograve; frequenti Internet&hellip;<br /><br />&ldquo;S&igrave;, s&igrave;.&rdquo;<br /><br />Uno va in chat e chiacchiera con Valeria Marini.<br /><br />&ldquo;Mica chatto con il mio nome. Uso un nickname&rdquo;.<br /><br />Di che cosa parli?<br /><br />&ldquo;Mi piace molto parlare di sesso. Spesso ho anche fatto sesso virtuale in chat&rdquo;.<br /><br />Hai fatto l&rsquo;amore virtuale in chat? Con quale nickname?<br /><br />&ldquo;Non posso dirlo&rdquo;.<br /><br />Valeria. C&rsquo;&egrave; gente che ha fatto sesso virtuale in rete con te e non lo sa. Dimmi subito il nickname.<br /><br />&ldquo;No, no, no&hellip;&rdquo;<br /><br />Lo facciamo felice&hellip;<br /><br /> &ldquo;Top secret. Uso ancora quel nickname&rdquo;.<br /><br />Come comincia&hellip;<br /><br />&ldquo;Con la esse&hellip;&rdquo;<br /><br />Seduzione&hellip;come la tua lingerie.<br /><br />&ldquo;No, no, no&rdquo;<br /><br />Dillo e poi lo cambi&hellip;<br /><br />&ldquo;No, no, no&rdquo;.<br /><br />Ma quand&rsquo;&egrave; che fai l&rsquo;amore virtuale? A che ora?<br /><br />&ldquo;Adesso &egrave; un periodo che non ho tempo per il sesso virtuale.&rdquo;<br /><br />E per quello vero?<br /><br />&ldquo;Quello &egrave; indispensabile. Il sesso &egrave; come il cibo&rdquo;.<br /><br />Tu sei una bella donna, una bellissima donna. Vittorio &egrave; bruttarello, diciamolo&hellip;<br /><br />&ldquo;Ma &egrave; simpatico&hellip;&rdquo;<br /><br />Simpatico ma bruttarello.<br /><br />&ldquo;Per&ograve; &egrave; simpatico&hellip;&rdquo;<br /><br />E dai. Tu eri conscia che stavi con un uomo bruttarello?<br /><br />&ldquo;Non era esattamente il mio ideale di uomo, questo &egrave; vero. Io sono un&rsquo;esteta, sono attratta dal bello&hellip;&rdquo;<br /><br />Ecco, appunto.<br /><br />&ldquo;Per&ograve; sono anche una cerebrale&hellip;&rdquo;<br /><br />Hai scritto un libro autobiografico, aiutata da Gianluca Lo Vetro, &ldquo;Lezioni intime&rdquo;, pieno di particolari imbarazzanti.<br /><br />&ldquo;Tipo?&rdquo;<br /><br />I tuoi aborti. <br /><br />&ldquo;Io non ho abortito. Non ho portato avanti la gravidanza&rdquo;.<br /><br />Non &egrave; quello che si legge nel libro.<br /><br />&ldquo;Il libro lo abbiamo scritto a quattro mani. Quella parte io l&rsquo;ho raccontata e Lo Verso l&rsquo;ha scritta in maniera confusa&rdquo;.<br /><br />E tu non l&rsquo;hai riletta?<br /><br />&ldquo;In maniera affrettata&rdquo;.<br /><br />Sei la prima persona che smentisce la propria autobiografia.<br /><br />&ldquo;Pu&ograve; capitare&rdquo;.<br /><br />Leggo che fino a 14 anni hai continuato a succhiarti il dito&hellip;<br /><br />&ldquo;S&igrave;. Una vergogna&hellip;Mia sorella mi prendeva in giro&rdquo;.<br /><br />Leggo anche: &ldquo;E se mi sono succhiata il dito&hellip;&rdquo;<br /><br />&ldquo;Ho litigato con mia sorella per quello&hellip;&rdquo;<br /><br />Leggo anche: &ldquo;E se mi sono succhiata il dito sino a quattordici anni, che cosa posso aver fatto dopo?<br /><br />&ldquo;Ho sempre avuto bisogno di succhiare&hellip;Mi &egrave; rimasto il desiderio inconscio&hellip;&rdquo;<br /><br />Valeria, per favore! Leggo: &ldquo;Le nostre notti d&rsquo;amore trasformavano il talamo in un ring di incontri a pi&ugrave; riprese&rdquo;. Stai parlando di Vittorio. &ldquo;Lo chiamavano Duracell&rdquo;. <br /><br />&ldquo;Lo chiamavo io Duracell&rdquo;.<br /><br />Un assatanato&hellip;<br /><br />&ldquo;(ride)&rdquo;<br /><br />A letto, pi&ugrave; di un tanga.<br /><br />&ldquo;Cos&igrave; ce n&rsquo;&egrave; sempre uno da rompere&hellip;&rdquo;<br /><br />Ma quanti tanga ti rompeva Vittorio?<br /><br />&ldquo;No, non li rompeva lui&rdquo;.<br /><br />Altri ti hanno rotto il tanga?<br /><br />&ldquo;S&igrave;. E&rsquo; la cosa che mi piace di pi&ugrave;&hellip;&rdquo;<br /><br />Nel libro non c&rsquo;&egrave; limite al peggio. Si parla anche di misure maschili&hellip;<br /><br />&ldquo;S&igrave;, ma sempre con molta ironia&rdquo;.<br /><br />Mignolo, pisolo, mediolo, dotto e grandolo&hellip;<br /><br />&ldquo;Per non essere volgari&hellip;&rdquo;<br /><br />Eh certo. Ma adesso sei costretta a dirmi in quale categoria era Vittorio.<br /><br />&ldquo;Ma no, dai&hellip;&rdquo;<br /><br />Mediolo? Dotto?<br /><br />&ldquo;No&hellip;&rdquo;<br /><br />Addirittura grandolo?!<br /><br />&ldquo;Non te lo dico. Non &egrave; fine.&rdquo;<br /><br />Perch&eacute; tutto il resto &egrave; fine?<br /><br />&ldquo;Non te lo dico.&rdquo;<br /><br />Ultima cosa: il tuo amore attuale&hellip;<br /><br />&ldquo;Segreto&rdquo;.<br /><br />Patrick Baldassarri.<br /><br />&ldquo;Siamo amici&rdquo;.<br /><br />Ci sono le foto in cui vi rovesciate assieme, vi abbracciate, vi rivoltate.<br /><br />&ldquo;Siamo amici&rdquo;.<br /><br />Anche io sono tuo amico. Ci rovesciamo un po&rsquo;?<br /><br />&ldquo;A volte sono fotomontaggi&rdquo;.<br /><br />Chi &egrave; l&rsquo;amore segreto?<br /><br />&ldquo;Un amore forte, passionale&hellip;&rdquo;<br /><br />Dove vi vedete?<br /><br />&ldquo;A casa nostra&hellip;&rdquo;<br /><br />Saverio Moschillo?<br /><br />&ldquo;Un amico. Ci vediamo domani sera&rdquo;.<br /><br />Per rovesciarvi un po&rsquo;?<br /><br />&ldquo;Del mio amore segreto non parlo. Per&ograve; senza passione non posso vivere.&rdquo;<br /><br />Hai detto anche: pesco sempre pesci grossi&hellip;<br /><br />&ldquo;E&rsquo; vero!&rdquo;<br /><br />Dove peschi queste frasi?<br /><br />&ldquo;Ti giuro&hellip; senza malizia&rdquo;.<br /><br />Raccontala a un altro.<br /><br />&ldquo;Alle Maldive ho pescato un branzino di cinque chili&rdquo;.<br /><br />Basta Valeria.<br /><br />&ldquo;Ti faccio vedere la foto&rdquo;.<br /><br />Anche no. Senti, ti senti vecchia?<br /><br />&ldquo;Mi sento una ragazzina. In testa ho 27 anni&rdquo;.<br /><br />Non ne hai molti di pi&ugrave;.<br /><br />&ldquo;A volte anche 18&rdquo;.<br /><br />Quando?<br /> <br />&ldquo;Quando vado dal dermatologo&rdquo;.<br /><br />Gioco della torre. Paolo Mieli o Enzo Mauro?<br /><br />&ldquo;Paolo Mieli mi piace. E&rsquo; una persona molto piacevole. Anche un bell&rsquo;uomo&rdquo;.<br /><br />Bell&rsquo;uomo mi pare una parola grossa.<br /><br />&ldquo;Ma no, veramente&rdquo;.<br /><br />A te piaceva Vittorio Cecchi Gori&hellip;Al confronto Paolo Mieli &egrave; un Apollo&hellip;<br /><br />&ldquo;Ha un bello sguardo, &egrave; una bella persona&rdquo;<br /><br />E&rsquo; vero che fai sogni premonitori?<br /><br />&ldquo;Ho presagito pi&ugrave; di un cambio di governo azzeccandone il futuro premier&hellip;&rdquo;<br /><br />Allora dicci: Berlusconi andr&agrave; avanti fino alla fine?<br /><br />&ldquo;Si spera di s&igrave;.&rdquo;<br /><br />Che razza di presagio &egrave;?<br /><br />&ldquo;Sicuramente s&igrave;.&rdquo;<br /><br />Casini andr&agrave; a sinistra o a destra?<br /><br />&ldquo;Torner&agrave; con Berlusconi.&rdquo;<br /><br />L&rsquo;hai sognato questo?<br /><br />&ldquo;No&hellip;E&rsquo; la mia sensazione.&rdquo;<br /><br />Veltroni diventer&agrave; primo ministro?<br /><br />&ldquo;Per adesso no.&rdquo;]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=373]]></link>
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	<dc:date>2008-11-03T18:59:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Gianni Alemanno - La Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<p><font size="3" face="Cambria">Era uno dei &quot;colonnelli&quot; di Fini. Si trascinava dietro una fama di &quot;duro&quot;conquistata quando militava nel Fronte della Giovent&ugrave;. Nominato ministro dell'Agricoltura, gli avversari politici cominciarono ad esaminarlo con interesse perch&eacute; mostrava grande attenzione ai temi dell'ambientalismo e diceva spesso cose &quot;eretiche&quot;. In pochi anni, cos&igrave;, Gianni Alemanno &egrave; diventato uno dei politici di destra pi&ugrave; stimato dalla sinistra. Poi ha vinto le elezioni a sindaco di Roma. &quot;E la sinistra&quot;, dice, &quot;ha ricominciato a maltrattarmi&quot;.</font></p>
<p><font size="3" face="Cambria">E' finita la pacchia&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;&quot;Avevo fatto molte cose trasversali insieme alla sinistra.&nbsp; Le quote latte, la lotta contro gli Ogm&hellip;&quot;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Invece adesso&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;E' di nuovo demonizzazione ideologica. Sono tornate le accuse di fascismo&hellip; Un certo razzismo ideologico di sinistra tende a catalogare tutto quello che &egrave; di destra come fascismo&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>

<p><font size="3" face="Cambria">C'&egrave;&nbsp; qualcuno del centro sinistra da cui non se lo sarebbe aspettato?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Francesco Rutelli. Con lui c'erano rapporti pi&ugrave; che cordiali. Nel periodo del ballottaggio, quando fu aggredita la studentessa del Lesotho, una certa sinistra giunse ad accusarci di aver organizzato quell'aggressione&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Rutelli non lo fece.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ma mi sarei aspettato che prendesse posizione contro quella strumentalizzazione, Invece zitto. Anche altri, con i quali ci eravamo scambiati reciproci apprezzamenti, come Realacci o Bertinotti, hanno taciuto&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Ricorda quando D'Alema diceva che lei era il miglior ministro di Berlusconi?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Non &egrave; pi&ugrave; il tempo di apprezzamenti di questo genere&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Dica la verit&agrave;, le piacciono quelli di sinistra?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;S&igrave;, quando vedo una sensibilit&agrave; sociale vera. Non ho schemi pregiudiziali, non parto dal presupposto che se uno &egrave; di sinistra mi sta per forza antipatico&quot;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Chi le piace?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Carlin Petrini di Slowfood. E' una persona geniale che ha aperto un fronte completamente nuovo sulla critica alla globalizzazione. In realt&agrave; lui al di l&agrave; della destra e della sinistra ma non se ne rende conto&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Dopo Petrini?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Sicuramente Bertinotti. Forte autenticit&agrave; dei valori. Spirito aristocratico. Utopia. Mi piace anche Realacci. E D'Alema,nonostante il suo carattere&quot;. </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Tra D'Alema e Veltroni?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;D'Alema. Certo molto duro aggressivo ma. Nel Pd, &egrave; l'unico che ha capacit&agrave; di leadership. Ma &egrave; molto pi&ugrave; disponibile e onesto di Veltroni. Veltroni sembra aperto e disponibile ma in realt&agrave; &egrave; molto pi&ugrave; fazioso di quello che appare. E' convinto di avere sempre ragione. Ed &egrave; troppo legato all'immagine&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Lei contro Veltroni aveva perso. </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ricordo ancora la campagna di Veltroni. Impressionante. C'era Donna Assunta Almirante che parlava bene di lui sui giornali. Io la chiamai e le dissi: &quot;Assunta, perch&eacute; mi fai questo?&quot; Rispose: &quot;Veltroni mi manda sempre i fiori, &egrave; gentilissimo&quot;. &quot;</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Che cosa invidia alla sinistra?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;La capacit&agrave; di strutturare un pensiero complesso&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">E voi&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Noi dobbiamo rimontare. Non riusciremo mai ad essere cos&igrave; egemoni come lo sono stati loro. Ma mi accontenterei di un pareggio.&nbsp; I valori del centrodestra sono pi&ugrave; autentici di quelli della sinistra. Ma spesso sono declinati in maniera unilaterale e rozza&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Le capita di avere pensieri di sinistra?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Mi capita il contrario. Sento parlare quelli di sinistra e dico: &quot;Questa &egrave; una cosa di destra&quot;. &quot;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Facciamo qualche esempio.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;L'identit&agrave; del territorio, la difesa dei centri storici, l'ambientalismo. Tutta roba che rimanda a radici, a tradizioni&hellip;Roba di destra&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">A sua moglie, Isabella Rauti, piace Moretti.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;A me no.&nbsp; E' troppo negativo nei nostri confronti.&nbsp; Essere di destra per lui &egrave; un insulto&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">All'inizio vi piaceva Di Pietro.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Di Pietro tendenzialmente &egrave; un uomo di destra. Ma la sua propensione a utilizzare i mezzi delle giustizia come un'arma politica &egrave; pessima. Il suo giustizialismo &egrave; qualunquismo&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Una volta i duri eravate voi, tutti legge e ordine&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Per lungo tempo &egrave; stato uno dei limiti della destra. Essere cos&igrave; unilaterali &egrave; un errore&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Molti di destra in questo momento sono a sinistra. Travaglio per esempio&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Non so se Travaglio &egrave; di destra. Io lo trovo troppo aggressivo e voglioso di distruggere&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Teodoro Buontempo disse che quelli come lei scimmiottavano la sinistra.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Nel nostro passato c'&egrave; stato anche questo. Soprattutto quando ci sentivamo emarginati. Era il gusto della trasgressione. Verso la fine degli anni Ottanta in alcuni gruppi giovanili si era addirittura cercato di usare Che Guevara come simbolo&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Lei ha fama di violento. Si dice sempre: Alemanno, ex picchiatore fascista.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Veramente Alemanno ex picchiatore fascista lo dicono soltanto gli extraparlamentari di sinistra: sono stato un militante dell'Msi in anni difficili, ma non credo davvero di poter essere definito un picchiatore. Anche nelle situazioni pi&ugrave; difficili ho sempre cercato di dialogare con gli avversari&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Non picchiatore ma mediatore?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;A quei tempi a Roma c'era una spirale di odio. Quando uccisero uno dei nostri, Paolo Di Nella, io ero appena diventato segretario del Fronte della Giovent&ugrave;. Riuscii a bloccare ogni ritorsione e finalmente uscimmo da quel vicolo cieco&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Praticamente un pompiere.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;L'odio e la faziosit&agrave; non mi sono mai piaciuti&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Anche quando fu arrestato per l'aggressione a uno studente di sinistra?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Le cose non andarono proprio cos&igrave;. C'era stata un'aggressione precedente&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">C'&egrave; sempre un'aggressione precedente.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Avevano rotto un braccio proprio a Paolo Di Nella. Due schieramenti contrapposti. Uno di noi esager&ograve; tirando fuori un bastone. Non voglio presentarmi in maniera angelica, ma quando qualcuno superava il limite coinvolgeva tutti gli altri&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Lei &egrave; sempre stato di destra? </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Mio padre era militare. Fino a 12 anni ho girato l'Italia vivendo in caserma. Tricolore, patria, disciplina. Cos&igrave; dopo, quando al liceo parlavo dei miei valori, tutti mi dicevano: &quot;Fascista!&quot; Un'etichetta che ti appiccicavano addosso&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">E' mai stato innamorato di una ragazza di sinistra?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Non era possibile. Erano due clan separati. Noi ci fidanzavamo con ragazze di destra. Tranne rarissimi casi&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">E quei rarissimi casi?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ne menavano gran vanto. Tipico atteggiamento maschilista&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Quando ha cominciato a fare politica?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Prestissimo. Avevo solo 13 anni quando mi mandavano a parlare nelle assemblee&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Ma allora vi facevano parlare&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Io stavo in un liceo di destra, il Righi. C'era abbastanza spazio. Negli altri licei era impossibile&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Ha preso mai botte?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;In quegli anni poteva capitare qualche baruffa per un volantinaggio. E magari anche di peggio. Tuttavia ho avuto la fortuna di non subire mai danni gravi. Fortuna, appunto, perch&eacute; molti ragazzi in quella assurda riedizione dei Montecchi e Capuleti, si rovinarono l'esistenza&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">E' pi&ugrave; di destra lei&nbsp; o sua moglie? </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Credo io. A lei piace Moretti&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Vi siete separati per motivi politici. Sua moglie era contro la svolta di Fiuggi&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Siamo stati separati per cinque anni. Ma un passo prima del divorzio ci abbiamo ripensato&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Lei ha mai girato armato?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;No&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Il suo braccio destro, Umberto Croppi, mi ha detto che una volta ha comprato una pistola.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Non ho mai perso il senso del limite, n&eacute; la percezione del rischio di cadere nel baratro della violenza cieca e distruttiva&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Una molotov comunque l'ha tirata. </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;E mi &egrave; costata la prigione. Ma non l'avevo tirata io&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Un suo stretto collaboratore, Marcello De Angeli, ha militato in&nbsp; Terza Posizione.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Non era un gruppo terroristico, era un gruppo extra-parlamentare. Era la Lotta Continua della destra&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Il fascismo aveva elementi positivi&hellip; ricorda l'intervista al Corriere della Sera?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ho commesso un grave errore di comunicazione: ho cercato di esprimere considerazioni storiche difficili in una confusa intervista che &egrave; stata strumentalizzata dai miei avversari politici&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Quindi aveva elementi positivi.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Il fascismo, come&nbsp; tutte le ideologie di destra e di sinistra degli anni Trenta, fu segnato dalla perversione del totalitarismo. Questo fece s&igrave; che anche i valori positivi della destra si rovesciassero in senso negativo. La patria divent&ograve; nazionalismo aggressivo, l'autorit&agrave; divent&ograve; dittatura&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">E le leggi razziali?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Il cedimento al razzismo fu non l'unico ma il pi&ugrave; grave degli orrori. Lo abbiamo sempre condannato, anche ai tempi dell'Msi. Chi si dichiarava antisemita, nell'Msi, veniva espulso&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Vogliamo dire con coraggio che cosa pensa del fascismo?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Va rispettato chi ader&igrave; al fascismo in buona fede, convinto di combattere per un ideale e rifiutando comportamenti criminali. Pensiamo a Giorgio Perlasca, a Giovanni Gentile, a Marinetti. Ma questo non ci deve impedire di fare scelte nette e chiare di condanna complessiva del fascismo, perch&eacute; altrimenti rimangono spazi di ambiguit&agrave; che non permettono di dare dei fondamenti precisi a una destra moderna e democratica&quot;. </font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">C'&egrave; qualcosa che la divide da Fini?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Lui &egrave; veloce e determinato. Io sono pi&ugrave; riflessivo, tormentato&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">E' ancora arrabbiato con la Bignardi?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;La considero una persona scorretta&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Le chiese di mostrare in diretta la croce celtica che porta al collo.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ci sono cose che fanno parte dell'intimit&agrave; di una persona.&nbsp; Io&nbsp; caddi nella trappola, rimasi spiazzato. Potevo anche rifiutarmi e non l'ho fatto. Non mi sono tirato indietro di fronte alla provocazione della Bignardi&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Per&ograve;, la croce celtica&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Io non la ostento mai. La porto con me perch&eacute; &egrave; un ricordo di Paolo Di Nella, un amico che non c'&egrave; pi&ugrave;&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">La croce celtica &egrave; fuorilegge&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Come simbolo politico. Ma in realt&agrave; &egrave; un simbolo religioso, un modo di disegnare la croce cristiana molto diffuso in Irlanda e anche nelle chiese di Roma. Io l'ho portata da un prete e me l'ha benedetta. Anche Francesco Cossiga la porta al collo come segno di amicizia al popolo irlandese&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Mai stato a Predappio?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Mai&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Mai indossata la camicia nera?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Mai. Nemmeno quando avevo quindici anni&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Mai fatto il saluto romano? </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Da molti anni per evitare il minimo equivoco saluto sempre con la sinistra&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Busto di Mussolini in casa? </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Non mi identifico in questi cimeli&quot;. </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Anche lei, come Rutelli, ha negato il patrocinio al Gay Pride.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Il Gay Pride &egrave; una manifestazione di tendenza&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Ce l'ha con gli omosessuali?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ho dichiarato la massima disponibilit&agrave; alla comunit&agrave; gay a studiare azioni in comune contro forme di discriminazione sessuale&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Se un giorno suo figlio arriva a casa col suo fidanzato lei non fa una piega.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Beh&hellip;non credo che mi farebbe piacere.&quot;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">E&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Beh, ovviamente cercherei di capire&hellip;&quot;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Si sente imbarazzato ad avere come alleati i leghisti?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Qualche problema c'&egrave;. Per loro la Patria &egrave; la Padania e per me &egrave; l'Italia. Su questo bisogner&agrave; lavorare ancora parecchio. Comunque pian piano ci si abitua. Adesso io mi sento amico di Maroni e Calderoli&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Quando insultano la bandiera e l'inno lei come la mette con la Patria?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Mi d&agrave; molto fastidio. E quando gli si va a contestare la cosa in privato la buttano sullo scherzo&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Sono anni che aiutate Berlusconi a far approvare le leggi ad personam&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;C'&egrave; un attacco pregiudiziale nei suoi confronti che giustifica un atteggiamento difensivo. Quando uno &egrave; il simbolo di uno schieramento va protetto. Il rischio di ricatto &egrave; troppo forte. Va costruito uno schermo, un meccanismo di difesa&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Anche lei ha avuto qualche piccola grana giudiziaria.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Cose per le quali sono stato completamente prosciolto. Da un giudice di sinistra&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Vede? I giudici di sinistra sono bravi.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;I giudici, nella stragrande maggioranza, sono delle ottime persone&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Una delle prime cose che ha fatto appena arrivato in Campidoglio: ha venduto le auto blu.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Le due Thesis di Veltroni&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Quanto ha incassato?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Poco, 200 mila euro. Erano blindate, c'era la televisione. Io preferisco girare con una semplice Fiat Croma</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Lei si &egrave; definito il campione del mondo di alpinismo senza allenamento.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Era una battuta. Per&ograve; effettivamente mi alleno poco&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">E' stato sull'Himalaya.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;L'anno scorso, sull'Ama Dablam, una montagna di 6800 metri. Sono arrivato al secondo campo, 6000 metri, poi &egrave; nevicato e siamo tornati indietro&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Quando ha preso il posto di Pecoraro Scanio al ministero ha fatto benedire l'ufficio. &quot;Visti i precedenti&hellip;&quot;, ha detto&hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Una battuta. Poi mi sono chiarito con lui&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Ma la benedizione?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Faccio sempre benedire i locali quando entro in un ufficio nuovo&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Lei vuol fare un Casin&ograve; a Roma.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Non mi sembra uno scandalo. In tutte le capitali europee c'&egrave; un Casin&ograve;. Non capisco questa demonizzazione. A Roma la sinistra ha fatto 20 sale Bingo. Che tra l'altro sono tutte mezze fallite&quot;. </font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Era favorevole all'indulto?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;All'inizio. Tutti i parroci delle carceri lo chiedevano perch&eacute; la situazione era indecorosa. Poi durante il dibattito parlamentare ho cambiato opinione. Non mi piaceva quel colpo di spugna su tanti reati&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Si far&agrave; via Almirante?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Almirante &egrave; stato un grande leader che ha portato la destra verso la democrazia. Un riconoscimento lo merita. Dedicare una via non significa santificare una persona&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Ma gli articoli contro gli ebrei &hellip;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Il manifesto per la difesa della Razza fu firmato anche da Giorgio Bocca e perfino da Fanfani. Almirante non ha nascosto quei vergognosi errori giovanili ma ne ha preso nettamente le distanze&quot;.</font>&nbsp;<br /> </p>
<p><font size="3" face="Cambria">Gioco della torre. Alessandra Mussolini o Buontempo?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Teodoro ha una storia, un percorso, &egrave; una persona che merita rispetto&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">La Mussolini?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ha una storia politica pi&ugrave; breve&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Per&ograve; ha un bel nome. Il nome Mussolini non la commuove?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;No. Non mi interessa&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Travaglio o la Guzzanti?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Butto Travaglio. La Guzzanti &egrave; simpatica e fa ridere&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">La Russa o Gasparri? </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Butto La Russa perch&eacute; con Gasparri mi sono riappacificato da poco. Io e Gasparri siamo sempre stati cane e gatto. A lui piace la politica schematica. O &egrave; rosso o &egrave; nero&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Berlusconi le piace? </font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;E' un'icona per tutto il centrodestra. Oggi ho grande rispetto per Berlusconi.&quot;</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">E ieri?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Ero pi&ugrave; critico. Mi sembrava estraneo alla cultura politica. Non capivo che era il suo punto di forza&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Santoro o Floris?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;Floris &egrave; migliorato. Non &egrave; pi&ugrave; fazioso.&nbsp; Da Santoro certe volte sembra di stare in un tribunale di quarta categoria&quot;.</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">Perch&eacute; la destra non produce un programma accettabile?</font>&nbsp;<br /></p>
<p><font size="3" face="Cambria">&quot;L'unico non fazioso &egrave; Porta a Porta. Speriamo che la nuova gestione della Rai riesca a crearne altri&quot;. </font><br /></p>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=372]]></link>
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	<dc:date>2008-09-29T15:03:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>melba</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Libro/intervista a Mogol "Il mio amico Lucio Battisti"]]></title>
	<description><![CDATA[<img hspace="5" border="0" align="left" src="/public/copertina.jpg" alt="" />Perch&eacute; l'autore della musica si chiama autore della musica e l'autore delle parole si chiama paroliere?<br /><br />  L'autore della musica per la Siae si chiama compositore. Chiamare l'autore dei testi &quot;paroliere&quot; &egrave; un tentativo di dequalificazione. &Egrave; mancanza di rispetto. Noi non possiamo opporre che un richiamo civile, che rimane inascoltato. Chi usa il termine &quot;paroliere&quot; &egrave; un uomo insensibile e anche un po' ignorante. Tutte le volte che leggete &quot;paroliere&quot; pensate che &egrave; una parola scritta da una persona ignorante o, peggio, volontariamente irrispettosa. <br /><br /> Non sei un po' esagerato? <br /><br /> Esagerato? No. Sarebbe come definire i giornalisti scribacchini. <br /><br /> Come vuoi essere chiamato? <br /><br />    Autore. Nel mondo della musica autore &egrave; colui che scrive i testi. <br /><br /> Ma nessuno chiamava compositore Battisti. <br /><br /> Perch&eacute; lui era compositore e cantante e arrangiatore. <br /><br /> E come andrebbe chiamato uno cos&igrave;? <br /><br /> Musicista. Un termine che prende tutto, molto nobile. <br /><br /> A te non piace nemmeno la parola cantautore. <br /><br /> I cantautori io li chiamo artisti. <br /><br /> Che rapporto c'&egrave; tra testo e musica? <br /><br /> Io dico agli allievi: &laquo;Cercate il testo che c'&egrave; scritto nella musica&raquo;. La musica, se &egrave; bella, dice delle cose che sfuggono al compositore. Tocca all'autore dei testi trovarle. Servendosi della sua vita. <br /><br /> L'autore delle parole sarebbe un maieuta che cerca dentro la musicale parole che quella musica contiene? <br /><br /> L'autore delle parole riceve una spinta forte sull'onda di una colonna sonora che gli fa rivivere dei passi della sua <br /><br /> Tu scrivi le parole canticchiandole sopra la musica&hellip; Spesso lo fai  in macchina&hellip; <br /><br /> Una, Molecole, musica di Lavezzi, l'ho scritta al cinema mentre vedevo un film, al buio. Facevo una fatica enorme perch&eacute; dovevo ricordarmi a memoria la musica. <br /><br /> Che film era? <br /><br /> Il film ovviamente non l'ho visto. Il cinema era il Mignon  di Milano. <br /><br /> E in macchina? <br /><br /> Molte ne scrivo guidando. <br /><br />Emozioni l'hai scritta guidando&hellip; <br /><br /> L'ho scritta met&agrave; al Dosso, la mia casa di campagna a  Molteno. L'altra met&agrave; sulla strada per Genova, dalle parti di  Ovada, guidando la mia giardinetta 500 con a bordo i miei  figli e mia moglie. Ripetevo musica e parole a mente, finch&eacute;  non l'imparai a memoria. <br /><br /> Altre? <br /><br /> Una canzone che poi cant&ograve; Celentano mi commosse, Le  parole che non ti ho detto mai . La musica era di Gianni Bella. Il  testo parlava del fatto che morivo e spiegavo a una donna,  la mia compagna di allora, che cosa mi sarei aspettato da  lei. L'avevo scritta col cuore e mi misi a piangere. Da solo,  in macchina, al volante. &Egrave; l'unica volta che mi &egrave; capitata  una cosa del genere. <br /><br /> Anche E penso a te&hellip; <br /><br /> L'ho scritta nei diciannove minuti di autostrada tra  Milano e Como. Eravamo su una macchina piccolissima.  Uno guidava. Lucio stava davanti e io dietro. Lucio canticchiava  davanti e io trovavo le parole dietro. <br /><br /> Le parole poi le riscriveva sempre Lucio&hellip; <br /><br /> Alle fine le ricopiava in bella. Lui era un precisino.  Preferiva riscriverle con la sua calligrafia, magari perch&eacute; la  mia non sempre era leggibile. <br /><br /> Avete mai fatto qualche errore? <br /><br /> Nell'album Anima latina c'erano canzoni bellissime.  Lucio abbass&ograve; la voce nel missaggio, per cui si faceva fatica  a capire le parole delle canzoni. Purtroppo vendette  molto meno, nonostante fosse uno dei dischi pi&ugrave; belli. <br /><br /> E non hai chiesto a Lucio perch&eacute; l'aveva fatto? <br /><br /> Certo che glielo chiesi. Mi rispose: &laquo;Cos&igrave; cercheranno di  capire le parole prestando pi&ugrave; attenzione&raquo;. <br /><br /> Sembrerebbe una sciocchezza. <br /><br /> Era una chiara volont&agrave; di spingere tutti a cercare di capire  che cosa diceva il testo. <br /><br /> Ma se abbassi il volume non capisci proprio niente. <br /><br /> Io infatti non ero d'accordo, gli dissi che non era un'idea  felice. E lui non lo fece pi&ugrave;. Si persero due terzi delle vendite  a causa di quella idea. Era un album straordinario.  C'era Anonimo, la storia della mia infanzia, il cane che mi  aveva messo un dente nella palpebra e mio padre che pensava  che mi avesse mangiato l'occhio, e la ragazza di ventitr&eacute;  anni che era rimasta sola e c'erano gli americani che  andavano e venivano, lei era giovane e io la vedevo che era  rossa in viso e stendeva i panni e vedevo le gambe nude.  Ero un bambino. <br /><br /> Hai mai scritto una musica, magari solo per gioco&hellip; <br /><br /> Mai. Ho scritto un pezzettino di musica. Ma mi vergogno.  Non dir&ograve; mai quale, n&eacute; il titolo n&eacute; l'autore. Se la canto,  ridete tutti. <br /><br /> Perch&eacute;, &egrave; brutta? <br /><br /> S&igrave;, &egrave; molto brutta. <br /><br /> Ma che cosa &egrave;? <br /><br /> &Egrave; un pezzettino di una cosa musicale molto famosa. <br /><br /> La sigla dell'Eurovisione, quella di Carosello, quella del Tg1? <br /><br /> &Egrave; molto famosa ma &egrave; la parte meno bella di una canzone  splendida, che tutti per&ograve; conoscono. &Egrave; un'aggiuntina  che ho fatto. <br /><br /> &Egrave; una canzone comunque? <br /><br /> &Egrave; un pezzo musicale. Se l'avesse fatto quello che ha fatto  la canzone, l'avrebbe scritto meglio. Quel pezzettino l&igrave;  muore con me. Non lo sapr&agrave; mai nessuno. Sono tre-quattro  battute, si ripetono, una cosa piccola. Sarebbe immorale  dirlo. <br /><br /> Hai firmato anche il testo di una canzone senza parole. <br /><br /> Battisti aveva scritto una canzone che non mi piaceva,     Ultradivagazioni elettroniche . Io non volli scrivere le parole. Mi  disse: &laquo;Dimmi almeno il titolo&raquo;. Io dissi: &laquo;&Egrave; da bruciare.  Chiamala Il fuoco&raquo;. Divenne il titolo della canzone, solo  musica. E lui volle lo stesso darmi i diritti perch&eacute; gli avevo  dato il titolo. Cos&igrave; la firmai. <br /><br /> Non &egrave; l'unica canzone con sola musica. <br /><br /> Io insistevo perch&eacute; lui scrivesse anche solo musica.  Qualche volta lo faceva. Poi gli sceglievo i titoli, perch&eacute; lui  aveva questa voglia di stare sempre insieme artisticamente.  Io facevo dei titoli lunghissimi per accontentarlo. C'era tra  di noi un sentimento nobile. <br /><br /> Viene da pensare che Battisti scrivesse la musica molto influenzato  da te. <br /><br /> Dopo ogni album ci trovavamo per commentare che  cos'era successo e come impostare un nuovo discorso.  Quella era la fase in cui io commentavo e influenzavo forse  un po' le sue scelte musicali. <br /><br /> Come scrivevate le canzoni? <br /><br /> Lucio veniva con le musiche. Io ci mettevo sopra le parole.  Il giorno dopo la canzone era nata. Lucio &egrave; l'unico autore  con cui ho lavorato che il giorno dopo che io gli avevo  consegnato le parole si presentava senza foglietti. E cantava  a memoria. Lui tornava a casa e il mattino dopo me la  cantava tutta. L'assorbiva in una notte. Una volta mi disse:  Quando c'&egrave; una nuova canzone, io la canto e me la incido  quattro volte. Poi la risento nei quattro modi in cui l'ho  cantata. Quella che mi stanca di meno, la scelgo&raquo;. <br /><br /> &Egrave; vero che le canzoni appena composte le facevate ascoltare per  primo a un amico giardiniere? <br /><br /> Pier Luigi Ratti, un architetto giardiniere. Ha un'impresa  grande: vivai, giardini, fa addobbi per i presidenti americani.  Fa i pi&ugrave; importanti matrimoni nel mondo. Spesso andavamo  a cena da lui e da sua moglie Elena, e gli facevamo  ascoltare la canzone appena scritta. Pier Luigi &egrave; molto  dolce, Elena &egrave; di polso. Le ho dedicato una canzone in cui  lui &egrave; obbligato a far tutto quello che lei gli dice. Una canzone  buffissima. <br /><br /> Qualcun altro ascoltava le canzoni appena composte? <br /><br /> Quelli dell'Istituto dei Tumori. Andavamo l&agrave;, io e Lucio,  io presentavo e lui cantava tutto l'album ancora prima di  inciderlo. Stare vicino a chi soffre &egrave; una cosa fantastica. &Egrave;  consolante anche per te.<br /><font size="3" style="font-weight: bold;"><br />Continua in libreria, in <a href="http://www.ibs.it/code/9788874243426/sabelli-fioretti-claudio/mogol-mio-amico.html">IBS</a> e in <a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-sabelli_fioretti_claudio/sku-12841220/mogol_parlo_ancora_con_battisti_.htm" target="_blank">Unilibro</a></font>]]></description>
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	<dc:date>2008-09-09T07:28:40+01:00</dc:date>
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